02/09/2026
Preservare la fertilità è una delle decisioni più personali che una donna possa prendere. Dal 13 agosto 2026 la Regione Puglia ha messo a disposizione uno strumento per sostenerla: il contributo regionale per il social freezing 🌸
Il social freezing è una decisione consapevole che si prende quando la fertilità è ancora integra, per tutelarla in vista di una maternità desiderata ma lontana nel tempo. La riserva ovarica si riduce con l'età in modo progressivo, non solo in quantità ma in qualità. Congelare gli ovociti nella finestra giusta significa preservarne il potenziale biologico e aumentare le probabilità di successo di una eventuale fecondazione assistita futura 🔬
Il motivo per cui il bando ha previsto una fascia d'età tra i 27 e i 37 anni è semplice: è la finestra in cui la procedura ha maggiore senso clinico. Prima dei 27 anni la riserva è ancora ampia; dopo i 37 la qualità ovocitaria inizia a declinare in modo marcato, riducendo l'efficacia della procedura stessa 💙
I requisiti per accedere al contributo ASL Brindisi:
🔹 Età compresa tra 27 e 37 anni al momento della domanda
🔹 Residenza continuativa in Puglia da almeno 12 mesi, nella provincia di Brindisi
🔹 ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 30.000 euro
Il contributo è fino a 3.000 euro, concedibile una volta, a copertura delle spese sostenute e documentate. La domanda può essere inviata tramite PEC a [email protected] oppure consegnata di persona al Distretto Sociosanitario competente per il proprio comune di residenza. Le domande per l'annualità 2026 devono pervenire entro 60 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia 🌿
Se state valutando questa opzione parliamone in studio. La crioconservazione ovocitaria è una decisione che merita una valutazione personalizzata: della riserva ovarica, del quadro ormonale, della storia clinica.
Non si costruisce sul bando, ma sulla persona 💙
📲 +39 331 4497955
📍 San Vito dei Normanni (BR) – Viale della Resistenza, 7/B