Dott. Aldo D'Antuono

Dott. Aldo D'Antuono Consulenza Fiscale, Pratiche Telematiche, Pratiche Equitalia

Hai voglia di metterti in proprio? Vuoi investire sulle tue capacità ma ti mancano i fondi?
31/01/2017

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FINANZIAMENTI FINO A 50.000 EURO A TASSO 0 PER GIOVANI TRA I 18 ED I 29 ANNI!!
30/01/2017

FINANZIAMENTI FINO A 50.000 EURO A TASSO 0 PER GIOVANI TRA I 18 ED I 29 ANNI!!

15/06/2016

È ufficiale la proroga per la presentazione del modello 730 2016 al 22 luglio. Ecco il riepilogo di tutti gli adempimenti.

27/04/2016

Sulla Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 2015 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2015 “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2016” che conferma la validità del modello di dichiarazione, previsto dal D.P.C.M 17 dicembre 2014, ed in vigore nel 2015.
La presentazione del MUD entro il 30 aprile 2016 avverrà quindi con modulistica ed istruzioni già utilizzate per le dichiarazioni presentate nel 2015.
Informazioni aggiuntive alle istruzioni saranno predisposte da ISPRA e rese disponibili su una serie di siti tra i quali quello di Ecocerved e di ISPRA.

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale è articolato in Comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti tenuti all’adempimento.

Il Decreto del Presidente del Consiglio del 27 dicembre 2014 contiene il modello e le istruzioni per la presentazione delle Comunicazioni entro il 30 aprile 2016, con riferimento all'anno 2015, da parte dei soggetti interessati, immutati rispetto al 2015, che sono così individuati:

Comunicazione Rifiuti speciali
Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall'articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)).
Si ricorda inoltre che la Legge 28 dicembre 2015, n. 221 prevede che le imprese agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile, nonché' i soggetti esercenti attività ricadenti nell'ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02 assolvono all'obbligo di presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale, di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto.
Comunicazione Veicoli Fuori Uso
Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.
Comunicazione Imballaggi
Sezione Consorzi: CONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c).
Sezione Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152
Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/2005.
Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione
soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.
Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento.

Dichiarazione dei Redditi? Siamo Pronti!
27/04/2016

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ISEE 2016 - Ecco tutto ciò che occorre!!!
14/03/2016

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Sulla Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 2015 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri de...
29/02/2016

Sulla Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 2015 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2015 “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2016” che conferma la validità del modello di dichiarazione, previsto dal D.P.C.M 17 dicembre 2014, ed in vigore nel 2015.
La presentazione del MUD entro il 30 aprile 2016 avverrà quindi con modulistica ed istruzioni già utilizzate per le dichiarazioni presentate nel 2015.
Informazioni aggiuntive alle istruzioni saranno predisposte da ISPRA e rese disponibili su una serie di siti tra i quali quello di Ecocerved e di ISPRA.

Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale è articolato in Comunicazioni che devono essere presentate dai soggetti tenuti all’adempimento.

Il Decreto del Presidente del Consiglio del 27 dicembre 2014 contiene il modello e le istruzioni per la presentazione delle Comunicazioni entro il 30 aprile 2016, con riferimento all'anno 2015, da parte dei soggetti interessati, immutati rispetto al 2015, che sono così individuati:

Comunicazione Rifiuti speciali
Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall'articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)).
Si ricorda inoltre che la Legge 28 dicembre 2015, n. 221 prevede che le imprese agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile, nonché' i soggetti esercenti attività ricadenti nell'ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02 assolvono all'obbligo di presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale, di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto.
Comunicazione Veicoli Fuori Uso
Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.
Comunicazione Imballaggi
Sezione Consorzi: CONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c).
Sezione Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152
Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/2005.
Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione
soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.
Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento.

Guida all’ottenimento degli incentivi di Invitalia previsti per giovani e donne che intendono avviare un’attività d’impr...
25/01/2016

Guida all’ottenimento degli incentivi di Invitalia previsti per giovani e donne che intendono avviare un’attività d’impresa di micro e piccole dimensioni.



Gli incentivi “Nuove imprese a tasso zero” prevedono un finanziamento per donne e giovani imprenditori under 35 che intendono avviare iniziative di autoimpiego ed autoimprenditorialità (micro e piccole imprese) e partiranno il prossimo 13 gennaio con finanziamenti fino a 1,5 milioni di euro, erogati da Invitalia. Lo stanziamento totale è pari a 50 milioni di euro.

Beneficiari
Destinatarie dell’incentivo sono le micro e piccole imprese, costituite da non oltre dodici mesi dalla data di presentazione della domanda, composte per oltre la metà dei soci da under35 anni o donne. Le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro Imprese, con sede legale nel territorio nazionale.

Agevolazioni

Le agevolazioni consistono in un finanziamento agevolato a tasso zero della durata massima pari a 8 anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile. Sono finanziabili le iniziative per: produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli fornitura di servizi alle imprese e alle persone commercio di beni e servizi, turismo
Le attività turistico-culturali e l’innovazione sociale sono considerati di particolare rilevanza.

Domanda di ammissione

Le domande, firmate digitalmente, vanno presentate a Invitalia S.p.A. a partire dal 13 gennaio 2016 esclusivamente online accedendo al sito di Invitalia secondo la procedura descritta nella Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 ottobre 2015. Le richieste di finanziamento saranno esaminate in base all’ordine di presentazione. Dopo la verifica formale, è prevista una valutazione di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia. Dunque, una volta presentata la domanda è necessario:

– essere presenti al colloquio di valutazione con gli esperti di Invitalia, altrimenti la domanda viene considerata automaticamente respinta;
– far partecipare al colloquio tutte le persone che ricoprono ruoli strategici nella gestione dell’impresa;
presentare i documenti necessari alla stipula del contratto di finanziamento entro 20 giorni a partire da quando viene comunicata l’ammissione alle agevolazioni;
– costituire la società, se non già costituita, e presentare la relativa documentazione entro 45 giorni dalla data in cui viene comunicata l’ammissione alle agevolazioni;
– realizzare il programma di investimenti descritto nel progetto (acquisto di beni materiali e immateriali e servizi necessari alle finalità del programma) entro massimo 24 mesi ;
– presentare una fideiussione a garanzia del finanziamento per le eventuali spese previste per ristrutturare l’immobile dove verrà svolta l’attività, nel caso in cui su di esso non sia possibile iscrivere l’ipoteca;
– sostenere il 25% delle spese e il valore dell’IVA, anche ricorrendo ad un prestito bancario;
presentare una fideiussione, nel caso in cui sia necessario richiedere un’anticipazione del finanziamento.

– possibile anche aprire un conto vincolato con una banca convenzionata nel caso in cui non si voglia o non si possa anticipare interamente le spese di investimento.

01/01/2016
BOTTEGA SCUOLA:Per le imprese artigiane in cui siano presenti maestri artigiani la L.R. 20/12, art. 4 comma 5, prevede i...
22/12/2015

BOTTEGA SCUOLA:
Per le imprese artigiane in cui siano presenti maestri artigiani la L.R. 20/12, art. 4 comma 5, prevede il riconoscimento della Bottega Scuola.
Possono richiedere la qualifica di Bottega Scuola le imprese, anche associate, che oltre alla presenza dei maestri artigiani, siano in possesso anche dei seguenti requisiti:

a) iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane;
b) possesso da parte del titolare o socio lavoratore o operatore che partecipi personalmente alla attività di impresa del titolo di “Maestro Artigiano” ai sensi dall’art. 4, comma 4 della L.R. 20/12
c) rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro;
d) possesso di tutte le autorizzazioni, permessi o nulla osta per l’esercizio dell’attività produttiva per
la quale si richiede il riconoscimento della qualifica di “Bottega Scuola”.

Alla domanda dovrà essere allegata una relazione illustrativa della bottega scuola che indichi:

a) l’attività svolta in azienda;
b) il settore produttivo di pertinenza;
c) la tipologia di impianti, macchinari e attrezzature utilizzati;
d) il numero delle unità lavorative impiegate con riferimento all’anno precedente di presentazione della domanda o quello in corso;
e) le attività svolte dal personale;
f) il contenuto dell’offerta formativa con il dettaglio delle diverse fasi produttive e/o lavorative ed il programma di acquisizione delle competenze professionali;
g) l’individuazione del/i soggetto/i abilitati nella qualità di Maestro/i Artigiano/i alle attività formative e/o trasferimento delle competenze professionali.

Il presente riconoscimento risulta essenziale per aderire all’imminente bando della Regione Campania che stanzierà 7,5 milioni di euro per le “Botteghe Scuola”.

Indirizzo

Corso Marion Crawford 91
Sant'Agnello
80065

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00

Telefono

3313050498

Sito Web

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