20/04/2026
Non tutte le conclusioni sono davvero una fine.
Si è chiuso il ForsAM, il percorso di alta formazione promosso da ANCI Giovani che ha riunito 40 amministratori under 35 da tutta Italia, per circa 300 ore tra lezioni, confronto e lavoro condiviso.
Sono stati mesi intensi: aerei presi all’alba, giornate f***e di studio, ritorni a casa pieni di domande più che di certezze. E soprattutto persone.
Persone con storie diverse, provenienze diverse, sensibilità politiche anche lontane.
Eppure, giorno dopo giorno, è nato qualcosa che va oltre il ruolo che ciascuno di noi ricopre nei propri Comuni: il riconoscimento reciproco, il rispetto, la possibilità di parlare davvero e ascoltarsi senza filtri.
Questa esperienza mi ha ricordato una cosa semplice, ma decisiva: la formazione non è un accessorio della politica, è una forma di responsabilità verso chi ci ha dato fiducia.
Investire nel capire meglio, nel conoscere meglio, nel migliorarsi continuamente è forse la promessa più concreta che si possa fare alle cittadine e ai cittadini.
Oggi porto a casa competenze, certo. Ma soprattutto relazioni umane che resteranno, anche al di fuori di questo percorso.
E la sensazione che, nonostante le differenze, esista uno spazio possibile in cui amministrare significhi ancora costruire insieme.