06/06/2026
+10 minuti rispetto alla mia media abituale.
+12 minuti rispetto al mio record di appena un mese e mezzo fa.
La dimostrazione più chiara di una cosa che nello sport, e nella vita vedo e predico continuamente:
puoi avere un corpo allenato, preparato, performante… ma se la mente è sovraccarica, il corpo non riesce a rendere davvero.
Questa, in sintesi, è stata la mia esperienza a HYROX RIMINI.
Ero partito bene, ma dopo alcune penalità mi sono innervosito e non sono più riuscito a gestire mentalmente la gara nel modo corretto.
Ed è incredibile quanto questo possa cambiare tutto: lucidità, ritmo, percezione della fatica e performance finale.
Una frattura al quinto metatarso ma non ha influito in nessun modo sulla gara.
Non servono scuse: sono semplicemente andato piano.
Ancora una volta lo sport mi ha ricordato quanto continuare a viverlo sul campo, in prima persona, sia fondamentale anche per il mio lavoro e per ciò che insegno ogni giorno.
Perché è proprio lì, dentro la fatica, gli errori, le emozioni e la gestione della performance, che capisci davvero quanto il vero equilibrio nasca dal connubio tra mente e corpo.
Daltronde lo è metafora della .
MORSARE SEMPRE E SI VOLAAAA😎🤪