03/09/2026
"C'è un'energia che abbiamo tutti, donne e uomini: l'energia femminile.
È la parte più intima, sensibile, accogliente di noi. Quella che sa ascoltare prima di reagire, che si lascia attraversare dalle emozioni invece di scacciarle.
Alle donne, spesso, viene concesso di mostrarla.
Agli uomini, quasi mai.
Fin da piccoli sentiamo dire
""i maschi non piangono""
""devi essere forte""
""non fare la fe*******ia""
E così quella parte, con il tempo, viene messa a tacere.
Il problema è che quella parte non sparisce.
Resta lì, in ombra, e prima o poi chiede di essere ascoltata.
Lo yoga è uno degli strumenti più diretti per tornare in contatto con quell'energia.
Non insegna a ""diventare più sensibili"": insegna a riconoscere quello che già c'è e che abbiamo imparato a nascondere.
Vale per gli uomini, che hanno dovuto oscurare quella parte per anni.
Ma vale anche per tante donne, che hanno interiorizzato l'energia opposta: quella del fare, del controllo, della performance, spesso perché è quella che il mondo in cui viviamo premia di più.
In entrambi i casi, la pratica riporta equilibrio. Non toglie nulla: aggiunge la parte che mancava.
Sul tappetino, quell'energia trova finalmente lo spazio per tornare a farsi sentire."