02/07/2026
🎓02.07.2026
Grazie mamma, la mia sostenitrice numero uno. Anche in un momento così difficile in cui avresti tutto il diritto di concentrare le energie solo di te hai scelto di esserci per me, sempre. Se oggi sono qui, una grande merito è tuo.
Grazie ai miei bambini, Enea, Emanuel ed Elia, il motivo di tutto. Quando dopo ogni giornata piena (ogni mamma sà), la notte arrivava l’ora di studiare e la stanchezza sembrava troppa, il solo guardarvi mi dava il perchè di tutto… e dopo 3 anni di nottate, sacrificio, emicranie, viaggi, pianti (miei) ad ogni partenza, siamo arrivati qui insieme. Ve lo dovevo, perchè oltre l’amore meritate esempio.
Grazie ai miei fratelli, che ci sono sempre prima ancora che io riesca a chiedere aiuto, non solo per la mia incapacità di chiederlo ma per l’amore che ci lega e per cui mi sento fortunata e sempre al sicuro. Grazie per esserci stati in silenzio, nei fatti, con quella presenza che vale più di mille parole.
Grazie alle mie cognate, che ormai sono sorelle. Grazie per l’affetto, il sostegno, la complicità e per essere parte della mia famiglia in un modo così prezioso… perchè scelto. Grazie davvero a tutta la mia famiglia.
Grazie a mio padre, che oggi non è più qui proprio a causa di un errore medico, motivo che mi ha spinta ancora di più in questa scelta. Da quando ero piccola Papà mi diceva che lo sapeva, che era certo che ce l’avrei fatta. Oggi vorrei solo potergli dire: “Avevi ragione, papà. Questo traguardo lo porto anche a te.”
Grazie a chi ha scelto di esserci davvero. A chi mi ha sostenuta, capita, aspettata, incoraggiata. A chi non ha fatto rumore, ma ha lasciato presenza.
E infine grazie a me. Perché anche se ci ho messo un po’, ho deciso di crederci… e (chi mi conosce già sa) che questo è solo un altro inizio.