10/08/2026
ATTACCO ALLE VITAMINE ?
Caro Diario,
Riprendo a vergare le tue pagine dopo tanto tempo.
Mi è mancato solcare queste pagine con la penna e sentire che posso affidarti pensieri, riflessioni e dubbi...
È così terapeutica la 😃
Stasera scrivo per la lunga e permanente tendenza di "grandi influencer" dei social (ma anche di specialisti del mondo sanitario) nel generare CONFUSIONE rispetto alle VITAmine. Dovrei iniziare queste pagine a smontare la che collega la VITAmina al rischio di neoplasia ... pericolo che non è mai stato DEFINITIVAMENTE dimostrato così tanto come l'eccesso di ACIDO-FOLICO-non-metilato (quello che viene spacciato in compresse da 5 mg ...). .. ma conserverò questo argomento per altro giorno, agosto è lungo...
Altro argomento anche troppo "cavalcato" è che la sia un "pericoloso immunosoprressore" ... e qui ci sarebbe da ridere se non fosse per la grande quantità di persone che ci credono.
La VITAmina d3 (forse potremmo chiamarlo "pro-ormone) agisce sul potenziamento dell'immunità innata e acquisita contro i microbi e può avere effetti farmalocogici interessanti sulla malattie autoimmuni.
Se si vuole "giocare sulle parole", la definizione di "immunosoppressore" è una semplificazione che rischia (è voluto?) di confondere chi legge.
La vitamina D3 ha un ruolo complesso che non sopprime il sistema immunitario in modo generico, ma lo riequilibra.
Per questo motivo, in letteratura viene spesso definita un "immunomodulatore"; i dati sciientifici mostrano come il mantenimento di concentrazioni sieriche "elevate" (superiori a 50 ng/mL) di 25(OH)D si associano ad una riduzione significativa del rischio di "infezioni virali e batteriche" di sepsi e di malattie autoimmuni.
Se fosse un "immunosoppressione totale" spiegatemi perchè in alcune circostanze potenzia la risposta immunitaria innata, rendendo più efficiente la prima linea di difesa contro i patogeni.
Se ci protegge dalle infezioni virali (lo abbiamo scritto, frequentemente, durante la pLandemia...) come si può definirlo un "immuno-soppressore"?
Si, certo, la vitamina D3 modifica l'espressione di centinaia di geni influenzando il nostro regolando prevalentemente in modo "negativo" i processi infiammatori.
Tenendoli sotto controllo.
Ed è questo duplice ruolo a renderla una molecola affascinante e complessa..... ma non così pericolosa come la descrivono.
Considerando i dati "frammentari" sull'ipercalcemia (questo il vero pericolo) da eccesso di vitamina d3, i dati degli ultimi 20 anni registrano pochi casi (sarà la conoscenza del ruolo della VITAmina ?)
Adesso che ci hanno messo la faccia Colleghi di comprovata "fama", nessuno mette in dubbio che l'ESPOSIZIONE AL SOLE faccia bene - e che chi può dovrebbe esporsi tutto l'anno, nelle ore meno "pericolose" - ma da qui ad affermare che la Vitamina D3 sia un "immunosopressore" corre un abisso.
Ovviamente, fare luce su un quando così complesso in cui in molti - oltre a diffondere info sulle vitamina in generale - vendono la vitamina D3, o possiedono il loro brand di integratori diventa complicato approfondire se ..... se dietro certe affermazioni non ci siano interessi... Come sicuramente ci sono in coloro che sfruttano i miei video contro le fette biscottate per fare milioni di visualizzazioni.
Caro diario, ti riaprirò domani, spero.
Ti chiudo e ti ripongo.
Ti riaprirò presto, spero.
Perchè la mia e la tua salute - fisica, mentale, emozionale e spirituale - VALE !