Centro Pranic Healing Lago di Garda affiliato Aidiph

Centro Pranic Healing Lago di Garda affiliato Aidiph Centro Pranic Healing ISHVARA, insegnamento, Scuola di formazione e certificazione - terapie in presenza e a distanza, meditazioni.

www.corsipranichealing.it
Giovanna Scapin istruttrice certificata di pranic Healing Base, Avanzato, Psico,Super BrainYoga Studio olistico di benessere e cultura. Centro di trattamenti di pranoterapia, pranic healing, pranic face lifting, meditazioni. Visitate il ns sito www.giovannascapin.com

29/07/2026
Oltre la Tecnica: Perché il Pranic Healing è il Percorso di Studio e Cura più CompletoNel panorama delle discipline bio-...
24/07/2026

Oltre la Tecnica: Perché il Pranic Healing è il Percorso di Studio e Cura più Completo
Nel panorama delle discipline bio-energetiche e delle tecniche di benessere olistico, la ricerca di un metodo che sia al contempo efficace, strutturato e spiritualmente profondo può risultare dispersiva. Molti approcci si concentrano esclusivamente sul corpo energetico, altri sulla mente, altri ancora sulla crescita interiore.
Il Pranic Healing, il sistema creato da Master Choa Kok Sui, si distingue radicalmente da questa frammentazione. Non si configura semplicemente come una tecnica di imposizione delle mani o di sollievo temporaneo, ma come una vera e propria scienza integrata della cura e dello sviluppo umano.
Ecco i pilastri fondamentali che rendono il Pranic Healing il percorso più completo per chi desidera studiare l'energia e trasformare la propria vita.
1. Un Approccio Scientifico, Chiara Anatomia Energetica
Molte tradizioni energetiche si affidano esclusivamente all'intuizione o a concetti fumosi. Il Pranic Healing ha il merito di aver standardizzato e reso accessibile la conoscenza dei corpi sottili attraverso leggi chiare e riproducibili.
• Gli 11 Chakra Maggiori: A differenza del sistema classico a 7 chakra, corrispondente ad una prima verità, la codifica di Master Choa Kok Sui mappa in modo chirurgico i recettori energetici, associando a ciascun chakra precise funzioni fisiche, organi corrispondenti e correlazioni psicologiche.
• Protocolli Rigorosi: Esiste un protocollo specifico per ogni squilibrio, sia fisico che emotivo. Questo elimina il fattore "ipotesi" e fornisce all'operatore linee guida verificate da decenni di sperimentazione e osservazione empirica.
2. Non Solo Cura Fisica: Psico Pranic Healing
La vera completezza di un sistema si misura dalla sua capacità di agire sulle cause profonde del disagio. Il corpo fisico è spesso l'ultimo terminale di un conflitto che risiede altrove. Attraverso Psico Pranic Healing, il percorso offre strumenti avanzati per individuare, disintegrare ed estrarre le energie pensiero negative, le forme pensiero parassite e i traumi cristallizzati nei chakra. Si tratta di una sintesi straordinaria tra psicologia e bio-energia, capace di accelerare i processi di guarigione emotiva in modo concreto.
3. L'Integrazione Fondamentale del Carattere e del Karma
Un sistema di cura che si limita a rimuovere il sintomo, anche energetico, senza trasformare la persona è incompleto. Il Pranic Healing mette al centro lo Sviluppo del Carattere attraverso i Cinque Virtù.
• Comprensione profonda della Legge del Karma, ovvero causa ed effetto.
• Strumenti di auto-riflessione per evitare che il paziente o lo studente ricrei costantemente le stesse congestioni energetiche attraverso pensieri o azioni distruttive.
• La cura diventa così un percorso evolutivo: non si guarisce solo il corpo, si eleva la coscienza.
4. Tecniche di Purificazione Uniche
La pulizia nel Pranic Healing precede sempre la proiezione di energia. Questo principio previene le crisi di rigetto energetico o le congestioni. L'utilizzo scientifico dell'acqua e sale per scaricare le energie malate è una delle caratteristiche distintive che rendono la pratica sicura sia per chi riceve, sia per chi opera, evitando l'assorbimento di energie contaminate. Nonché il taglio dei collegamenti.
5. Un Ponte verso lo Sviluppo Spirituale
Il Pranic Healing non è una strada a fondo cieco che si esaurisce nella terapia. È la base fondamentale e propedeutica per l'Arhatic Yoga, il "yoga della sintesi". Attraverso meditazioni potenti e tecniche di respirazione, lo studente impara a canalizzare enormi quantità di energia divina, accelerando l'unione tra l'anima incarnata e l'Anima Superiore.
Una Sintesi Perfetta
Il Pranic Healing non esclude la medicina convenzionale, ma la supporta attivamente come terapia complementare. È il percorso più completo perché unisce la precisione di una scienza, la profondità della psicologia, la responsabilità dell'etica karmica e la vetta della pratica spirituale in un unico, coerente sistema di studi, creato e messo a punto dal Maestro spirituale Choa Kok Sui, non da un improvvisato dei ns tempi. Una mappa totale per chiunque voglia comprendere come l'Invisibile governa il Visibile.
Il Passaggio Naturale: Dal Pranic Healing all'Arhatic Yoga
La straordinaria completezza del Pranic Healing non risiede solo nella sua efficacia terapeutica, ma nel fatto che l'intero sistema è strutturato come una grandiosa scuola propedeutica. Curare il corpo e riequilibrare le emozioni, infatti, non sono i traguardi finali, bensì i primi, fondamentali passi per preparare l'essere umano a qualcosa di ancora più grande: l'Arhatic Yoga.
Definito da Master Choa Kok Sui come lo "Yoga della Sintesi", l'Arhatic Yoga è il percorso spirituale più avanzato che conduce alla maestria di sé e alla realizzazione dell'anima.
Ma perché il Pranic Healing è una preparazione così cruciale per questo cammino?
1. La Purificazione dei Canali: Costruire un "Impianto Elettrico" Sicuro
Praticare l'Arhatic Yoga significa canalizzare una quantità immensa di energia spirituale ed energetica ad altissima frequenza. Se un individuo cercasse di gestire una simile potenza senza aver prima pulito i propri canali energetici e i propri chakra, rischierebbe come minimo una congestione spirituale o sindrome.
Il percorso del Pranic Healing agisce esattamente qui: insegna a purificare sistematicamente il corpo energetico da fobie, traumi, congestioni e vecchie forme pensiero parassite. In questo modo, trasforma l'operatore in un condotto pulito, un "impianto elettrico" capace di reggere l'alta tensione dell'energia divina senza bruciarsi.
2. Il Risveglio del Cuore e del Servizio
Non si può accedere ai misteri superiori se il centro del Cuore non è pienamente attivo e sviluppato. Attraverso la Meditazione sui Cuori Gemelli — pilastro dei corsi di Pranic Healing — lo studente impara a espandere il proprio chakra del cuore e della corona, sintonizzandosi sulle frequenze dell'amore universale, della compassione e del servizio disinteressato. Questo orientamento profondo verso l'aiuto del prossimo, come la guarigione, il servizio, è il carburante karmico necessario per proteggere e sostenere il praticante durante l'ascesa nell'Arhatic Yoga.
3. La Padronanza della Scienza del Prana
Nell'Arhatic Yoga si utilizzano tecniche di respirazione (Pranayama) e meditazioni avanzatissime per far circolare l'energia e risvegliare in modo sicuro la Kundalini. Aver studiato il Pranic Healing permette di affrontare queste pratiche non in modo cieco o mistico, ma con la consapevolezza anatomica di un ingegnere energetico. Chi ha praticato il Pranic Healing sa già discriminare le diverse frequenze di prana, sa dove direzionarle e sa come decongestionare immediatamente il sistema qualora si presentasse una crisi.
4. Lo Sviluppo del Carattere come Scudo Protettivo
Le meditazioni e pratiche dell'Arhatic Yoga tendono ad amplificare enormemente tutto ciò che è presente nella persona: sia i pregi sia i difetti. Se un praticante ha ancora forti rabbie, orgoglio o avidità non risolti, l'energia dell'Arhatic Yoga amplificherà anche quegli aspetti, con conseguenze distruttive per la sua vita. La solida base del Pranic Healing, incentrata sullo Sviluppo del Carattere, sulle Cinque Virtù e sullo studio attento delle leggi del Karma, funge da vero e proprio scudo protettivo. Lo studente arriva all'Arhatic Yoga psicologicamente stabile, eticamente saldo e profondamente radicato.
Dalla Guarigione all'Illuminazione
In definitiva, il Pranic Healing e l'Arhatic Yoga sono due facce della stessa medaglia creata da Master Choa Kok Sui. Il Pranic Healing si occupa di rimuovere le catene del dolore fisico, emotivo e mentale, restituendo integrità alla persona. L'Arhatic Yoga prende quell'essere umano risanato e lo eleva verso l'evoluzione spirituale accelerata, l'unione con l'Anima Superiore e la fusione con il Divino.
È questa continuità organica — che va dal trattamento di un semplice mal di testa fino alle vette dell'illuminazione spirituale — a decretare questo percorso come il più coerente, sicuro e strutturalmente completo oggi a disposizione dell'umanità.
PER INFO & PRENOTAZIONI TEL 348 235 1516 WWW.CORSIPRANICHEALING.IT

Oltre la Tecnica: Perché il Pranic Healing è il Percorso di Studio e Cura più CompletoNel panorama delle discipline bio-...
13/07/2026

Oltre la Tecnica: Perché il Pranic Healing è il Percorso di Studio e Cura più Completo
Nel panorama delle discipline bio-energetiche e delle tecniche di benessere olistico, la ricerca di un metodo che sia al contempo efficace, strutturato e spiritualmente profondo può risultare dispersiva. Molti approcci si concentrano esclusivamente sul corpo energetico, altri sulla mente, altri ancora sulla crescita interiore.
Il Pranic Healing, il sistema creato da Master Choa Kok Sui, si distingue radicalmente da questa frammentazione. Non si configura semplicemente come una tecnica di imposizione delle mani o di sollievo temporaneo, ma come una vera e propria scienza integrata della cura e dello sviluppo umano.
Ecco i pilastri fondamentali che rendono il Pranic Healing il percorso più completo per chi desidera studiare l'energia e trasformare la propria vita.
1. Un Approccio Scientifico, Chiara Anatomia Energetica
Molte tradizioni energetiche si affidano esclusivamente all'intuizione o a concetti fumosi. Il Pranic Healing ha il merito di aver standardizzato e reso accessibile la conoscenza dei corpi sottili attraverso leggi chiare e riproducibili.
• Gli 11 Chakra Maggiori: A differenza del sistema classico a 7 chakra, corrispondente ad una prima verità, la codifica di Master Choa Kok Sui mappa in modo chirurgico i recettori energetici, associando a ciascun chakra precise funzioni fisiche, organi corrispondenti e correlazioni psicologiche.
• Protocolli Rigorosi: Esiste un protocollo specifico per ogni squilibrio, sia fisico che emotivo. Questo elimina il fattore "ipotesi" e fornisce all'operatore linee guida verificate da decenni di sperimentazione e osservazione empirica.
2. Non Solo Cura Fisica: Psico Pranic Healing
La vera completezza di un sistema si misura dalla sua capacità di agire sulle cause profonde del disagio. Il corpo fisico è spesso l'ultimo terminale di un conflitto che risiede altrove. Attraverso Psico Pranic Healing, il percorso offre strumenti avanzati per individuare, disintegrare ed estrarre le energie pensiero negative, le forme pensiero parassite e i traumi cristallizzati nei chakra. Si tratta di una sintesi straordinaria tra psicologia e bio-energia, capace di accelerare i processi di guarigione emotiva in modo concreto.
3. L'Integrazione Fondamentale del Carattere e del Karma
Un sistema di cura che si limita a rimuovere il sintomo, anche energetico, senza trasformare la persona è incompleto. Il Pranic Healing mette al centro lo Sviluppo del Carattere attraverso i Cinque Virtù.
• Comprensione profonda della Legge del Karma, ovvero causa ed effetto.
• Strumenti di auto-riflessione per evitare che il paziente o lo studente ricrei costantemente le stesse congestioni energetiche attraverso pensieri o azioni distruttive.
• La cura diventa così un percorso evolutivo: non si guarisce solo il corpo, si eleva la coscienza.
4. Tecniche di Purificazione Uniche
La pulizia nel Pranic Healing precede sempre la proiezione di energia. Questo principio previene le crisi di rigetto energetico o le congestioni. L'utilizzo scientifico dell'acqua e sale per scaricare le energie malate è una delle caratteristiche distintive che rendono la pratica sicura sia per chi riceve, sia per chi opera, evitando l'assorbimento di energie contaminate. Nonché il taglio dei collegamenti.
5. Un Ponte verso lo Sviluppo Spirituale
Il Pranic Healing non è una strada a fondo cieco che si esaurisce nella terapia. È la base fondamentale e propedeutica per l'Arhatic Yoga, il "yoga della sintesi". Attraverso meditazioni potenti e tecniche di respirazione, lo studente impara a canalizzare enormi quantità di energia divina, accelerando l'unione tra l'anima incarnata e l'Anima Superiore.
Una Sintesi Perfetta
Il Pranic Healing non esclude la medicina convenzionale, ma la supporta attivamente come terapia complementare. È il percorso più completo perché unisce la precisione di una scienza, la profondità della psicologia, la responsabilità dell'etica karmica e la vetta della pratica spirituale in un unico, coerente sistema di studi, creato e messo a punto dal Maestro spirituale Choa Kok Sui, non da un improvvisato dei ns tempi. Una mappa totale per chiunque voglia comprendere come l'Invisibile governa il Visibile.
Il Passaggio Naturale: Dal Pranic Healing all'Arhatic Yoga
La straordinaria completezza del Pranic Healing non risiede solo nella sua efficacia terapeutica, ma nel fatto che l'intero sistema è strutturato come una grandiosa scuola propedeutica. Curare il corpo e riequilibrare le emozioni, infatti, non sono i traguardi finali, bensì i primi, fondamentali passi per preparare l'essere umano a qualcosa di ancora più grande: l'Arhatic Yoga.
Definito da Master Choa Kok Sui come lo "Yoga della Sintesi", l'Arhatic Yoga è il percorso spirituale più avanzato che conduce alla maestria di sé e alla realizzazione dell'anima.
Ma perché il Pranic Healing è una preparazione così cruciale per questo cammino?
1. La Purificazione dei Canali: Costruire un "Impianto Elettrico" Sicuro
Praticare l'Arhatic Yoga significa canalizzare una quantità immensa di energia spirituale ed energetica ad altissima frequenza. Se un individuo cercasse di gestire una simile potenza senza aver prima pulito i propri canali energetici e i propri chakra, rischierebbe come minimo una congestione spirituale o sindrome.
Il percorso del Pranic Healing agisce esattamente qui: insegna a purificare sistematicamente il corpo energetico da fobie, traumi, congestioni e vecchie forme pensiero parassite. In questo modo, trasforma l'operatore in un condotto pulito, un "impianto elettrico" capace di reggere l'alta tensione dell'energia divina senza bruciarsi.
2. Il Risveglio del Cuore e del Servizio
Non si può accedere ai misteri superiori se il centro del Cuore non è pienamente attivo e sviluppato. Attraverso la Meditazione sui Cuori Gemelli — pilastro dei corsi di Pranic Healing — lo studente impara a espandere il proprio chakra del cuore e della corona, sintonizzandosi sulle frequenze dell'amore universale, della compassione e del servizio disinteressato. Questo orientamento profondo verso l'aiuto del prossimo, come la guarigione, il servizio, è il carburante karmico necessario per proteggere e sostenere il praticante durante l'ascesa nell'Arhatic Yoga.
3. La Padronanza della Scienza del Prana
Nell'Arhatic Yoga si utilizzano tecniche di respirazione (Pranayama) e meditazioni avanzatissime per far circolare l'energia e risvegliare in modo sicuro la Kundalini. Aver studiato il Pranic Healing permette di affrontare queste pratiche non in modo cieco o mistico, ma con la consapevolezza anatomica di un ingegnere energetico. Chi ha praticato il Pranic Healing sa già discriminare le diverse frequenze di prana, sa dove direzionarle e sa come decongestionare immediatamente il sistema qualora si presentasse una crisi.
4. Lo Sviluppo del Carattere come Scudo Protettivo
Le meditazioni e pratiche dell'Arhatic Yoga tendono ad amplificare enormemente tutto ciò che è presente nella persona: sia i pregi sia i difetti. Se un praticante ha ancora forti rabbie, orgoglio o avidità non risolti, l'energia dell'Arhatic Yoga amplificherà anche quegli aspetti, con conseguenze distruttive per la sua vita. La solida base del Pranic Healing, incentrata sullo Sviluppo del Carattere, sulle Cinque Virtù e sullo studio attento delle leggi del Karma, funge da vero e proprio scudo protettivo. Lo studente arriva all'Arhatic Yoga psicologicamente stabile, eticamente saldo e profondamente radicato.
Dalla Guarigione all'Illuminazione
In definitiva, il Pranic Healing e l'Arhatic Yoga sono due facce della stessa medaglia creata da Master Choa Kok Sui. Il Pranic Healing si occupa di rimuovere le catene del dolore fisico, emotivo e mentale, restituendo integrità alla persona. L'Arhatic Yoga prende quell'essere umano risanato e lo eleva verso l'evoluzione spirituale accelerata, l'unione con l'Anima Superiore e la fusione con il Divino.
È questa continuità organica — che va dal trattamento di un semplice mal di testa fino alle vette dell'illuminazione spirituale — a decretare questo percorso come il più coerente, sicuro e strutturalmente completo oggi a disposizione dell'umanità.
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L’Amorevole Gentilezza a Gettone: Quando la Virtù Diventa una ComoditàViviamo in un’epoca che ha fatto della compassione...
13/07/2026

L’Amorevole Gentilezza a Gettone: Quando la Virtù Diventa una Comodità

Viviamo in un’epoca che ha fatto della compassione e dell’empia connessione emotiva veri e propri brand. Parole come “amorevole gentilezza” risuonano nei podcast di crescita personale, decorano i post di Instagram e riempiono i manuali di benessere. Sulla carta, siamo una civiltà che aspira alla comprensione universale.

Nella pratica, però, stiamo assistendo alla nascita di una sua versione sbiadita e distorta: l’amorevole gentilezza a convenienza. Quella forma di benevolenza che si attiva solo quando il vento è favorevole, quando non costa nulla o, peggio, quando serve a nutrire la nostra immagine pubblica.

Il miraggio della compassione selettiva

Essere gentili e amorevoli con chi ci dà ragione, con chi condivide i nostri valori o con chi può ricambiarci il favore è fin troppo facile. Questa non è virtù: è, nel migliore dei casi, uno scambio commerciale emotivo; nel peggiore, semplice cortesia di facciata.

La vera prova dell’amorevole gentilezza non risiede nel cerchio sicuro delle nostre affinità, ma si misura proprio quando l’altro ci è scomodo. Si manifesta:

Nella discrepanza delle opinioni: Quando qualcuno sfida apertamente le nostre convinzioni più profonde.
Nei momenti di tensione ordinaria: Con il collega di lavoro che ha commesso un errore, o con il cameriere lento durante il pranzo della domenica.
Quando richiede un sacrificio: Quando ascoltare l’altro significa mettere in pausa il nostro ego, il nostro tempo o il nostro bisogno di avere ragione.
Usare la gentilezza solo quando “fa comodo” significa ridurla a uno strumento di comfort psicologico. Diventa un abito elegante da indossare per sentirsi “persone elevate”, salvo poi essere riposto nell’armadio non appena una situazione richiede un reale sforzo di tolleranza o un sincero esame di coscienza.

La trappola dell’ipocrisia spirituale e sociale

C’è un rischio sottile in questo approccio selettivo, che spesso sfocia nell’ipocrisia. Si assiste non di rado a dinamiche in cui si professa un amore incondizionato per l’umanità intera, per poi dimostrare una profonda durezza e intransigenza nei confronti del vicino di casa o del familiare che non si allinea alle nostre aspettative.

La benevolenza diventa così un’arma di giudizio passivo-aggressivo: “Io sono amorevole, sei tu che non mi capisci perciò sei nell’errore”. In questo modo, una forza che originariamente nasceva per unire e abbattere le barriere dell’ego viene paradossalmente utilizzata per rafforzarlo, creando una linea di separazione tra i “giusti” (noi) e gli altri.

Il valore della coerenza: l’integrità del cuore

La gentilezza perde tutto il suo potenziale trasformativo se non è supportata da un fermo allineamento etico e dalla coerenza quotidiana. Non può essere un interruttore che accendiamo solo a beneficio delle telecamere sociali o quando ne ricaviamo un ritorno emotivo immediato.

L’amorevole gentilezza è, per definizione, una disciplina scomoda. Richiede una profonda onestà intellettuale e il coraggio di guardare alle proprie reazioni automatiche di chiusura e giudizio.

Essere coerenti significa comprendere che la benevolenza non è un premio di maggioranza da assegnare solo a chi se lo “merita” secondo i nostri standard fluidi, ma un’attitudine interna da coltivare soprattutto nei momenti di attrito. È una scelta di integrità che portiamo avanti prima di tutto con noi stessi, per non frammentare la nostra natura in base alla convenienza del momento.

Oltre la facciata

Se vogliamo che concetti come l’amorevole gentilezza abbiano ancora un peso e un significato reale nella società odierna, dobbiamo smettere di usarli come cosmetici per l’anima.

La prossima volta che ci sentiremo pronti a spargere saggezza, amore, comprensione, a destra e manca proviamo a chiederci: lo sto facendo perché è facile e gratificante, o sono disposto a mantenere questo spazio di accoglienza anche quando l’altro mi metterà a disagio?La mia modalità di azione è reale o pura convenienza? La risposta a questa domanda è il confine esatto tra una posa di convenienza e una reale evoluzione interiore. …..e quando l’amorevole gentilezza è impossibile o addirittura pericolosa? Pratichiamo un amorevole distacco, e buona vita a tutti!
Giovanna Scapin

19-20 SETTEMBRE - MILANO - PRANIC HEALING LIVELLO BASETi sei mai chiesto come l'energia influenzi la tua salute, le tue ...
24/06/2026

19-20 SETTEMBRE - MILANO - PRANIC HEALING LIVELLO BASE
Ti sei mai chiesto come l'energia influenzi la tua salute, le tue emozioni e la tua vita quotidiana? 🌟
Tutto ciò che ci circonda è fatto di energia, e imparare a comprenderla e dirigerla può trasformare radicalmente la tua realtà. Il Corso Base di Pranic Healing è il primo passo fondamentale per entrare in questo affascinante mondo, secondo gli insegnamenti originari del Master Choa Kok Sui.
Non serve avere doti straordinarie o "doni" innati: il Pranic Healing è una tecnologia scientifica, sistematica e alla portata di tutti.
Cosa imparerai in questo weekend intensivo?
• Sentire l'energia (Scanning): Svilupperai la sensibilità delle tue mani per percepire il campo energetico (aura) e i centri di forza (chakra).
• Pulizia energetica: Imparerai a rimuovere l'energia congestionata o "sporca" che causa malesseri fisici ed emotivi.
• Energizzazione: Scopri come proiettare prana fresco per accelerare i naturali processi di autoguarigione del corpo.
• Autoguarigione e Guarigione a Distanza: Tecniche pratiche per trattare te stesso e i tuoi cari, ovunque si trovino.
• Pronto Soccorso Energetico: Come intervenire rapidamente in caso di piccoli traumi, mal di testa o stress acuto.
• Meditazione sui Cuori Gemelli: Una potente tecnica per lo sviluppo spirituale, la pace interiore e la guarigione della Terra.
Perché partecipare?
Se cerchi uno strumento concreto per gestire lo stress, rigenerare la tua vitalità, proteggere il tuo campo energetico e comprendere le leggi sottili che governano la vita (come la Legge del Karma e l'importanza del carattere), questo corso ti darà le risposte e gli strumenti che cerchi.
👉 Il corso è prettamente pratico: ogni tecnica viene spiegata, dimostrata e sperimentata subito in aula.
Insegnamenti ORIGINALI del Maestro CHOA KOK SUI
📅 Info e Dettagli:
📍 Dove: MILANO 📆 Quando: 19-20 SETTEMBRE
Istruttrice certificata senior: Giovanna Scapin – Centro Pranic Healing ISHVARA affiliato AIDIPH - www.corsipranichealing.it - tel 348 235 1516

CORSO DI PRANIC HEALING BASE - DOPPIA DATA 14-15 LUGLIO E 18-19 LUGLIO - DESENZANO.PERCHE' IMPARARE IL PRANIC HEALING E ...
11/06/2026

CORSO DI PRANIC HEALING BASE - DOPPIA DATA 14-15 LUGLIO E 18-19 LUGLIO - DESENZANO.
PERCHE' IMPARARE IL PRANIC HEALING E CHE DIFFERENZA C'E' CON IL REIKI (articolo a cura di Giovanna Scapin pubblicato sulla rivista Komyo Reiki).
Parlare di differenze tra queste due tecniche non è propriamente corretto inquanto la scuola di pranic healing & arhatic yoga, nata alla fine degli anni ’80, è diretta allo sviluppo spirituale in tutti i suoi aspetti e la guarigione è solo una parte degli insegnamenti mentre il reiki è stato configurato come tecnica prettamente terapeutica, è arrivato in occidente intorno al 1920 e possiamo dire che è stato il precursore delle terapie olistiche. Detto questo vediamo di analizzare vari punti che sono stati evidenziati dalla moltitudine di Master Reiki che hanno intrapreso il percorso di Pranic healing, a integrazione del loro sapere.
Entrambe le tecniche sono accomunate dalla proiezione di energia sul cliente con il fine di trattare problematiche di vario genere e di portare benessere. Sono valide sia usate singolarmente che di complemento a cure di medicina allopatica. Sebbene la scienza non sia in grado di percepire o misurare l’energia vitale, o prana, questo non significa che non esista o che non influisca sulla nostra salute e benessere del corpo. Gli antichi conoscevano solo minimamente l’esistenza dell’elettricità, le sue proprietà e applicazioni pratiche, ma questo non vuol dire che l’energia non esistesse già allora. L’ignoranza non cambia la realtà, semplicemente ne altera la percezione, generando equivoci su ciò che è o non è, su quello che può essere o non essere fatto. La sensibilità di ognuno di noi è molto variabile ma ciò non significa che il non percepire l’energia che viene erogata durante una terapia che riceve, la renda meno valida.
Il Reiki ha la positività di essere facilmente apprendibile. Utilizza, tra le energie disponibile, quella divina, però non tutti i clienti sono ricettivi a questo tipo di energia, pensiamo ad esempio agli atei, la ricettività è estremamente importante nelle terapie energetiche. Si sostiene che l’energia sia intelligente e che sappia esattamente dove e come operare in modo da agire in sintonia con l’ordine divino naturale perché ogni disturbo ci dovrebbe far apprendere lezioni per farci evolvere, motivo per cui non è detto che la scomparsa del sintomo sia automatica e sia la cosa migliore per il cliente. Nel reiki si parla di guarigione spirituale alla quale, a volte segue anche quella fisica, come effetto collaterale.
Ora vediamo di analizzare altri aspetti:
1 – nel pranic healing si pratica sempre senza contatto fisico, nel reiki, nell’utilizzo di alcune tecniche, si ha la necessità del contatto fisico.
2 – il pranic healing insegna a fare lo scanning, a scansionare le auree per percepire le varie parti del corpo fisico corrispondenti che necessitano di essere guarite, dove ci sono mancanze di energia, dove ci sono accumuli, blocchi, sempre senza alcun contatto fisico. Insegna a identificarli, capendo di cosa si tratta, se di origine fisica o di origine psichica. Nel reiki non viene usata alcuna tecnica legata ai livelli di energia, c’è l’intuizione di chi lo pratica.
3 – Nel pranic healing si applica lo sweeping, ovvero tecniche di pulizia approfondita atte a rimuovere energie stagnanti, blocchi energetici, prima di immettere nuova energia guaritrice nel cliente. Per il pranic healing è importante la pulizia tanto quanto l’energizzazione. Senza le tecniche di eliminazione delle energie esauste e lo scioglimento dei blocchi energetici, si rischierebbe di provocare la loro espulsione in maniera drastica provocando vomito, diarrea, febbre o altri sintomi. Molto spesso, la solo pulizia agisce già da stimolo per l’autoguarigione del corpo. Nel reiki non sono previste tecniche simili.
4 – Nel pranic healing gli istruttori, in tutti i 40 Paesi in cui viene insegnato, utilizzano i medesimi manuali realizzati dal fondatore Master Choa Kok Sui perché gli insegnamenti sono già completi e non devono essere stravolti dall’istruttore. Nel reiki questo purtroppo non avviene.
5 – Nel pranic healing ogni livello di corso ha un proprio libro, tradotto in più di 27 lingue, dove si trovano molti protocolli di guarigione. Questi protocolli sono basati su migliaia di casi documentati e rendono possibile l’applicazione di tecniche di pulizia ed energizzazione per ogni particolare problematica. Ogni disturbo è riconducibile a modelli energetici legati agli 11 chakra principali del corpo e ai suoi numerosissimi meridiani il che consente di agire con precisione dove serve. Nel reiki esiste un’unica tecnica energetica che viene applicata per ogni tipo di guarigione con il fine di facilitare il flusso di energia reiki nella parte che richiede cura. Il reiki considera 7 chakra.
6 – Nel pranic healing si ottiene l’energia dal sole, dall’aria, dalla terra e da altre fonti spirituali per poi farla scorrere nell’aura, nei chakra e nei meridiani del cliente. Si utilizzano semplici esercizi di pranayama, di respirazione e di visualizzazione che consentono allo studente, una volta assimilati, di utilizzarli durante le terapie. Nel reiki i praticanti devono essere “iniziati” da un maestro di reiki per poter accedere alle energie curative.
7 – Nel pranic healing è estremamente importante l’igiene energetica per la quale ha specifiche pratiche, come la respirazione, le regole alimentari e molte altre tecniche di pulizia che hanno il fine di mantenere il proprio livello di energia alto e pulito. I pranic healers sono in grado di auto pulirsi dall’energia sporca che possono assorbire dai clienti, e sono in grado di proteggersi dal vampirismo energetico, ovvero dall’assorbimento delle proprie energie vitali da parte di altre persone. L’igiene energetica è fondamentale per chiunque pratichi guarigione. Puo capitare infatti che il terapeuta sperimenti spossatezza, svuotamento, dolore, sofferenza propri dei clienti trattati. Questo non viene contemplato in nessuna altra metodologia di guarigione, incluso il reiki.
8 – Nel pranic healing si utilizza energia vitale colorata in grado di velocizzare enormemente l’autoguarigione del corpo, esistono tecniche che permettono di sfiammare, rigenerare e disintegrare, solo per fare un esempio. Nel reiki si utilizza energia di guarigione lasciando agli studenti la libertà di scegliere il colore, senza curarsi dello specifico effetto di ognuno di essi.
9 – Nel pranic healing ogni livello ha la relativa meditazione che serve allo studente, unitamente alle altre tecniche della scuola, di rinforzare determinati punti di basilare importanza nella guarigione. Nel reiki questo non avviene.
10 – Il pranic healing è un insieme di tecniche suddivise in 5 livelli di corsi atte principalmente alla guarigione e autoguarigione psico-fisica. Il secondo stadio del percorso formativo consiste nell’Arhatic yoga, o yoga di sintesi che permette un profondo e molto strutturato di lavoro spirituale che si realizza con il ricongiungimento con la propria anima superiore. Nel reiki non c’è un simile percorso di autorealizzazione.
Detto questo, posso dire che la completezza degli insegnamenti del pranic healing aiuta a valorizzare e coordinare molte altre tecniche di guarigione incluso il reiki, che rimane una delle tecniche più conosciute ed usate proprio anche grazie alla sua immediatezza di applicazione.
Giovanna Scapin
www.corsipranichealing.it

Indirizzo

Desenzano Del Garda

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

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