Stefano Varagona

Stefano Varagona Ortopedico - Aggregato FMSI

“Dottore, sono bloccato con la schiena: mi faccia una risonanza, mi dia il paracetamolo e qualche seduta di tecar.” 🛑❌Se...
26/08/2026

“Dottore, sono bloccato con la schiena: mi faccia una risonanza, mi dia il paracetamolo e qualche seduta di tecar.” 🛑❌

Se stai curando la tua lombalgia così, stai andando contro tutto ciò che la scienza medica moderna ci suggerisce.
Negli ultimi anni, le più grandi revisioni scientifiche internazionali hanno demolito decenni di vecchie abitudini. Quello che credevamo funzionasse, spesso si rivela un costoso spreco di tempo.

👉 Le cattive notizie:
Le terapie passive (come TENS o ultrasuoni) sono scarsamente supportate dalle linee guida. Le procedure invasive, come epidurali o infiltrazioni per il dolore cronico, hanno mostrato benefici minimi o nulli rispetto all’effetto placebo. Persino il diffusissimo Paracetamolo ha dimostrato inefficacia per il dolore lombare acuto, mentre l’abuso di oppioidi garantisce effetti collaterali (sedazione, nausea) in quasi il 66% dei pazienti. 

✅ Le buone notizie (Cosa funziona):
Per le fasi acute (meno di 12 settimane), il calore superficiale, l’esercizio generalista e la terapia manuale sono i tuoi migliori alleati.
Ma la vera rivoluzione è nel dolore cronico: il trattamento non deve essere farmacologico. L’evidenza ci chiede di passare a programmi multimodali che combinano movimento personalizzato e rieducazione psicologica. Nello specifico, la Cognitive Functional Therapy (CFT) si è confermata come l’approccio più efficace tra decine di terapie valutate, riducendo significativamente sia il dolore che la disabilità. 
Non c’è una pillola magica. Il recupero passa dal capire il tuo dolore (educazione), sconfiggere la paura del movimento (fear-avoidance) e riabituare il corpo al carico.
Scorri il carosello per approfondire questi studi e scopri se le cure che stai facendo sono davvero supportate dai dati.

Tu che approccio hai provato per il mal di schiena? Ne parliamo nei commenti! 👇

Disponibilità ambulatoriali – Settembre📍 Urbino – MedMontefeltro: 08 e 22 settembre📍 Fermignano – Rehability: 17 settemb...
25/08/2026

Disponibilità ambulatoriali – Settembre

📍 Urbino – MedMontefeltro: 08 e 22 settembre
📍 Fermignano – Rehability: 17 settembre
📍 Fano - Ethica center: 24 settembre
📍 Castelfidardo – Bionexus: 07 e 28 settembre
📍 Civitanova Marche – Hippokrates: 07 e 28 settembre

📲 Prenotazioni tramite WhatsApp o contattando direttamente la struttura indicata in locandina.
💻 È possibile prenotare anche tramite MioDottore.

“Dottore, è un miracolo! Appena metto i piedi in mare, le ginocchia e le caviglie smettono di farmi male. Sarà il sale?”...
01/08/2026

“Dottore, è un miracolo! Appena metto i piedi in mare, le ginocchia e le caviglie smettono di farmi male. Sarà il sale?” 🌊✨

Nei mesi estivi, qui in ambulatorio, questa è letteralmente la frase che sento più spesso quando i pazienti tornano dai fine settimana sulla nostra Riviera. E per quanto l’idea dell’acqua salata curativa sia romantica, la realtà è molto più affascinante e si chiama Biomeccanica.

Non c’è magia, ci sono tre principi fisici potentissimi che trasformano una passeggiata in mare in una seduta di fisioterapia di altissimo livello:
1️⃣ Scarico Articolare (Grazie, Archimede): Con l’acqua all’altezza dell’ombelico, il tuo peso corporeo si dimezza. Entrando fino al petto, togli l’80% del carico meccanico dalla cartilagine di ginocchia e caviglie. L’artrosi smette di “sfregare” a pieno carico.
2️⃣ Drenaggio Naturale: L’acqua esercita una pressione idrostatica progressiva dal basso verso l’alto. È come indossare una calza elastica perfetta che spreme via il gonfiore (edema) dalle articolazioni.
3️⃣ Rinforzo Muscolare Viscoso: Fendere l’acqua richiede un lavoro muscolare enorme. Stai facendo resistenza (proprio come in sala pesi), ma eliminando completamente le forze di impatto balistico al suolo.

⚠️ Unico grande avvertimento: Fate attenzione alla sabbia asciutta! Camminare a lungo a piedi nudi su una superficie cedevole e inclinata prima di arrivare in acqua è la via più veloce per procurarvi una fascite plantare o un’infiammazione al tendine d’Achille.

👉 Scorri il carosello per i dettagli fisiologici e per la “ricetta” della camminata perfetta in mare.

E voi, avete mai provato quella sensazione di leggerezza articolare entrando in acqua?

Raccontatemi le vostre abitudini estive nei commenti! 👇

Siamo ossessionati dalle emergenze e dai salvataggi miracolosi, ma ignoriamo la magia di ciò che semplicemente... non ac...
26/07/2026

Siamo ossessionati dalle emergenze e dai salvataggi miracolosi, ma ignoriamo la magia di ciò che semplicemente... non accade. 🤫🧬

In sala operatoria e nei reparti ospedalieri si respira tensione, si compiono atti medici incredibili e si salvano vite. È rumoroso, è drammatico, fa notizia.

Ma la verità? La cosa strana della prevenzione è che quando funziona, non succede niente.

Quando la prevenzione funziona, non fa nessun rumore.

Eppure salva migliaia e migliaia di vite e se domani prenderete delle buone abitudini, lo dovrete proprio a questa consapevolezza.
Non sapremo mai l’identità del paziente che non è entrato nel mio ambulatorio per una protesi al ginocchio a 60 anni, semplicemente perché a 30 anni ha iniziato a sollevare pesi, ha costruito una muscolatura forte a tutela dell’articolazione e ha mantenuto una massa grassa bassa.

Non ci sarà nessun articolo di giornale per te che, rispettando la progressione dei carichi in palestra e curando la tua alimentazione, hai evitato che i tuoi tendini andassero incontro a degenerazione.

L’antica medicina orientale diceva che il medico supremo è quello che previene la malattia, non quello che la cura. Oggi, quel “medico supremo” sei tu, ogni volta che scegli di andare ad allenarti invece di stare sul divano, ogni volta che dai al tuo corpo i macronutrienti di cui ha bisogno.

L’assenza di dolore, l’assenza di malattia, l’assenza di infortuni... è il traguardo più alto e sottovalutato della biologia umana.

Fai rumore in palestra, per goderti il silenzio della salute fuori. 🏋️‍♂️

E tu, stai investendo nel tuo “silenzio clinico”?
Parliamone nei commenti. 👇

C’è una differenza di cui si parla poco.Lo specialista in Ortopedia e Traumatologia è uno solo. Eppure vive due realtà c...
23/07/2026

C’è una differenza di cui si parla poco.

Lo specialista in Ortopedia e Traumatologia è uno solo. Eppure vive due realtà completamente diverse.

L’ortopedico aiuta chi convive con un dolore da mesi o anni. Quando quel dolore scompare, il paziente sente di aver ritrovato una parte della propria vita.

Il traumatologo, invece, incontra persone che fino a pochi minuti prima stavano bene. Un incidente, una caduta, un trauma cambiano tutto all’improvviso.

Il suo compito non è creare un corpo migliore.

È restituire il miglior futuro possibile a chi ha perso il proprio presente.

Ed è proprio questa differenza che cambia anche il rapporto tra medico e paziente.

Non perché uno sia più bravo dell’altro.

Ma perché il dolore cronico e il trauma raccontano due storie completamente diverse.

💬 Ci avevi mai pensato?

💊 E se la terapia più efficace contro il dolore non fosse un farmaco?Una delle più grandi revisioni scientifiche mai pub...
11/07/2026

💊 E se la terapia più efficace contro il dolore non fosse un farmaco?

Una delle più grandi revisioni scientifiche mai pubblicate ha analizzato:

📚 157 revisioni sistematiche
🧪 2.736 studi clinici randomizzati
👥 221.279 partecipanti

Il risultato? L’esercizio fisico riduce il dolore in modo clinicamente significativo in numerose condizioni: artrosi, mal di schiena, fibromialgia, emicrania, dolore muscoloscheletrico, dismenorrea e molte altre.

La parte più sorprendente?

❌ Non servono allenamenti massacranti.

Le analisi dei sottogruppi hanno mostrato benefici maggiori con programmi a bassa intensità, inferiori a 12 settimane e con meno di 120 minuti di esercizio a settimana.

Questo non significa che allenarsi di più faccia male, ma che iniziare con un programma semplice e sostenibile può essere la strategia migliore per ottenere risultati.

🧠 Perché funziona?

L’esercizio stimola la produzione delle nostre sostanze antidolorifiche naturali (endorfine), modula serotonina e noradrenalina, riduce l’infiammazione e attiva il sistema endocannabinoide.

E lo sport migliore?

👉 Quello che riuscirai a praticare con costanza.

L’esercizio non è una punizione.
È una terapia.

📌 Salva questo post per averlo sempre a disposizione.
📤 Condividilo con chi convive con il dolore.

📖 Studio: Singh B. et al. *PAIN Reports*, 2026.

Il muscolo vive nel presente. Il tendine vive nel lungo periodo. Se aumenti i carichi seguendo solo i progressi del musc...
27/06/2026

Il muscolo vive nel presente. Il tendine vive nel lungo periodo. Se aumenti i carichi seguendo solo i progressi del muscolo, il rischio di infortunio cresce. 🏋️‍♂️

Muscolo e tendine non si adattano alla stessa velocità: il muscolo risponde rapidamente all’allenamento, mentre il tendine richiede settimane di carichi adeguati per aumentare rigidità e capacità di sopportare le tensioni.

🔬 Uno studio recente (Lambrianides, 2024) mostra che il tendine modifica realmente le sue proprietà solo quando viene sottoposto a uno strain sufficientemente elevato. Sentirsi più forti non significa che il tendine sia già pronto.

La prevenzione passa soprattutto da una buona programmazione:
✅ Progressioni graduali dei carichi.
✅ Resistance training pesante e controllato.
✅ Recupero adeguato tra gli stimoli.

👉 Nel carosello approfondiamo lo strain ottimale, cosa dice la letteratura sui peptidi di collagene e come ridurre il rischio di tendinopatia.

💬 Voi utilizzate il collagene nei vostri atleti o puntate esclusivamente sul load management?

🧠 Lo stress non è il vero problema. Il problema è quando il cervello non riesce più a “scaricare”.Quando leggo post che ...
25/06/2026

🧠 Lo stress non è il vero problema. Il problema è quando il cervello non riesce più a “scaricare”.

Quando leggo post che parlano di “cervelli annebbiati” o “scansioni miracolose”, il mio primo istinto è essere scettico. Molto spesso il sensazionalismo supera la scienza.

Ma se eliminiamo il clickbait, resta un concetto fisiologico molto interessante: il rimuginio cronico può comportarsi come una vera lesione da overuse.

🏋️ Pensa a un tendine.

Un carico intenso seguito dal recupero porta ad adattamento e rimodellamento.

Un microcarico continuo, senza mai una fase di scarico, porta invece alla degenerazione.

🧠 Il cervello segue una logica sorprendentemente simile.

Lo stress acuto è progettato per essere gestito. Il rimuginio, invece, mantiene attivo l’asse HPA, prolunga l’esposizione ai glucocorticoidi e aumenta il cosiddetto carico allostatico.

Nel tempo questo si associa a:
🔹 ridotta plasticità neuronale
🔹 alterazioni dendritiche di ippocampo e corteccia prefrontale
🔹 riduzione della neurogenesi
🔹 aumento di mediatori pro-infiammatori e attivazione della microglia

💡 La lezione è semplice.

Non sono sempre i carichi più pesanti a creare il danno.

Spesso è l’assenza di recupero tra un carico e l’altro.

Se programmiamo settimane di scarico per muscoli e tendini, forse dovremmo iniziare a programmare con lo stesso rigore anche lo scarico cognitivo.

💬 E tu? Quando senti la mente “satura”, continui ad aggiungere carico oppure riesci a concederti un vero recupero mentale?

📌 Salva questo post: potrebbe servirti quando sentirai di essere in overuse.

Il trauma estivo più frequente? Non le meduse, non le scottature.Il quinto dito del piede contro una sdraio, un lettino,...
21/06/2026

Il trauma estivo più frequente? Non le meduse, non le scottature.

Il quinto dito del piede contro una sdraio, un lettino, il gradino del bar o il mobile di casa mentre cammini in infradito. 🩴

Questa dinamica può provocare una semplice contusione oppure una frattura del quinto dito.

I sintomi più comuni sono:
🔹 dolore immediato e intenso
🔹 gonfiore
🔹 comparsa di lividi
🔹 difficoltà a camminare

Nella maggior parte dei casi le fratture del quinto dito si trattano in modo conservativo mediante “buddy taping”, cioè il cerottaggio del dito lesionato a quello vicino, che funge da supporto naturale.

L’intervento chirurgico è necessario solo in situazioni particolari, come fratture molto scomposte o associate a lesioni più complesse.

Se il dolore è importante o persiste, una valutazione ortopedica e una radiografia possono aiutare a definire il corretto trattamento.

E tu? Quante volte hai dichiarato guerra a una sdraio o a un tavolino con il tuo mignolo? 👇🩴😅

A settembre i nostri ambulatori si riempiono magicamente. Il motivo? L’entusiasmo estivo incontra la biomeccanica. 🏖️💥Tu...
30/05/2026

A settembre i nostri ambulatori si riempiono magicamente. Il motivo? L’entusiasmo estivo incontra la biomeccanica. 🏖️💥

Tutti amiamo l’estate, il mare e il tempo libero. Il problema nasce quando cerchiamo di condensare 10 mesi di mancata attività fisica in 2 giorni di puro agonismo sotto il sole cocente.

Da chirurgo ortopedico, ci sono alcune abitudini che vedo ripetersi ogni anno come un copione già scritto:

🏐 I tornei di beach volley improvvisati da chi ha passato l’inverno sul divano.
🩴 I chilometri macinati con le infradito (la rovina della fascia plantare!).
🧳 I sollevamenti asimmetrici in torsione per caricare valigie titaniche nei bagagliai.
🏃‍♂️ I 20.000 passi improvvisi sui sanpietrini delle capitali europee.

La regola d’oro per non rovinarsi le ferie (e non ve**re a trovarmi a settembre) è una sola: >Gestione del Carico. Il nostro corpo si adatta a tutto, ma ha bisogno di gradualità.

👉 Scorri il carosello per scoprire i 5 errori più comuni e come evitarli. E tu, quale di questi farai sicuramente? Scrivilo nei commenti! 👇

💎 Spazio PRO:
Queste presentazioni cliniche non sono altro che la conseguenza di un Acute:Chronic Workload Ratio (ACWR) completamente sballato. Il paziente tipico estivo porta il suo rapporto acuto/cronico ben oltre la “danger zone” di 1.5, sottoponendo tessuti decondizionati a stress meccanici balistici (come la sabbia che amplifica il tempo di contatto al suolo e riduce il ritorno elastico tendineo). Quante fasciti plantari “da infradito” trattate in media al ritorno dalle ferie? Ne parliamo nei commenti! 📈👨‍⚕️



⚠️ Disclaimer: Info puramente educative. Non sostituiscono la diagnosi medica.

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