19/05/2026
⚓ Oggi l’International Maritime Organization celebra l’International Day for Women in Maritime.
E forse il modo migliore per parlarne non è ripetere le solite frasi sulle donne che possono fare tutto. Lo sappiamo già.
🇯🇵 Mi è venuto in mente invece, leggendo una newsletter molto bella nei giorni scorsi, il metodo Murakami, trovandoci una relazione.
Haruki Murakami ha trovato il suo stile non quando era libero di fare tutto, ma quando ha iniziato a scrivere dentro un vincolo: una lingua non sua, un tempo limitato, una vita piena di lavoro e responsabilità.
🛳️ Ed è interessante perché il settore marittimo funziona un po’ così anche per molte donne.
Gerarchie, ambienti tradizionali, necessità continua di dimostrare competenza. Per anni questi sono stati raccontati solo come limiti.
Ma a volte sono proprio i vincoli a costringerci a diventare più essenziali, più preparate, più lucide, più strategiche.
🌊 Non ho costruito il mio lavoro aspettando il contesto perfetto. L’ho costruito dentro un sistema che inizialmente nemmeno prevedeva quella figura.
Ed è qui il punto: l’innovazione nel settore marittimo non nasce sempre da chi ha la strada libera. Spesso nasce da chi riesce a vedere possibilità nuove dentro strutture molto rigide.
🎵 Murakami scriveva di notte dopo aver chiuso il suo jazz bar. Molte donne nel marittimo costruiscono il proprio percorso allo stesso modo: senza aspettare il momento ideale, ma lavorando con disciplina dentro condizioni complesse.
I vincoli non sono sempre il contrario della libertà. A volte sono ciò che ci costringe a trovare finalmente il nostro stile.
Buon International Day for Women in Maritime a tutte le donne che stanno costruendo il proprio posto nel settore non chiedendo permesso, ma creando valore. ⚓🩷
Valentina Gigante