27/05/2026
Non è una stanza è uno spazio di ascolto e di confronto.
La differenza tra raccontare un dolore ed elaborarlo è la stessa che c’è tra vomitare o digerire ciò che si mangia.
Nella stanza di terapia le crepe presenti nella nostra biografia vengono “asfaltate” così da poter pensarCI in maniera fluida giorno per giorno, guardando al domani senza rimuginare sul passato.
Attraverso la Terapia Dinamica Breve con l’integrazione di apposite tecniche come EMDR, Tecniche Autogene Superiori e Immaginative mi occupo di:
Trattamento di disturbi depressivi, ansia acuta e cronica, gestione dei conflitti emotivi, elaborazione di lutti o eventi traumatici, genesi e trattamento dei disturbi alimentari, disturbi di natura psicosomatica.
Ogni intervento viene ritagliato in base alle esigenze del singolo paziente.