06/08/2026
Big big news‼️ l'intolleranza alla zucchina o alla pera, al cetriolo o alla spigola non esiste!
Fare costosi test che ci "svelano" che abbiamo almeno 200 alimenti mal tollerati non ha senso!
Se avete dubbi rispetto a una eventuale ALLERGIA, recatevi dal medico.
Se avete disturbi digestivi, e siete certi che non si tratti di allergia, potete affrontare la situazione in modo razionale (non eseguendo test non validati).
I disturbi digestivi eventuali vanno classificati, se non ci sono red flags (perdita repentina di peso, sangue nelle feci,...) che vi indicano di recarvi dal medico, potete valutare esami di laboratorio specifici per collocare eventuali disbiosi (sempre tramite il medico), analizzare i sintomi, seguire un'alimentazione specificatamente elaborata, supportarvi con integratori qualora necessario, lavorare a 360 gradi (non conta solo quello che mangiate, ma anche come lo mangiate, in che contesto,...).
Non perdete peso? Non è intolleranza, c'è necessità di una dieta correttamente bilanciata, di esercizio e movimento. Non è sufficiente? Allora dovete approfondire in ambito endocrinologico, o dovete fare altre valutazioni (ritmo circadiano, cortisolemia con curva, storia dietetica, tipologia di attività fisica svolta,...)
Infine, perché dopo aver fatto un test di intolleranze e aver tolto 200 alimenti, e mangiando a rotazione 10 cose, potreste aver avuto dei miglioramenti della sintomatologia? Perché avete alleggerito il carico sul vostro intestino, che potrebbe essere interessato da una disbiosi e/o da leaky gut, e di conseguenza starete meglio. La spiegazione è questa, e non che il test dei 1000 alimenti aveva un senso.