Andrea Di Gregorio

Andrea Di Gregorio Imprenditore nella formazione per adulti, Counselor, Formatore e Scrittore

01/09/2025

A breve questa pagina verrà chiusa. Chi lo desidera può continuare a seguirmi sulla mia pagina personale

Riflessione ispirata dal libro "La Ricerca della Serenità"Con tutto questo parlare di crescita personale, si rischia di ...
28/10/2024

Riflessione ispirata dal libro "La Ricerca della Serenità"

Con tutto questo parlare di crescita personale, si rischia di pensare che per stare bene dobbiamo sempre cambiare qualcosa di noi: un’abitudine, un difetto, una caratteristica.
Ebbene, la vera serenità nasce anche dall’accettazione sincera di chi siamo, oggi, con pregi e imperfezioni.

Accettarsi non significa smettere di crescere, ma partire da un luogo di gentilezza verso di sé. Riconoscere il proprio valore, indipendentemente da ciò che si deve ancora migliorare, è la base su cui costruire ogni cambiamento.

Puoi iniziare pensando a tre aspetti di te stesso che apprezzi, anche se magari non sono perfetti. Scrivili, senza giudicarli, come una nota gentile verso te stesso.

Riflessioni ispirate dal libro "La Magia del Sé"C'è stato un tempo in cui mi sono reso conto che la mia percezione della...
26/10/2024

Riflessioni ispirate dal libro "La Magia del Sé"

C'è stato un tempo in cui mi sono reso conto che la mia percezione della realtà era fatta di abitudini e convinzioni che seguivo quasi automaticamente.

Ricordo un episodio in particolare: dovevo prendere una decisione sul lavoro, un provvedimento disciplinare nei confronti di un collaboratore e credevo che quella che avevo in mente fosse la “cosa giusta”. Ma quella convinzione, quel percorso che mi sembrava l’unico possibile, mi stava limitando. Avevo la sensazione di essere intrappolato, ma non capivo in che modo né perché.

Alla fine presi la decisione sbagliata e fu allora che mi resi conto che dovevo fare qualcosa per uscire da quell'impasse. Quella che pensavo essere una scelta era solo il riflesso delle mie credenze, quindi potevo liberarmene, aprire gli occhi a prospettive diverse.
Non potevo tornare indietro perché ormai la mia decisione aveva avuto delle conseguenze, ma capii il mio errore e tentai di porvi rimedio.

Da quel momento ho compreso che ciascuno di noi ha il potere di espandere la propria mappa mentale, superare i confini delle abitudini e accedere ad un panorama più vasto, ricco di possibilità. Avere sempre la possibilità di scegliere è ciò che conta davvero e poche opzioni non rappresentano una scelta!

A volte capita di scegliere le cose solo perché si è abituati a vederle.Vi è mai capitato? Io, ad esempio, vado a fare l...
25/10/2024

A volte capita di scegliere le cose solo perché si è abituati a vederle.

Vi è mai capitato? Io, ad esempio, vado a fare la spesa nel supermercato... (di cui non faccio il nome per non fare pubblicità), che vedo sulla strada che percorro spesso, anche se ce ne sono altri vicino a casa mia. Più nascosti, ma magari più convenienti. Oppure, quella canzone che all’inizio trovavo noiosa… e ora la canticchio sempre, solo perché la sento alla radio continuamente.

Ecco, questo è il Bias della Familiarità all’opera. Più qualcosa diventa parte della propria routine, più si inizia a pensarla come “normale” o addirittura “piacevole”. Fa riflettere su quante delle proprie scelte siano davvero nostre e quante, invece, siano influenzate da ciò che ci circonda.

🔗"Bias Cognitivi, non è solo Teoria, ma Vita Quotidiana" spiega come questo e altri bias influenzano le nostre decisioni senza che ce ne rendiamo conto.
Date un’occhiata al link che trovate nel primo commento.

Davvero beata Confusione?Ispirato dall'omonimo libroLa confusione è spesso vista come qualcosa di negativo, un momento d...
24/10/2024

Davvero beata Confusione?
Ispirato dall'omonimo libro

La confusione è spesso vista come qualcosa di negativo, un momento di smarrimento che crea disagio. In realtà, è proprio quando ci troviamo immersi nel caos che abbiamo l’opportunità di crescere e trasformarci. La confusione è l’inizio di un risveglio, un punto di svolta in cui le nostre certezze si sgretolano, facendoci spazio per esplorare nuove strade e scoprire parti di noi che non conoscevamo. In questa ‘confusione beata’, possiamo accogliere l’incertezza come un’occasione di evoluzione e rinascita. Perché solo quando ci perdiamo, possiamo ritrovarci davvero.

Le emozioni sono messaggere per la nostra evoluzioneIspirato dal libro "La Ricerca della Serenità"Le emozioni sono spess...
23/10/2024

Le emozioni sono messaggere per la nostra evoluzione
Ispirato dal libro "La Ricerca della Serenità"

Le emozioni sono spesso viste come qualcosa da controllare o gestire, come se si trattasse di qualcosa di estraneo alla nostra esistenza. Ogni emozione che proviamo è un messaggio, un segnale che ci invita a guardare più in profondità.

La rabbia potrebbe dirci che abbiamo un confine che è stato violato, o che c’è un aspetto della nostra vita che non sappiamo trattare. La tristezza, invece, potrebbe invitarci a riflettere su una perdita o a rallentare per elaborare un cambiamento. Se ci limitiamo a gestirle, rischiamo di perdere queste informazioni preziose.

Prova questo esercizio: quando un’emozione emerge, fermati e ascoltala, come faresti con un amico che ha bisogno di parlare. Chiediti: 'Cosa sta cercando di dirmi? Quale bisogno o valore sta emergendo attraverso questa emozione?'. Non c’è nulla da aggiustare o correggere, solo da comprendere. Ascolta, e lascia che l’emozione ti guidi verso un passo importante nella tua evoluzione."

Sentir crescere un gruppo di persone in formazioneIspirato dal libro "Animare Corsi per Adulti"C’è un momento, durante o...
22/10/2024

Sentir crescere un gruppo di persone in formazione
Ispirato dal libro "Animare Corsi per Adulti"

C’è un momento, durante ogni corso, in cui ti accorgi che qualcosa cambia. Gli sguardi si incrociano, i gesti si allineano, l’energia si armonizza. Qualcosa d’un tratto cambia: le persone non sono più solo individui, ma iniziano a sentirsi parte di un gruppo che sta nascendo. È il momento in cui i partecipanti diventano parte di un sistema e il formatore non è più solo un “insegnante”, ma colui che è responsabile di percepire e rispondere ai segnali, visibili e invisibili, che emergono dall’aula.

Questa sensibilità si sviluppa con l’esperienza e l’ascolto profondo. È l’arte di capire quando rallentare, quando accelerare, quando fare una pausa. È l’essenza del connettersi con le persone che vogliono evolvere, una danza di parti interagenti, come direbbe Gregory Bateson.

Oltre il sé si trova la consapevolezza che unisceIspirato dal libro "La Magia di Sé"Cosa accadrebbe se iniziassimo a per...
21/10/2024

Oltre il sé si trova la consapevolezza che unisce
Ispirato dal libro "La Magia di Sé"

Cosa accadrebbe se iniziassimo a percepire il mondo non più come singoli individui separati, ma come parte di un’unica coscienza collettiva?

I nostri livelli di consapevolezza possano elevarsi fino a connettersi con il “noi”, quel senso di unità che ci lega a tutto ciò che ci circonda. È un processo che richiede di trascendere il nostro ego, riconoscendo che le nostre azioni e i nostri pensieri sono parte di un sistema più grande e interconnesso.

Quando iniziamo a liberarci delle convinzioni limitanti che ci tengono ancorati alla separazione e alla paura, scopriamo che ogni respiro, ogni scelta e ogni emozione sono tessere di un mosaico più ampio. Vivere in questo stato di connessione ci permette di sperimentare una profonda gratitudine e di abbracciare l’armonia tra noi e il resto dell’universo.

Risvegliare la coscienzaIspirato dal libro "Beata Confusione"Ci sono momenti in cui ci distacchiamo dalla frenesia quoti...
18/10/2024

Risvegliare la coscienza
Ispirato dal libro "Beata Confusione"

Ci sono momenti in cui ci distacchiamo dalla frenesia quotidiana e in quegli istanti la nostra coscienza può risvegliarsi. Il risveglio è un’esperienza che ci porta a diventare pienamente consapevoli di noi stessi e del significato profondo della nostra vita.
È un invito a guardare oltre le abitudini, a scoprire la nostra vera essenza, mettendo a tacere l'ego e aprendo gli occhi a nuove possibilità.
Vivere significa proprio questo: saper ascoltare quei segnali e trasformare ogni giorno in un'opportunità per esplorare il nostro potenziale interiore. Siamo parte di qualcosa di più grande e prenderne consapevolezza è uno dei nostri compiti più importanti.

Address

Strada Panoramica 31
Balchiq

Opening Hours

Monday 09:00 - 18:00
Tuesday 09:00 - 18:00
Wednesday 09:00 - 18:00
Thursday 09:00 - 18:00
Friday 09:00 - 18:00

Telephone

+41795901045

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Andrea Di Gregorio posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Contact The Practice

Send a message to Andrea Di Gregorio:

Share