09/09/2026
🕊️ La pace non è un bene acquisito una volta per tutte. È qualcosa che si costruisce, ogni giorno. E si costruisce insieme.
Da questa consapevolezza nasce “Tessiture di Convivenza – Narrazioni e pratiche per la Pace”, il percorso promosso dall’Università degli Studi di Bergamo e dal Comune di Bergamo insieme a una vasta rete di realtà associative, sociali, educative e istituzionali del territorio.
Un progetto corale che vuole trasformare Bergamo in un cantiere di pace, creando occasioni concrete di incontro, ascolto, formazione e partecipazione e mettendo al centro la nonviolenza, la giustizia sociale, la capacità di affrontare i conflitti e la cura delle relazioni.
Tante iniziative, ma soprattutto tante persone e organizzazioni che hanno scelto di lavorare insieme. Perché costruire una cultura della pace significa mettere in relazione esperienze e competenze diverse e trasformarle in pratiche quotidiane di convivenza.
Una città. Tante voci. Un impegno comune.
La pace si tesse insieme.
«La convivenza pacifica – spiega il prof. Attà Negri, delegato per la Valorizzazione delle conoscenze del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli studi di Bergamo e coordinatore del progetto – è un bene comune che deve essere continuamente costruito e custodito, il contesto storico in cui viviamo ce lo ricorda tragicamente ogni giorno. Come Università vogliamo contribuire a questo impegno mettendo la ricerca, la formazione e i nostri spazi al servizio del territorio. ‘Tessiture di Convivenza’, progetto che speriamo diventi un appuntamento annuale capace di mettere al centro i temi del nostro sviluppo e del nostro vivere insieme, nasce proprio dall’incontro tra competenze, esperienze e sensibilità diverse, unite dalla responsabilità di rendere le nostre comunità più giuste, inclusive e capaci di dialogo».
👉 Scopri il programma completo: https://shorturl.at/m3KaA