18/06/2026
Le zecche possono trasmettere alcune malattie, tra cui la borreliosi di Lyme e l’encefalite da zecche (TBE), con potenziali conseguenze gravi sulla salute.
🌿 QUALI SONO LE CONSEGUENZE?
La borreliosi di Lyme può iniziare con un arrossamento ad anello attorno alla puntura e, se non trattata, può evolvere in disturbi articolari (dolori cronici), neurologici (stanchezza, disturbi della memoria) o più raramente cardiaci.
L’encefalite da zecche (TBE), invece, è un’infezione virale che può colpire il sistema nervoso. Può provocare febbre alta, forti mal di testa e, in alcuni casi, complicazioni neurologiche durature (disturbi della concentrazione, paralisi).
🌿 COME RIDURRE I RISCHI?
- Indossare abiti lunghi e chiari durante le uscite all’aria aperta.
- Infilare il fondo dei pantaloni nei calzini.
- Applicare un repellente sulla pelle e sugli indumenti.
- Controllare attentamente il proprio corpo e quello di bambini e animali dopo ogni uscita.
In caso di puntura, rimuovere rapidamente la zecca con un estrattore di zecche, senza schiacciarla. Disinfettare poi la zona. Tenere sotto controllo l'eventuale comparsa di arrossamenti o sintomi nei giorni successivi e consultare un medico se necessario.
🌿 E LA VACCINAZIONE?
Esiste un vaccino contro l’encefalite da zecche (TBE). È raccomandato per le persone che vivono o si recano in zone a rischio, come nel caso della Svizzera. Si consiglia di rivolgersi al farmacista, che saprà valutare se la vaccinazione è indicata.
Illustrazione: Freepik
Fonte: Pharmajournal, aprile 2026