14/09/2026
AMARE LA VITA
Amare davvero la vita significa amarla interamente, senza scegliere solo ciò che ci rassicura, fino a comprendere anche la morte come parte del suo mistero e della sua pienezza.
Le parole di Rilke sull’amore per la vita:
“Ma la morte si annida così in profondità nell'essenza dell'amore che non la contraddice mai (se solo potessimo conoscere la morte sempre soltanto assieme all'amore, senza lasciarci sviare dagli orrori e dai sospetti che sempre si porta dietro...): perché, a pensarci bene, la morte dove mai potrebbe nascondere la persona che abbiamo sempre portato nel cuore con cure indicibili, se non in quello stesso cuore? [...]
Come possiamo esserle più vicini? Come festeggiarla con maggiore pienezza? Quando obbedirle meglio, se non ogni volta che la sua voce si solleva mescolata alla nostra, quasi che il nostro cuore avesse imparato una nuova lin-gua, intonasse un nuovo canto, possedesse una nuova forza! Rimprovero a tutte le religioni moderne di aver fornito ai loro fedeli consolazioni e imbellettature della morte, invece di dar loro strumenti per comprenderla e conviverci.
Convivere con lei, con la pienezza del suo orrore, n**o di ogni maschera: un orrore tanto mostruoso da far chiudere il cerchio, un orrore che confina con una mitezza estrema, enorme e tersa (quanto è torbido ogni conforto!) come non l'abbiamo mai saputa immaginare neppure nel più dolce giorno di primavera. [...] Non voglio dire che si debba amare la morte; però si deve amare la vita con tale generosità, senza calcoli o preferenze, cosicché, quasi senza volerlo, ci si trovi a includere in questo amore anche la morte (la metà della vita che ci volta le spalle). Che poi, in realtà, è quel che accade sempre nei movimenti interminabili e sconfinati dell'amore. [...]
Il suo fedele
Rilke”