Pneûma Art Therapy

Pneûma Art Therapy Percorsi di arteterapia online per chi attraversa un momento di ansia, stress o difficoltà emotiva.

Uno spazio di ascolto e accompagnamento per ritrovare consapevolezza e benessere personale.

Abbiamo una straordinaria capacità di vedere ciò che non va negli altri.Più raramente ci domandiamo:**e io, cosa ci face...
07/09/2026

Abbiamo una straordinaria capacità di vedere ciò che non va negli altri.

Più raramente ci domandiamo:

**e io, cosa ci facevo lì?**

Non è una questione di colpa.
È una questione di conoscenza di sé.

Perché possiamo cambiare relazione, lavoro, città, amicizie, prendere decisioni completamente diverse e ritrovarci, qualche anno dopo, davanti allo stesso problema con un vestito nuovo.

Abbiamo cambiato scelta.
**Non abbiamo cambiato il modo di scegliere.**

E per accorgercene bisogna avere il coraggio di restare un po' con quello che ci fa male.

Non anestetizzarlo subito.
Non riempire immediatamente il vuoto.
Non avere tanta fretta di dirci: *«Ho capito.»*

Perché qualche volta non abbiamo capito affatto.

**Abbiamo soltanto smesso di sentire.**

Pensare criticamente significa anche avere il coraggio di mettere in discussione noi stessi: ciò che cerchiamo, ciò che accettiamo, ciò che crediamo di meritare e perfino ciò che consideriamo possibile per la nostra vita.

Ed è qui che la creatività diventa qualcosa di molto più serio del saper disegnare.

Per cambiare non basta sapere cosa non vogliamo più.

**Dobbiamo riuscire a immaginare qualcosa che ancora non conosciamo.**

Un'altra possibilità.
Un'altra risposta.
Un altro modo di essere.

Perché ciò che conosciamo, anche quando ci fa male, riusciamo almeno a immaginarlo.

Il nuovo no.

**Il nuovo, prima di poterlo scegliere, dobbiamo riuscire a pensarlo.**

Non tutto ciò che sentiamo nasce già sotto forma di parole.A volte sappiamo che qualcosa ci ferisce, ci inquieta o conti...
13/08/2026

Non tutto ciò che sentiamo nasce già sotto forma di parole.

A volte sappiamo che qualcosa ci ferisce, ci inquieta o continua a tornare, ma quando proviamo a raccontarlo non riusciamo a definirlo.

Diciamo *“non lo so”*, anche se dentro di noi qualcosa sta già accadendo.

L’esperienza psicologica non è fatta soltanto di pensieri e parole. È anche corpo, immagini, ricordi, sensazioni, associazioni, sogni e simboli.

Per questo, quando le parole non arrivano, non significa necessariamente che non ci sia nulla da comprendere.

A volte occorre fare il percorso inverso: **prima dare una forma a ciò che sentiamo, poi provare a comprenderlo.**

Un’immagine.
Un colore.
Una fotografia.
Una parola.
Un segno su un foglio.

Non per interpretarli come se contenessero una risposta nascosta, ma per creare qualcosa che possiamo osservare, interrogare e mettere in relazione con la nostra esperienza.

È qui che, nel mio lavoro, **psicologia e creatività si incontrano**: quando ciò che è difficile dire può cominciare a diventare visibile.

Perché non tutto ciò che ancora non sappiamo dire è privo di significato.

Capire è uno dei passi più importanti di un percorso psicologico.Ma chiunque abbia iniziato un lavoro su di sé conosce q...
04/08/2026

Capire è uno dei passi più importanti di un percorso psicologico.

Ma chiunque abbia iniziato un lavoro su di sé conosce questa sensazione:

"So perché reagisco così. Eppure continuo a farlo."

Non è una contraddizione.

Comprendere e trasformare un'esperienza sono due processi diversi.

Negli ultimi decenni le neuroscienze hanno mostrato quanto il cervello sia plastico: ciò che viviamo modifica il modo in cui percepiamo noi stessi, gli altri e il mondo.

Per questo, in psicologia, la comprensione rappresenta l'inizio del percorso, non il suo traguardo.

La trasformazione richiede anche esperienze nuove, capaci di creare possibilità nuove.

Ti è mai capitato di capire qualcosa di te... e di continuare comunque a viverla nello stesso modo?

📚 Riflessione ispirata ai contributi di Donald Hebb, Eric Kandel, Antonio Damasio e Daniel Siegel.

Ci sono dolori che non si raccontano.Ci sono emozioni che si aggrovigliano nel corpo, si annodano nella gola, si rifugia...
17/06/2025

Ci sono dolori che non si raccontano.
Ci sono emozioni che si aggrovigliano nel corpo, si annodano nella gola, si rifugiano nel sonno o nell’ansia.

L’arteterapia non è disegnare.
È ascoltare ciò che emerge quando la mente si fa da parte.

Non importa se sai tenere una matita.
Importa se sei disposta a guardare quello che accade quando lasci che il dolore si mostri senza giudizio.

Non si tratta di estetica.
Si tratta di verità che prende forma.

Perché ciò che non ha mai avuto voce, spesso ha un volto.
E quando lo vedi, può finalmente smettere di urlare da dentro.

✴ Il dolore ha una forma
Percorso individuale di arteterapia e ascolto profondo.

Scrivimi in DM.

"La creatività non è un’attività opzionale.È una funzione psichica essenziale."Nel mio lavoro , lo vedo ogni giorno:quan...
06/05/2025

"La creatività non è un’attività opzionale.
È una funzione psichica essenziale."

Nel mio lavoro , lo vedo ogni giorno:
quando una persona smette di creare — di scrivere, disegnare, immaginare, muoversi liberamente — molto spesso ha anche smesso di sentire, di pensarsi in trasformazione.

La creatività non è decorativa.
È il linguaggio dell’inconscio, il ponte tra ciò che non riesco a dire e ciò che ancora posso scoprire.

È uno spazio intermedio, come diceva Winnicott, dove non si deve essere giusti, produttivi, normali.
È lì che il trauma trova forma.
Che il conflitto si rivela.
Che il cambiamento può cominciare.

Quando crei, metti in atto una funzione terapeutica spontanea:
osservi te stesso da fuori, proietti, trasformi, integri.
Ed è così che l’identità si ricostruisce.
Non parlando di sé, ma creando da sé.

Per questo la creatività va allenata, protetta, riconosciuta.
Perché senza, si smette di evolvere.
E si inizia a sopravvivere.

✨ Se senti che hai smesso di creare, non ignorare quel vuoto.
Potrebbe essere il punto esatto da cui ripartire.
👉 Seguimi per ritrovare, insieme, uno spazio dove poter essere, senza dover spiegare.

Istruzioni per resistere.Per rinascere.Per lasciare tavoli vuoti, imperi finti, e facce che non ci somigliano più.Ogni p...
02/04/2025

Istruzioni per resistere.
Per rinascere.
Per lasciare tavoli vuoti, imperi finti, e facce che non ci somigliano più.
Ogni parola è un insegnamento.
Se ascolti davvero… qualcosa cambia dentro.
E tu? Sai già cosa devi lasciare?




L’arte non è un quadro perfetto.Non è tecnica. Non è talento.È una necessità. È il corpo che parla quando la mente non t...
19/03/2025

L’arte non è un quadro perfetto.
Non è tecnica. Non è talento.
È una necessità. È il corpo che parla quando la mente non trova le parole.

C’è chi ha dipinto per superare un trauma.
Chi ha scritto per non impazzire.
Chi ha trasformato numeri, segni, suoni in un rifugio mentale.

🖌 E tu? Hai mai provato a mettere su carta il caos che senti dentro?
🎭 Hai mai creato qualcosa solo per vedere cosa emergeva?

📌 Oggi prova questo esercizio:

Prendi un foglio e una penna.
Fai un segno, qualsiasi segno.
Lascia che la mano continui da sola.
Non pensare a come deve ve**re. Lascia uscire.
💡 Non c’è giusto o sbagliato. C’è solo il processo.

💬 Prova e dimmi nei commenti cosa hai scoperto.
Condividi con chi ha bisogno di esprimersi senza giudicarsi.

"Non devi essere un artista. Devi solo esistere. E lasciare un segno. 🎨✍️"Da bambini disegnavamo, cantavamo, inventavamo...
12/03/2025

"Non devi essere un artista. Devi solo esistere. E lasciare un segno. 🎨✍️"

Da bambini disegnavamo, cantavamo, inventavamo storie senza paura. Poi ci hanno detto che l’arte è per chi ha talento, per chi è bravo, per chi può permettersela. E abbiamo smesso.

Ma l’arte non è mai stata una questione di bravura. È un’urgenza. È il bisogno di dire, di sentire, di non svanire nel silenzio.

💭 E se ciò che non riesci a dire potesse emergere in una linea, un colore, una forma?
✉ Se vuoi riscoprirlo, scrivimi.
🔗 Trovi tutto nel link in bio → .online

Condividi con chi ha dimenticato di creare. Perché l’arte non è un lusso. È sopravvivenza.

“SEI CHI SEI O CHI HAI IMPARATO A ESSERE?”📖 “Abbiamo una maschera per la famiglia, una per il lavoro, una per la società...
25/02/2025

“SEI CHI SEI O CHI HAI IMPARATO A ESSERE?”
📖 “Abbiamo una maschera per la famiglia, una per il lavoro, una per la società… e quando restiamo soli, chi siamo?”
— Luigi Pirandello

Ti sei mai chiesto quanto di ciò che sei ti appartiene davvero?

l’identità sociale, il Sé, il modo in cui la nostra personalità si modella attraverso le esperienze, le aspettative degli altri e il bisogno di appartenenza.

🔹 L’identità personale è ciò che senti di essere dentro di te.
🔹 L’identità sociale è ciò che gli altri si aspettano che tu sia.
🔹 Il Sé ideale è quello che vorresti essere, o quello che hai imparato a desiderare.

Ma cosa succede quando la distanza tra queste identità diventa troppo grande?

Ci abituiamo a interpretare ruoli, a nascondere le parti di noi che potrebbero disturbare, a conformarci per sentirci accettati.

E così, pezzo dopo pezzo, smettiamo di riconoscerci.

📌 Forse non ti senti perso. Forse ti sei solo allontanato da chi sei davvero.

🛑 ALLORA COME PUOI RITROVARTI?

💡 1. Chiediti: chi sarei senza il giudizio degli altri?
💡 2. Riconosci le parti di te che hai imparato a reprimere.
💡 3. Impara ad ascoltare le emozioni invece di controllarle.
💡 4. Non cercare di essere giusto. Cerca di essere vero.

Perché la libertà più grande è quella di essere chi sei, senza chiedere il permesso.

🔁 Salva questo post se senti che una parte di te è rimasta indietro.
💬 Ti sei mai sentito intrappolato in un ruolo che non ti appartiene? Scrivimelo nei commenti.
✉ Se vuoi iniziare un percorso per riscoprirti, scrivimi.
🔗 Scopri di più → .online

"COSA NESSUNO TI DICE SUL PRENDERTI CURA DI TE"Prendersi cura di sé è un atto silenzioso.Non è nelle grandi rivoluzioni,...
15/02/2025

"COSA NESSUNO TI DICE SUL PRENDERTI CURA DI TE"
Prendersi cura di sé è un atto silenzioso.
Non è nelle grandi rivoluzioni, ma nei piccoli gesti che nessuno vede.

È lasciare che il mattino ti sfiori senza fretta.
È respirare profondamente prima di rispondere a chi ti ferisce.
È ascoltare il tuo corpo quando chiede riposo, senza dover meritare la pausa.

Curarsi è tenere spazio per sé stessi, anche quando il mondo preme, anche quando tutti chiedono, anche quando hai paura di sembrare egoista.

È scegliere con chi dividere il tempo, l’energia, la pelle e i pensieri.
È non restare dove ti senti stretto, non mendicare dove non c’è posto per te.

Curarsi è non aspettare più di sentirsi meglio per iniziare a vivere.
Perché la cura non è un luogo da raggiungere,
ma il modo in cui scegli di camminare ogni giorno.

🔁 Salva questo post: la cura inizia nei dettagli.
✨ Condividi con chi ha bisogno e scrivi nei commenti cosa fai per prenderti cura di te.

💭 Se ciò che non riesci a dire potesse emergere in una linea, un colore, una forma?
✉ Per saperne di più, scrivimi.
🔗 Link in bio → .online

Dirección

Fuerteventura

Horario de Apertura

Lunes 08:00 - 21:00
Martes 08:00 - 21:00
Miércoles 08:00 - 21:00
Jueves 08:00 - 21:00
Viernes 08:00 - 21:00
Sábado 08:00 - 21:00

Notificaciones

Sé el primero en enterarse y déjanos enviarle un correo electrónico cuando Pneûma Art Therapy publique noticias y promociones. Su dirección de correo electrónico no se utilizará para ningún otro fin, y puede darse de baja en cualquier momento.

Contacto El Consultorio

Enviar un mensaje a Pneûma Art Therapy:

Atajos

Compartir

Categoría