Parafarmacia Santoro Pedara

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Piccoli consigli per le vacanze, in caso di punture di api, vespe o meduse: come non rovinarsi la vacanza.Può succedere ...
22/07/2026

Piccoli consigli per le vacanze, in caso di punture di api, vespe o meduse: come non rovinarsi la vacanza.
Può succedere che durante le vacanze, chiunque di noi , soprattutto con bambini possa andare incontro ad inconvenienti di questo tipo, quindi è meglio sapere come agire con calma e tranquillità, senza farsi prendere dal panico.
In caso di puntura di ape o di vespa cosa fare?
Rimuovere subito il pungiglione (per l’ape, la vespa non lascia pungiglioni) raschiando delicatamente la pelle con un'unghia o una carta rigida, evitando le pinzette altrimenti si rischia di spremere il pungiglione che probabilmente è rimasto dentro e che può rilasciare altro veleno. Subito dopo Lavare con acqua e sapone e applicare un impacco freddo sulla zona della puntura per alleviare il gonfiore e, anche se non necessario, è consigliabile usare una crema lenitiva con antistaminico o cortisone, in caso chiedere al farmacista.
Questo nel caso in cui non si sia allergici alla puntura dell’ape o della vespa in caso contrario si devono usare altre precauzioni e occorre agire in maniera molto veloce:
Se si presentano reazioni allergiche come:
• Difficoltà a respirare o a deglutire.
• Gonfiore alle labbra, alla lingua o alla gola.
• Vertigini, capogiri o sensazione di svenimento.
• Orticaria diffusa su tutto il corpo.
• Battito cardiaco accelerato.

Chiamare il 118 e spiegare la situazione con calma.

Cosa invece non fare:
E’ bene non grattare il punto colpito altrimenti i batteri potrebbero penetrare nella ferita. Se la puntura si trova sul collo, in bocca o in gola, chiamate il medico o il 118;. Anche se non si è allergici, il gonfiore causato dalla puntura in questi punti può mettere a repentaglio la vita.

MEDUSE:

Ora invece se siamo a mare, sdraiati nell’acqua bassa a goderci una giornata di relax, cosa mai potrà succedere di negativo a rovinarcela?
Eh, la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo….. una bellissima MEDUSA, piccola ed invisibile, ce ne accorgiamo quando è troppo tardi, sentiamo all’improvviso un dolore forte, acuto e vediamo i segni lasciai dal suo passaggio, come delle ustioni, rosse e dolorosissime.
Come si devono trattare correttamente?

• Sciacquare con acqua salata: L'acqua di mare diluisce le tossine senza rompere le cellule urticanti.
• Rimuovere i tentacoli: Usa una tessera di plastica rigida (es. bancomat) o il dorso di una lama, procedendo delicatamente.
• Usare il cloruro di alluminio: Applica in gel al 5%, reperibile in qualsiasi farmacia, per bloccare la diffusione del veleno e lenire il prurito, Le creme al cortisone o contenenti antistaminico sono inutili: fanno effetto dopo circa mezz’ora, cioè quando la fase peggiore della reazione infiammatoria è già passata”.
• Coprire o fare impacchi freddi: Per alleviare il bruciore, fai degli impacchi freddi protetti (evitando il contatto diretto del ghiaccio con la pelle) oppure applica un velo di crema lenitiva.
• Rivolgersi a un medico: Nel caso di punture che ricoprono una parte estesa del corpo, in caso di soggetti sensibili, se dopo qualche ora il dolore non passa e compaiono sintomi (difficoltà a respirare, vertigini, sudorazione diffusa) o si formano bolle estese, occorre recarsi al pronto soccorso o chiamare il 118.
Cosa non fare (per evitare peggioramenti)
• Non lavare con acqua dolce: L'acqua di rubinetto o la doccia rompono le cellule urticanti rimaste, rilasciando altro veleno.
• Non grattare e non strofinare: Evita di frizionare con sabbia, pietre calde o asciugamani.
• Evita rimedi fai da te popolari: Non usare ammoniaca, urina, aceto, alcol o succo di limone, poiché possono irritare ulteriormente la parte colpita.

Per qualunque ulteriore consiglio chiedete al vostro farmacista che vi saprà consigliare sui prodotti più specifici da usare e da portarvi in vacanza per ogni evenienza.

Vi ricordo sempre ( e meglio ripetere, non fa mai male) i prodotti essenziali da portarvi in vacanza per qualunque evenienza:

un antinfiammatorio in pillole
una tachipirina in pillole e/o in supposte se ci sono bimbi
un disinfettante intestinale tipo normix o similari
fermenti lattici in pillole (sono più comodi)
creme solari e/o eventualmente un gel all’aloe, è fantastico come dopo sole e per gli arrossamenti della pelle
Se ci sono bimbi anche un termometro
Una crema al cortisone o una antistaminica per punture di insetti in genere
Comprate o procuretevi una borsa termica, o la chiedete in farmacia/parafarmacia o la comprate al supermercato, costa pochissimo.

Per tutto il resto BUONE VACANZE………dal vostro simpaticissimo farmacista.

Parafarmacia Dott, Santoro
Santa Maria la stella

Buongiorno a turri, la Parafarmacia Santoro di Santa Maria la Stella vi propone una eccezionale promozione: in  offerta ...
21/07/2026

Buongiorno a turri, la Parafarmacia Santoro di Santa Maria la Stella vi propone una eccezionale promozione: in offerta su tutti i detrergenti intimi (saugella, dermoclin, Eos ecc. ecc. ) sconto dal 20% al 30% sul prezzo di listino fino ad esaurimento scorte o esurimento mio per il caldo.

Buongiorno a tutti,ho il piacere di comunicare che   il giorno 4 agosto martedì sarà nuovamente presente presso la Paraf...
20/07/2026

Buongiorno a tutti,

ho il piacere di comunicare che il giorno 4 agosto martedì sarà nuovamente presente presso la Parafarmacia Santoro di Santa Maria La Stella sia di mattina che di pomeriggio un esperto biologo nutrizionista che effettuerà un esame riguardante vari tipi di intolleranze , alimentari e non alimentari. L’esame si baserà sulla analisi approfondita di tutti i tipi di intolleranze (saranno analizzate fino a 218 sostanze) e ,comprenderà anche la valutazione tramite bilancia impedenziometrica della composizione corporea. E’ un nuovo tipo di esame che tramite un dispositivo elettronico ed attraverso una serie di algoritmi specifici analizza tutte le onde a bassa frequenza emesse dal nostro corpo restituendoci una risposta precisa su probabili intolleranze sia ad alimenti e che a sostanze con le quali possiamo ve**re a contatto, responsabili a vario titolo di numerosi fastidi come mal di testa, digestione lenta e difficile, gonfiore addominale , eruzioni cutanee ed alitosi o anche problematiche di altro tipo o di origine non chiara.
L’esame tramite questa apparecchiatura dura poco meno di 10 minuti, il resto del tempo è dedicato all’analisi e alla discussione con il paziente dei risultati; è importante sottolineare che è un esame adatto a tutti , anche donne in gravidanza, anziani e bambini piccoli perché la caratteristica innovativa dell’apparecchiatura è che non emette nessun tipo di onde magnetiche, ma analizza unicamente tutte quelle a bassa frequenza emesse dal nostro organismo e grazie all’aiuto di un software e di algoritmi specifici, fornisce risultati con una grossissima attendibilità (si aggira attorno al 95 /97%) . Il costo dell’esame è di circa € 40 per la prima visita, € 25 per il controllo successivo.
Per chi volesse partecipare, la giornata si svolgerà di mattina, ed nel caso (si spera) di una partecipazione numerosa anche di pomeriggio; è richiesta la prenotazione.

Grazie

Parafarmacia Santoro
Santa Maria la Stella 6
3493003832
0957809217

18/07/2026

Buongiorno a tutti, ennesima pillola di saggezza , parliamo questa volta di Omega 3.

E’ stato spesso raccontato che quando l’essere umano ha smesso di vivere in tribù nomadi spostandosi e cibandosi spesso di pesce e ha scoperto l’agricoltura il suo sviluppo fisico ha subito un forte rallentamento; ci riferiamo chiaramente a qualche migliaia di anni fa, un tempo che ha segnato il passaggio dalla nutrizione a base di pesce a quella a base di cereali, povera degli acidi grassi essenzialii che il pescato forniva.
Da allora si sono raccontate tante storie sugli omega 3, e molte teorie sono nate da semplici osservazioni, come quella fatta più di 30 anni fa su popolazioni che vivevano su alcune isole del giappone;. Ma perché proprio su queste persone? Studiando queste popolazioni saltò all’occhio una caratteristica strana, una bassissima incidenza di infarti se confrontati a popolazioni di altre isole e della terraferma ; ma come era possibile? Andando a scavare su : modi di vivere, su cibo e alimentazione, genetica, ereditarietà ecc. ecc. si scoprì che molto se non tutto dipendeva da cosa si nutrivano, e cioè che quelli che vivevano sulle isole più remote e lontane dalla terraferma avevano un’alimentazione basata principalmente sul pesce,(bassissima se non quasi nulla incidenza di infarti o eventi cardiovascolari), nelle isole più vicine alla terraferma l’alimentazione comprendeva anche proteine animali e grassi (bassa incidenza di infarti) mentre sulla terraferma cambiava radicalmente l’alimentazione, quindi la % di patologie cardiovascolari, diabete, obesità e colesterolo variava verso l’alto, cioè aumentavano considerevolmente tutte le patologie prima considerate.
Quindi, probabilmente c'era qualcosa di diverso dovuta probabilmente a una differente alimentazione, basata nelle isole più lontane sul pesce principalmente, alimentazione che privilegiava gli Omega 3.
Si è visto infatti che I benefici degli Omega-3 (in particolare di EPA e DHA) si concentrano principalmente in quattro aree:
• Salute del cuore: Aiutano a regolarizzare i livelli di trigliceridi nel sangue, abbassano la pressione arteriosa e migliorano la salute delle arterie, riducendo il rischio di infarto e ictus e fluidificano il sangue.
• Cervello e sistema nervoso:
Supportano le funzioni cognitive, aiutano a mantenere alta la concentrazione e la memoria, e contrastano il declino cognitivo legato all'avanzare dell'età.
• Controllo dell'infiammazione: Contrastano l'infiammazione cronica, rivelandosi alleati utili per alleviare i sintomi di malattie autoimmuni e infiammatorie come l'artrite reumatoide.
• Gravidanza e vista: Il DHA è un componente strutturale chiave per lo sviluppo cerebrale e oculare del feto e del bambino anche perché fluidificano il sangue, migliorando l’ossigenazione dei tessuti e quindi gli scambi tra mamma e feto in via di sviluppo.
Aggiungiamo anche che dagli studi effettuati si è visto che esercitano anche un’azione sull’infiammazione delle articolazioni, soprattutto in coloro che soffrono di malattie come l’artrite reumatoide. Altri possibili vantaggi di una dieta ricca di acidi grassi Omega-3 sono il miglioramento della depressione, del diabete mellito e verso l’osteoporosi.

Come assumerli?
Il corpo umano non è in grado di produrli autonomamente. Vanno introdotti tramite la dieta consumando pesce azzurro (salmone, sardine, sgombro), oppure attraverso fonti vegetali come noci e semi di lino (ricchi di ALA, un precursore degli Omega-3) o tramite integratori in grado di fornire l’esatta quantità giornaliera di cui necessitiamo.
In caso di assunzione di Omega 3 ad alta concentrazione ,i veri e propri oli di pesce, si consiglia di prenderli durante il pasto, per evitare un eventuale retrogusto di pesce.

Uno dei motivi principali per cui gli acidi grassi Omega-3 sono così importanti per la nostra dieta è che essi aiutano tra le altre cose a contrastare gli effetti degli acidi grassi Omega-6, i quali si trovano in molti alimenti che purtroppo, occupano una grande parte della dieta moderna. In realtà, secondo una universiyà americana,, la tipica dieta americana che non si discosta molto dalla dieta occidentale, consiste in un maggiore introito, circa 25 volte, di omega-6 rispetto agli Omega-3. Gli acidi grassi omega-6 sono altrettanto importanti ma devono essere bilanciati dagli Omega-3 altrimenti si puù creare un grave squilibrio. Molte fonti di acidi grassi omega-6 sono stati indicati come promotori dell’infiammazione mentre gli Omega-3 hanno al contrario effetti antiinfiammatori.

Quindi, la dove è possibile, prendiamo Omega 3, mangiamo pesce,i benefici immediati ed a lungo termine sono tantissimi.

Dott. R. Santoro
Parafarmacia Santa Maria la Stella

16/07/2026

Buongiorno a tutti,
OGGI 16 LUGLIO POMERIGGIO E DOMANI MATTINA 17/06 la parafarmacia Santoro sarà CHIUSA PER MATRIMONIO.

Ps: Vorrei chiarire che non sono io lo sposo ma mia figlia, io ho già dato…abbondantemente. Sono gradite in questa occasione sia da amici che conoscenti opere di bene, consigli ed eventualmente se proprio non potete farne a meno anche offerte per l'acquisto di svariate tonnellate di fazzoletti utili ad asciugare le copiose e numerose LACRIME che il padre della sposa (cioè io nel caso in cui non l'aveste capito) verserà durante il tutto il tratto , da quando la vedrà con l'abito bianco a quando l'accompagnerà fino all'altare della chiesa, là dove consegnerà la suddetta figlia (che sarà ancora in tempo per cambiare idea) al futuro marito ( povera gioia, mi fa quasi tenerezza, non ha proprio capito in quale guaio si sta andando ad infilare, ma si sa , l'amore è cieco) . Si accettano consigli utili per sopravvivere a questa giornata.

Buonasera, per chi ha la fortuna di andare a mare inquesto periodo ecco alcuni consigli utili ... per caldo, sole, mare ...
06/07/2026

Buonasera, per chi ha la fortuna di andare a mare inquesto periodo ecco alcuni consigli utili ... per caldo, sole, mare ed abbronzatura perfetta

L’estate è oramai arrivata e si avvicina per tutti il momento di lunghe giornate di mare. Siamo pronti mentalmente e fisicamente a lasciare scuole ed uffici per fare spazio al mare, (già ci vediamo a mollo nell’acqua cristallina intenti ad abbronzarci nel più totale relax aspettando di abbronzarci completamente). Dobbiamo però fare Attenzione a non farci un danno da soli, lasciando passivamente che il sole faccia il suo corso e piangendo in seguito le conseguenze da abbronzature eccessive intese come eritemi ed ustioni; ci vuole veramente poco per prevenirli Evitando così di mettere a rischio la salute della nostra pelle. Per evitare che i raggi solari ci colpiscano in maniera troppo violenta, diamoci delle regole precise, soprattutto quando ci sono bambini di mezzo che per loro stessa natura sono più delicati rispetto a noi adulti.
Sgombriamo intanto il campo da ogni dubbio: quante volte sentiamo dire: eh, ma con una 50 prima di prendere un colore decente passa almeno una settimana….. niente di più falso, infatti è possibile avere un’abbronzatura perfetta senza creare danni alla propria pelle utilizzando creme protettive,30+, 50+ il cui utilizzo non solo favorisce una abbronzatura completa, ma non la ostacola e ci protegge da danni alla pelle, che poi ci piangeremo dopo qualche anno con pelle rovinata , con nei e/o nei casi più gravi anche con possibili melanomi della pelle. Andiamo allora a scoprire cinque pratiche e semplici regole da seguire per avere una pelle dorata e protetta ma soprattutto in sicurezza.
1.Non esporsi al sole troppo a lungo
Soprattutto nella fase iniziale, è importante che l’esposizione avvenga in maniera graduale, senza ricercare un’abbronzatura immediata. Un’esposizione prolungata può provocare conseguenze immediate, in primis un eritema solare. A lungo andare, inoltre, l’assorbimento prolungato di raggi UV comporta una diminuzione drastica di elastina e collagene ( rendono la pelle morbida ed elastica). Da ciò ne deriva un invecchiamento precoce della cute, che si manifesta tramite la comparsa prematura di rughe e pieghe d’espressione. Nei casi più gravi, poi, l’eccessiva esposizione al sole aumenta il rischio di sviluppare tumori della pelle.
2. Utilizzare sempre le creme solari protettive
Non tutte le pelli sono uguali, ognuna reagisce in maniera differente al sole. Tutte però, indifferentemente dal fototipo, hanno bisogno di essere protette con l’applicazione di creme protettive. Anche una pelle olivastra o già abbronzata ha necessità di essere difesa. Soprattutto per chi ha una carnagione chiara, è consigliato scegliere una crema ad alta protezione (tra 30 e 50). È bene applicare una quantità di crema non inferiore ai 25-35 grammi. In questo modo la pelle sarà protetta in maniera efficace, con un’abbronzatura che si rivelerà molto più efficace
3. Applicare la crema protettiva dopo ogni immersione in acqua ( se possibile)
Anche se una cosa ripetitiva che magari può dare fastidio, Un solare resistente all’acqua non è un solare impermeabile. La scritta certifica semplicemente che il prodotto è in grado di mantenere parte della propria funzione protettiva (orientativamente almeno al 50%) anche durante l’immersione in acqua. Per tale motivo, è importante ripetere l’applicazione dopo ogni immersione in acqua.
4. Non utilizzare creme in tubetto aperte da più di 12 mesi
Ogni crema solare ha ( e comunque questo vale ormai per la maggior parte dei dermocosmetici in commercio) una scritta sulla confezione il PAO (Period After Opening) che indica il periodo massimo durante il quale il prodotto conserva intatte le sue caratteristiche e proprietà (secondo la normativa stabilita dalla Commissione Europa).Generalmente è rappresentato dal disegno di un vasetto mezzo aperto , con una data (6, 12 mesi dall’apertura) In genere, le creme protettive hanno una durata orientativa di 12 mesi, solo se conservate in condizioni ottimali però, Lasciate al sole, nella sabbia o mezze aperte, queste perdono i filtri solari contenuti e, quindi, la loro efficacia. Per tale motivo, è sempre consigliabile utilizzare una crema nuova per rendere sicura la propria abbronzatura.
5. Evitare le ore più calde della giornata
Nella fase centrale della giornata, è raccomandabile evitare di esporsi al sole. Tra le 11:00 e le 16:00 i raggi UVB raggiungono la propria intensità maggiore. Restare sotto l’ombrellone, inoltre, non garantisce un riparo sufficiente. Il riflesso sulla sabbia e sull’acqua, infatti, permette comunque ai raggi UV di raggiungere il nostro corpo. Allora che facciamo se si fa mezzogiorno in spiaggia? Ci andiamo a nascondere? No assolutamente, ci ripassiamo la crema protettiva.
Altro accorgimento importante per non sbagliare è la scelta dell'SPF (Sun Protection Factor), o Fattore di Protezione Solare, che misura la capacità di un prodotto solare di filtrare i raggi UVB, responsabili di scottature, eritemi e ustioni. Indica anche quante volte la protezione aumenta il tempo che la pelle può tollerare prima di scottarsi rispetto a una pelle non protetta.
Questo valore va scelto considerando le caratteristiche naturali della pelle (fototipo), dei capelli e l'intensità del sole:
Fototipo 1 (Capelli rossi/biondi, pelle chiarissima, efelidi): Si scotta sempre e non si abbronza mai. Richiede tassativamente un SPF 50+ (Protezione molto alta).
Fototipo 2 (Capelli biondi/castano chiari, pelle chiara): Si scotta facilmente e si abbronza con difficoltà. Richiede un SPF 50 o 50+.
Fototipo 3 (Capelli castani, pelle beige/media): Si scotta moderatamente e si abbronza gradualmente. Richiede un SPF 30 (Protezione alta).
Fototipo 4 (Capelli scuri, pelle olivastra): Si scotta raramente e si abbronza facilmente. Può usare un SPF 20 o 30.
Fototipo 5 e 6 (Capelli neri, pelle scura o nera): Non si scotta quasi mai e si abbronza intensamente. Può usare un SPF 15 o 20 (Protezione media).
🔍 Cosa indicano i numeri di SPF?
Livello di SPF Raggi UVB bloccati Radiazione che passa
SPF 15 Circa 93% 7%
SPF 30 Circa 97% 3%
SPF 50 Circa 98% 2%
SPF 50+ Oltre il 98% Meno del 2%
Notate la differenza tra 30 e 50, è minima, non oltre il 2-3%.
Due dettagli fondamentali da controllare sulla confezione
1. Il bollino UVA: L'SPF calcola solo la protezione dagli UVB. Verifica che sulla confezione ci sia il simbolo "UVA" racchiuso in un cerchio, che garantisce una protezione anche contro i raggi responsabili dell'invecchiamento cutaneo e dei tumori profondi e La regola delle 2 ore: Indipendentemente dal numero (30 o 50), il filtro solare si degrada con la luce e si disperde con il sudore. Va riapplicato tassativamente ogni due ore.

In caso di eritemi o ustioni non troppo profonde, come doposole si può usare il gel di Aloe; è un trattamento topico idratante, lenitivo e cicatrizzante. È ideale per rinfrescare e rigenerare la pelle arrossata o scottata, alleviare pruriti e punture d'insetto, e favorire la guarigione di piccole abrasioni o irritazioni anche da rasatura, ma soprattutto è un prodotto naturale.

Buona Estate

Dott. R.Santoro
Parafarmacia Santa Maria la stella

04/07/2026

Buongiorno a tutti,
altre pillole di saggezza relative alla Vitamina D, questa sconosciuta di cui si sente tanto parlare.
Se ne parla tanto, ma forse nessuno la conosce veramente, cosa è, a cosa serve, cosa fa; vediamolo insieme....
La vitamina D non è solo un nutriente, ma un vero e proprio ‘interruttore biologico’ che regola il nostro sistema immunitario e la salute delle ossa. “Tuttavia, per massimizzarne l’efficacia non basta semplicemente assumerla: bisogna sapere come farlo; Sebbene la vitamina D possa essere assunta in qualsiasi momento della giornata, la ricerca suggerisce alcune considerazioni importanti.
Partiamo intanto dai sintomi classici da carenza di vit.D che
Spesso non danno segnali evidenti e si manifestano in maniera generica ; i più comuni includono stanchezza cronica, dolori diffusi a ossa e articolazioni, debolezza muscolare, umore depresso e maggiore suscettibilità alle infezioni, però Poiché questi disturbi sono piuttosto genericii, l'unico modo certo per accertare la carenza è ,al momento quello di fare le analisi del sangue e richiedere un esame specifico chiamato dosaggio della 25-idrossivitamina D (25-OH Vitamina D) e i valori ottimali devono essere generalmente compresi tra i 30 e gli 80 nanogrammi per millilitro (ng/mL).
Una volta Verificato che c’è una effettiva carenza di vit.d, si passa alle soluzioni per cercare di compensare questa mancanza di D3 tramite assunzione di (almeno nella fase iniziale) integratori, di farmaci associandoli a dieta alimentare specifica che comprenda alimenti che contengono Vit. D o che ne stimolano la produzione o il rilascio nel nostro organismo; però occorre attenersi a piccoli accorgimenti per ottenere i migliori risultati.
1) la vitamina D necessita della presenza di grassi per essere assorbita dall’intestino. Pertanto, il momento ideale dovrebbe essere in corrispondenza del pasto principale della giornata (che sia pranzo o cena), purché contenga una quota di grassi sani (olio extravergine d’oliva, pesce, frutta secca)”, ma non va mai presa in contemporanea quando si assumono molte fibre vegetali (se assunte contemporaneamente all’integratore) perché questo può accelerare il transito intestinale e ridurre l’assorbimento della vitamina d, quindi se possibile distanziarne l’assunzione.
2) Un altro elemento di cui occorre tenere conto e che assume importanza quasi strategica è Il ruolo del peso corporeo, infatti molti studi hanno dimostrato che nei soggetti in sovrappeso o con obesità, la vitamina D tende a essere ‘sequestrata’ dal tessuto grasso, e poiché le dosi standard potrebbero non essere sufficienti il dosaggio andrebbe studiato con maggiore precisione con l’aiuto del medico.
3) IMPORTANTE: SE si fa uso di prodotti dimagranti che magari inibiscono l’assorbimento dei grassi o si assumono troppe fibre o si utilizza magari paraffina liquida come lassativo o lassativi in genere, questo può bloccare quasi totalmente l’assimilazione della vitamina D.
4) Un consumo eccessivo di alcol può interferire con i processi di attivazione della vitamina D che avvengono nel fegato e nei reni, rendendola meno efficace”.
Al contrario, cosa aiuta l’assorbimento di vit D ?
Per far sì che la vitamina D funzioni al meglio, è utile considerare alcune sinergie: Assumere Vitamina D3 e K2 insieme è un'ottima soluzione perché lavorano in sinergia per ottimizzare il metabolismo del calcio. La D3 ne aumenta l'assorbimento nell'intestino, mentre la K2 attiva le proteine che lo indirizzano direttamente nelle ossa e nei denti, evitando che si accumuli nelle arterie e nei tessuti molli.
Da studi effettuati su popolazione adulta tra i 25 e i 74 anni è emerso che solo il 13 per cento presentava valori adeguati di vit D, e tutto questo si può spiegare in vari modi, intanto con un cambiamento delle nostre abitudini di vita che si svolge molto di più rispetto al passato all’interno di quattro mura; infatti non per niente la D è chiamata anche vitamina del sole perché principalmente viene sintetizzata dalla pelle quando ci si espone ai raggi solari, però con gli anni la pelle diventa sempre meno efficiente a operare la sintesi della D, così che dopo i 60/65 anni l’organismo genera in media solo un quarto della vitamina D necessaria al nostro fabbisogno giornaliero.
Attraverso il cibo, invece se ne assimila di solito appena il 10-20 per cento del necessario, quindi una regola valida per tutti è consumare alimenti vegetali di qualità che proteggono dal rischio di demenza, ma gli italiani ne consumano pochi (questa regola vale per tutti e per tutte le patologie, ) ed alimenti non strettamente vegetali come tuorlo d’uovo, pesce azzurro, salmone, pesce spada e tonno, sia fresco sia in scatola, latticini. Quindi, ciò che non riusciamo ad assorbire dal sole lo prendiamo con il cibo, il resto ci aiutiamo per altre strade, quindi sole, cibo, integratori e se questi non bastano ancora farmaci.
Teniamo infine conto che Fino a non molti decenni fa si pensava che la vitamina D servisse solo a garantire ossa robuste, ma ormai si è capito che è coinvolta anche nella salute del sistema immunitario e delle funzioni cognitive. Il cervello ha bisogno di vitamina D, infatti studi recenti dimostrano che la sua carenza può compromettere l’attenzione, la memoria e l’apprendimento, mentre averne buoni livelli nel sangue previene il declino cognitivo, quindi controlliamo i nostri valori di vit. D e prendiamo le necessarie contromisure:
SOLE
INTEGRATORI (nei casi iniziali con valori non troppo fuori misura o nel mantenimento )
FARMACI: da assumere secondo le indicazioni del medico
ALIMENTAZIONE da curare ma come detto precedentemente, questa regola vale per tutto e per tutti: NOI SIAMO Ciò CHE MANGIAMO .
Grazie per l’attenzione
Dott. R.Santoro
Parafarmacia Santa Maria la Stella

Buongiorno a tutti, ho il piacere di comunicare che il giorno Mercoledì 1 luglio sarà presente presso la Parafarmacia Sa...
29/06/2026

Buongiorno a tutti,

ho il piacere di comunicare che il giorno Mercoledì 1 luglio sarà presente presso la Parafarmacia Santoro di Santa Maria La Stella un esperto biologo nutrizionista che effettuerà un esame riguardante vari tipi di intolleranze , alimentari e non alimentari. L’esame si baserà sulla analisi approfondita di tutti i tipi di intolleranze (saranno analizzate fino a 218 sostanze) e ,comprenderà anche la valutazione della composizione corporea. E’ un nuovo tipo di esame che tramite un dispositivo elettronico ed attraverso una serie di algoritmi specifici analizza tutte le onde a bassa frequenza emesse dal nostro corpo restituendoci una risposta precisa su probabili intolleranze sia ad alimenti e che a sostanze con le quali possiamo ve**re a contatto, responsabili a vario titolo di numerosi fastidi come mal di testa, digestione lenta e difficile, gonfiore addominale , eruzioni cutanee ed alitosi o anche problematiche di altro tipo o di origine non chiara.
L’esame tramite questa apparecchiatura dura poco meno di 10 minuti, il resto del tempo è dedicato all’analisi e alla discussione con il paziente dei risultati; è importante sottolineare che è un esame adatto a tutti , anche donne in gravidanza, anziani e bambini piccoli perché la caratteristica innovativa dell’apparecchiatura è che non emette nessun tipo di onde magnetiche, ma analizza unicamente tutte quelle a bassa frequenza emesse dal nostro organismo e grazie all’aiuto di un software e di algoritmi specifici, fornisce risultati con una grossissima attendibilità (si aggira attorno al 95 /97%) . Il costo dell’esame è di circa € 40 per la prima visita, € 25 per il controllo successivo.
Per chi volesse partecipare, la giornata si svolgerà di mattina, ed nel caso (si spera) di una partecipazione numerosa anche di pomeriggio; è richiesta la prenotazione.
Al momento disponibili posti solo nel pomeriggio.
Grazie

Parafarmacia Santoro
Santa Maria la Stella 6
3493003832
0957809217

09/06/2026

Cari amici,
un buongiorno a tutti; è passato quasi un mese dalla chiusura della Parafarmacia a Pedara e penso sia il momento di ti**re le somme; intanto posso dire che la Parafarmacia è stata la mia compagna giornaliera, di vita forse più della famiglia, nel bene e nel male in questi ultimi 9 anni e mezzo.
Ero arrivato fresco fresco nel 2016, dopo una vita a lavorare per le aziende farmaceutiche in giro per la Sicilia, tra ambulatori ed ospedali, avendo visto il meglio ed il peggio della sanità italiana e siciliana ma soprattutto, cose “che voi umani non avreste mai potuto vedere”, ed a un certo punto stanco di girare per un lavoro che non garantiva più nulla, nè economicamente nè personalmente, ho preso questa decisione drastica: cercare di essere libero, anche se ancora oggi mi domando se sia stato un bene o un male (della serie: idee ce ne sono tante, soldi se ne vedono pochi), e Comunque fosse, ho deciso di intraprendere questa nuova attività , cambiando completamente vita, abitudini ma soprattutto il mio approccio verso gli altri; devo ammettere che tutto ciò mi ha portato a conoscere il lato più nascosto e spesso più intimo e personale degli altri, di tutti coloro che varcavano la soglia del negozio , (e si, purtroppo in Italia la Parafarmacia è ancora considerata un negozio). All’inizio sempre molto chiusi e talvolta prevenuti, ma quando riuscivi a farli aprire (ho la chiacchera facile, mia mamma dice sempre che riuscirei a dialogare con una statua di marmo) diventavano un fiume in piena, un fiume che chiedeva solo di essere ascoltato per i piccoli e grandi problemi personali e della famiglia avido di informazioni che ormai nessuno dà più perché tutti siamo troppo presi dal tempo, dalla malavoglia o più spesso dall’indifferenza. Devo ammettere che caratterialmente mi sono trovato bene, d’altronde il mio vecchio lavoro mi aveva portato, parlando con i medici e vedendo utilizzare i farmaci in ogni situazione , a farmi una grossa esperienza ,e quindi alla fine mi veniva spontaneo mettere a disposizione queste esperienze, competenze che mi sono tornate utili per parlare con le persone, spiegare, mostrare e fare notare le differenze tra un prodotto ed un altro possibilmente risparmiando per avere alla fine la stessa cosa, e posso dire che tutto ciò mi ha notevolmente arricchito, cambiando anche il mio rapporto con le persone, i cosiddetti clienti, che dopo alcuni anni in cui hai imparato a conoscerli per i loro piccoli e grandi problemi, non sono più clienti, ma persone ed Amici con la A maiuscola, persone di cui sai praticamente tutto , magari più della loro mamma e con cui negli anni hai condiviso tante esperienze e che oggi si fidano di te. Io mi sento in dovere quindi di ringraziare tutti, tutte queste persone per tutto ciò che hanno condiviso con me in questi anni e per quello che mi hanno dato ed insegnato. Alla fine, tra me dietro un bancone con il camice e gli altri di fronte non c’è più nessuna differenza, ma abbiamo tutti una cosa in comune: siamo tutti sulla stessa barca, nel bene e nel male.
Oggi che mi sono trasferito a qualche km di distanza voglio anche dire grazie a tutti, e soprattutto a quelli che nonostante la distanza mi vengono a cercare nel nuovo posto di lavoro o che ancora mi chiedono le consegne a “ domicilio”, perché : “Dutturi, io mi fido sulu di lei “ e questo piccolo atto, anche se all’apparenza può sembrare una ulteriore fatica (mia moglie per prima quando torno alle 9 di sera mi chiede: ma chi te lo fa fare) per me diventa anche un piacere perché con questa scusa rivedo degli “AMICI”, perchè nella mia parafarmacia ci sono solo amici o persone, non clienti.

Dott. Rosario Santoro

Indirizzo

Via S. Maria La Stella, 6
Aci Sant'antonio
95030

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:30 - 20:00
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