22/07/2026
Piccoli consigli per le vacanze, in caso di punture di api, vespe o meduse: come non rovinarsi la vacanza.
Può succedere che durante le vacanze, chiunque di noi , soprattutto con bambini possa andare incontro ad inconvenienti di questo tipo, quindi è meglio sapere come agire con calma e tranquillità, senza farsi prendere dal panico.
In caso di puntura di ape o di vespa cosa fare?
Rimuovere subito il pungiglione (per l’ape, la vespa non lascia pungiglioni) raschiando delicatamente la pelle con un'unghia o una carta rigida, evitando le pinzette altrimenti si rischia di spremere il pungiglione che probabilmente è rimasto dentro e che può rilasciare altro veleno. Subito dopo Lavare con acqua e sapone e applicare un impacco freddo sulla zona della puntura per alleviare il gonfiore e, anche se non necessario, è consigliabile usare una crema lenitiva con antistaminico o cortisone, in caso chiedere al farmacista.
Questo nel caso in cui non si sia allergici alla puntura dell’ape o della vespa in caso contrario si devono usare altre precauzioni e occorre agire in maniera molto veloce:
Se si presentano reazioni allergiche come:
• Difficoltà a respirare o a deglutire.
• Gonfiore alle labbra, alla lingua o alla gola.
• Vertigini, capogiri o sensazione di svenimento.
• Orticaria diffusa su tutto il corpo.
• Battito cardiaco accelerato.
Chiamare il 118 e spiegare la situazione con calma.
Cosa invece non fare:
E’ bene non grattare il punto colpito altrimenti i batteri potrebbero penetrare nella ferita. Se la puntura si trova sul collo, in bocca o in gola, chiamate il medico o il 118;. Anche se non si è allergici, il gonfiore causato dalla puntura in questi punti può mettere a repentaglio la vita.
MEDUSE:
Ora invece se siamo a mare, sdraiati nell’acqua bassa a goderci una giornata di relax, cosa mai potrà succedere di negativo a rovinarcela?
Eh, la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo….. una bellissima MEDUSA, piccola ed invisibile, ce ne accorgiamo quando è troppo tardi, sentiamo all’improvviso un dolore forte, acuto e vediamo i segni lasciai dal suo passaggio, come delle ustioni, rosse e dolorosissime.
Come si devono trattare correttamente?
• Sciacquare con acqua salata: L'acqua di mare diluisce le tossine senza rompere le cellule urticanti.
• Rimuovere i tentacoli: Usa una tessera di plastica rigida (es. bancomat) o il dorso di una lama, procedendo delicatamente.
• Usare il cloruro di alluminio: Applica in gel al 5%, reperibile in qualsiasi farmacia, per bloccare la diffusione del veleno e lenire il prurito, Le creme al cortisone o contenenti antistaminico sono inutili: fanno effetto dopo circa mezz’ora, cioè quando la fase peggiore della reazione infiammatoria è già passata”.
• Coprire o fare impacchi freddi: Per alleviare il bruciore, fai degli impacchi freddi protetti (evitando il contatto diretto del ghiaccio con la pelle) oppure applica un velo di crema lenitiva.
• Rivolgersi a un medico: Nel caso di punture che ricoprono una parte estesa del corpo, in caso di soggetti sensibili, se dopo qualche ora il dolore non passa e compaiono sintomi (difficoltà a respirare, vertigini, sudorazione diffusa) o si formano bolle estese, occorre recarsi al pronto soccorso o chiamare il 118.
Cosa non fare (per evitare peggioramenti)
• Non lavare con acqua dolce: L'acqua di rubinetto o la doccia rompono le cellule urticanti rimaste, rilasciando altro veleno.
• Non grattare e non strofinare: Evita di frizionare con sabbia, pietre calde o asciugamani.
• Evita rimedi fai da te popolari: Non usare ammoniaca, urina, aceto, alcol o succo di limone, poiché possono irritare ulteriormente la parte colpita.
Per qualunque ulteriore consiglio chiedete al vostro farmacista che vi saprà consigliare sui prodotti più specifici da usare e da portarvi in vacanza per ogni evenienza.
Vi ricordo sempre ( e meglio ripetere, non fa mai male) i prodotti essenziali da portarvi in vacanza per qualunque evenienza:
un antinfiammatorio in pillole
una tachipirina in pillole e/o in supposte se ci sono bimbi
un disinfettante intestinale tipo normix o similari
fermenti lattici in pillole (sono più comodi)
creme solari e/o eventualmente un gel all’aloe, è fantastico come dopo sole e per gli arrossamenti della pelle
Se ci sono bimbi anche un termometro
Una crema al cortisone o una antistaminica per punture di insetti in genere
Comprate o procuretevi una borsa termica, o la chiedete in farmacia/parafarmacia o la comprate al supermercato, costa pochissimo.
Per tutto il resto BUONE VACANZE………dal vostro simpaticissimo farmacista.
Parafarmacia Dott, Santoro
Santa Maria la stella