Farmacia Sant'Elena Afragola

Farmacia Sant'Elena Afragola Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Farmacia Sant'Elena Afragola, Farmacia, Via Pietro Nenni, 126 angolo via San Marco, Afragola.

18/08/2026
02/08/2026

🧾 Quali esami fare in base all’organo che si desidera valutare

Alcuni esami del sangue e delle urine possono aiutare a orientare la valutazione di organi specifici. Non sostituiscono la visita medica, ma permettono di rilevare possibili alterazioni relative a fegato, cuore, reni e pancreas. 🩺🔬

Per valutare la salute del fegato, vengono spesso controllati parametri come AST (TGO), ALT (TGP), Gamma-GT, bilirubina e fosfatasi alcalina. Questi valori possono contribuire a individuare infiammazioni, alterazioni delle vie biliari o cambiamenti della funzionalità epatica. 🧡

Per il cuore possono essere richiesti esami come CPK, troponine e mioglobina, soprattutto quando si sospetta un danno al muscolo cardiaco o un evento acuto. Per i reni, parametri come urea, creatinina, cistatina C, acido urico, microalbuminuria ed esame delle urine aiutano a valutare la capacità di filtrazione e la funzionalità renale. ❤️🫘

Per il pancreas possono essere valutati amilasi, lipasi, insulina, glicemia, emoglobina glicata e indice HOMA, a seconda dell’obiettivo clinico. La scelta degli esami dipende dai sintomi, dalla storia clinica e dalla valutazione del medico. ✅📋

01/08/2026

La semaglutide, nota soprattutto per il suo impiego nella perdita di peso, potrebbe avere anche un altro effetto: aiutare a ridurre il consumo eccessivo di alcol in alcune persone.

Uno studio clinico condotto negli Stati Uniti ha mostrato che i pazienti con disturbo da uso di alcol trattati con la versione orale del farmaco hanno ridotto il numero di episodi di consumo elevato e la quantità di bevande assunte rispetto al gruppo placebo. I ricercatori sottolineano però che serviranno ulteriori studi per valutarne il possibile utilizzo terapeutico.

Il farmaco nato per diabete e controllo del peso apre così una nuova pista di ricerca: tra gli effetti osservati c’è anche un cambiamento nel rapporto con l’alcol. ↓

30/07/2026

Principali marcatori tumorali comunemente utilizzati nei laboratori clinici per la diagnosi del cancro, la prognosi, il monitoraggio del trattamento e la rilevazione delle recidive.

29/07/2026

Come si cura la resistenza insulinica? (Segue post precedente)

La buona notizia è che la resistenza insulinica, nella maggior parte dei casi può migliorare in modo significativo.

E il trattamento più efficace non parte da una pillola, ma da un cambiamento dello stile di vita.

🗯️ Alimentazione: ridurre il carico di carboidrati

La letteratura scientifica degli ultimi anni mostra che un'alimentazione low carb, ben strutturata e personalizzata, è una delle strategie nutrizionali più efficaci per ridurre l'iperinsulinemia e migliorare la sensibilità all'insulina.

Ridurre gli zuccheri e i carboidrati raffinati significa infatti diminuire gli stimoli continui alla produzione di insulina, permettendo ai tessuti di "riabituarsi" gradualmente a rispondere meglio a questo ormone.

Naturalmente non significa eliminare completamente i carboidrati, ma scegliere la quantità e la qualità più adatte alla singola persona.

💪💪Attività fisica: è una vera terapia

L'esercizio fisico è considerato dalla medicina una delle armi più potenti contro la resistenza insulinica.

Durante la contrazione muscolare il glucosio entra nelle cellule anche con un minore intervento dell'insulina.

Inoltre l'allenamento aumenta nel tempo la sensibilità insulinica e contribuisce a ridurre il grasso viscerale, che rappresenta uno dei principali motori della resistenza insulinica.

La combinazione migliore comprende:

• allenamento di forza (pesi o esercizi contro resistenza);
• attività aerobica regolare;
• riduzione della sedentarietà durante la giornata.

💮 Perdere il grasso in eccesso

Anche una perdita del 5-10% del peso corporeo, quando necessaria, può determinare un netto miglioramento della sensibilità insulinica e ridurre il rischio di sviluppare diabete di tipo 2.

💉Quando servono i farmaci

In alcune persone il medico può valutare l'impiego della metformina o di altri farmaci, soprattutto quando il rischio metabolico è elevato.

❌Ma il trattamento farmacologico non sostituisce mai alimentazione e attività fisica: le linee guida internazionali indicano che la modifica dello stile di vita rappresenta sempre il primo intervento terapeutico.

La resistenza insulinica non si cura semplicemente abbassando la glicemia.

Si cura riducendo l'iperinsulinemia, migliorando la sensibilità dei tessuti all'insulina e correggendo le cause che l'hanno provocata.

Per questo motivo ogni percorso nutrizionale dovrebbe essere personalizzato e costruito sulla persona, non soltanto sugli esami del sangue.

La resistenza insulinica non è una malattia causata dalla mancanza di un farmaco, ma una condizione metabolica che si sviluppa progressivamente quando i tessuti dell'organismo diventano meno sensibili all'azione dell'insulina.

Per compensare questa ridotta sensibilità, il pancreas aumenta la secrezione di insulina (iperinsulinemia) per mantenere la glicemia entro valori normali. È proprio questa fase, spesso silenziosa, che può precedere di molti anni il diabete di tipo 2.

Per questo motivo il trattamento non dovrebbe limitarsi al controllo della glicemia, ma puntare a migliorare la sensibilità insulinica e a ridurre l'iperinsulinemia. ( vedi post precedente)

Foley PJ. Effect of low carbohydrate diets on insulin resistance and the metabolic syndrome. Current Opinion in Endocrinology, Diabetes and Obesity (2021). �
PubMed +1

Targeting Insulin Resistance Through Nutrition (2026). Revisione narrativa aggiornata che conclude come l'approccio più efficace sia la combinazione di dieta, attività fisica e, quando necessario, terapia farmacologica, analizzando anche la dieta low carb tra le strategie con migliori evidenze. �

PMC
Effect of dietary carbohydrate intake on glycaemic control and insulin resistance – Revisione sistematica e metanalisi (2025). Analizzando 38 studi, mostra che la riduzione dei carboidrati migliora glicemia, insulina a digiuno e HOMA-IR nei soggetti con diabete tipo 2. �
PubMed

28/07/2026
28/07/2026
19/07/2026

Indirizzo

Via Pietro Nenni, 126 Angolo Via San Marco
Afragola
80021

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Martedì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Venerdì 08:30 - 13:00
16:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:30

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Farmacia Sant'Elena Afragola pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Farmacia Sant'Elena Afragola:

Scelte rapide

Condividi

Digitare