29/07/2026
"๐๐ ๐๐จ๐ฌ๐ ๐๐ก๐ ๐ฆ๐ข ๐ฌ๐ฉ๐๐ฏ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ข ๐ฉ๐ข๐ฎฬ ๐ฬ ๐๐ก๐ ๐ง๐จ๐ง ๐ฌ๐จ๐๐๐ซ๐จ."
Elisa ha 35 anni.Lavora come impiegata amministrativa in un'azienda di logistica. ร precisa, affidabile, quella a cui tutti chiedono una mano quando c'รจ un problema.Dopo la fine di un matrimonio tormentato continua ad andare al lavoro, a uscire con le amiche, a occuparsi di tutto come ha sempre fatto.
Chi le sta intorno ripete che รจ stata forte.ร proprio questo, perรฒ, che la spaventa.
Perchรฉ dentro di sรฉ non trova il dolore che si aspetterebbe di provare.
๐๐จ๐ฅ๐จ ๐ฎ๐ง๐ ๐ฌ๐ญ๐ซ๐๐ง๐ ๐ฌ๐๐ง๐ฌ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐ข ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ง๐ณ๐, ๐๐จ๐ฆ๐ ๐ฌ๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐ ๐๐ฉ๐ฉ๐๐ซ๐ญ๐๐ง๐๐ฌ๐ฌ๐ ๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐๐ฎ๐ง ๐๐ฅ๐ญ๐ซ๐จ.
Quando รจ entrata nel mio studio erano passate poche settimane dalla fine di una relazione durata quasi dieci anni.Mi aspettavo una donna travolta dal dolore.Invece trovai una donna composta. Sorrideva. Mi raccontava quello che era successo con una precisione quasi sorprendente .Ricordava il giorno, le parole, perfino il colore della camicia che lui indossava quando le disse che era finita.
๐๐๐ฆ๐๐ซ๐๐ฏ๐ ๐๐ก๐ ๐ง๐จ๐ง ๐๐ฏ๐๐ฌ๐ฌ๐ ๐๐ข๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ข๐๐๐ญ๐จ ๐ง๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐.
Eppure, mentre parlava, continuavo ad avere una sensazione difficile da spiegare.
Era come se tra lei e quella storia esistesse una distanza invisibile.
Poteva raccontarne ogni dettaglio con una precisione sorprendente, ma non riusciva ad abitare quel ricordo.
๐๐ ๐ฉ๐๐ซ๐จ๐ฅ๐ ๐'๐๐ซ๐๐ง๐จ.
๐๐ ๐๐ฆ๐จ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข, ๐ง๐จ.
Fu allora che le chiesi:
"๐ถโ๐ ๐๐๐ ๐ โ๐๐ ๐๐๐๐ฃ๐๐ก๐ ๐๐ข๐๐๐๐ ๐๐ข๐ โ๐ ๐โ๐๐ข๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐ฬ ๐ข๐ ๐๐๐ก๐?"
Poi disse: "Non lo so."
Le feci un'altra domanda: "Non lo ricordi... oppure non riesci piรน a sentirlo?"
Mi guardรฒ. Per la prima volta durante quella seduta i suoi occhi si riempirono di qualcosa. Non di lacrime. Di stupore.
"Ricordo tutto quello che รจ successo. Ma รจ come se fosse successo a qualcun altro."
Quella frase racchiudeva molto piรน della fine della sua relazione. Racchiudeva il modo in cui aveva imparato, molti anni prima, a sopravvivere.
Nel mio lavoro incontro spesso persone che arrivano convinte di essere diventate fredde. Mi dicono:
"๐๐ ๐โ๐ ๐๐๐ฃ๐๐๐ ๐ ๐ก๐๐๐ ๐๐๐๐... ๐๐ ๐๐๐ ๐ ๐๐๐ก๐ ๐๐ข๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ก๐."
"๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐ข๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐ โ๐ ๐๐๐๐๐ก๐."
"๐ป๐ ๐โ๐๐ข๐ ๐ ๐ข๐๐ ๐๐๐๐๐ง๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐๐๐ก๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐ฬ ๐๐ ๐๐๐ฃ๐๐๐."
"๐ถ๐๐๐ก๐๐๐ข๐ ๐ ๐๐๐๐ ๐ก๐ข๐ก๐ก๐ ๐๐ข๐๐๐๐ ๐โ๐ ๐๐๐ฃ๐ ๐๐๐๐, ๐๐ ๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐ข๐๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ ๐ฃ๐๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐๐ก๐๐๐."
La paura, a quel punto, รจ quasi sempre la stessa:
"๐ช'๐ฬ ๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐ ๐๐?"
ร una domanda comprensibile.
Quando non riesci a sentire il dolore che ti aspetteresti di provare, รจ facile pensare di esserti indurito, di essere diventato freddo o di aver perso la capacitร di emozionarti.Ma, molto spesso, non รจ questo che sta accadendo.
Il problema non รจ l'assenza di emozioni, il problema รจ la distanza da quelle emozioni, ed รจ una differenza fondamentale.Perchรฉ le emozioni non sono scomparse, non sono svanite.Sono ancora lรฌ.
Solo che, per il momento, non riesci piรน a raggiungerle.
ร come se una parte del tuo sistema nervoso avesse deciso, molto tempo fa, che sentirle tutte insieme sarebbe stato troppo. Cosรฌ ha costruito una distanza. Silenziosa. Quasi invisibile.
Una distanza che non ti separa soltanto dal dolore. Con il tempo puรฒ separarti anche dalla gioia,dalla spontaneitร ,dall'intimitร . Perfino da quella sensazione semplice di sentirti davvero presente mentre vivi la tua vita.
๐๐ ๐๐ ๐๐๐ฆ๐๐ข๐ง๐ ๐ก๐๐ข ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ฎ๐ญ๐จ ๐๐ฆ๐จ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ญ๐ซ๐จ๐ฉ๐ฉ๐จ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ง๐ฌ๐ ๐ฌ๐๐ง๐ณ๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐๐ฎ๐ง๐จ ๐๐ก๐ ๐ญ๐ข ๐๐ข๐ฎ๐ญ๐๐ฌ๐ฌ๐ ๐ ๐๐จ๐ง๐ญ๐๐ง๐๐ซ๐ฅ๐, ๐ข๐ฅ ๐ญ๐ฎ๐จ ๐๐๐ซ๐ฏ๐๐ฅ๐ฅ๐จ ๐ก๐ ๐๐๐ญ๐ญ๐จ ๐๐ข๐จฬ ๐๐ก๐ ๐จ๐ ๐ง๐ข ๐๐๐ซ๐ฏ๐๐ฅ๐ฅ๐จ ๐๐๐ซ๐๐ ๐๐ข ๐๐๐ซ๐: ๐ญ๐ข ๐ก๐ ๐ฉ๐๐ซ๐ฆ๐๐ฌ๐ฌ๐จ ๐๐ข ๐ฌ๐จ๐ฉ๐ซ๐๐ฏ๐ฏ๐ข๐ฏ๐๐ซ๐. ๐๐จ๐ง ๐๐ฅ๐ข๐ฆ๐ข๐ง๐๐ง๐๐จ ๐ข๐ฅ ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ซ๐ ๐ฆ๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐จ๐ง๐ญ๐๐ง๐๐ง๐๐จ๐ญ๐ข ๐๐ ๐๐ฌ๐ฌ๐จ.
Questa รจ una delle manifestazioni piรน invisibili della dissociazione. Non quella dei film,attenzione.
Quella delle persone che continuano a funzionare,che lavorano, sorridono, si prendono cura degli altri e che, nel frattempo, hanno perso il contatto con una parte di sรฉ.
Attenzione, il lavoro con Elisa non consisteva mica nel farla piangere!Non avrebbe avuto senso anche perchรจ "quella distanza "non era il problema ma era stata una tentata soluzione al problema .
๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐ฌ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ญ๐๐ซ๐๐ฉ๐ข๐, ๐๐ฅ๐ข๐ฌ๐ ๐ก๐ ๐ข๐ง๐ข๐ณ๐ข๐๐ญ๐จ ๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฉ๐ซ๐๐ง๐๐๐ซ๐ ๐๐ก๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ง๐ณ๐ ๐ฅ'๐๐ฏ๐๐ฏ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ญ๐๐ญ๐ญ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฆ๐จ๐ฅ๐ญ๐จ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐ ๐๐ฆ๐จ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐ก๐, ๐ข๐ง ๐ฎ๐ง ๐ฆ๐จ๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ฎ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐, ๐๐ซ๐๐ง๐จ ๐ฌ๐ญ๐๐ญ๐ ๐ญ๐ซ๐จ๐ฉ๐ฉ๐จ ๐ข๐ง๐ญ๐๐ง๐ฌ๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ฎ๐ญ๐.
Seduta dopo seduta, ha potuto riconoscere che dentro di sรฉ convivevano parti con bisogni diversi: una che aveva imparato a funzionare, a controllare, ad andare avanti nonostante tutto, e un'altra che custodiva emozioni rimaste sospese, mai davvero espresse.
Il lavoro terapeutico le ha permesso di mettere gradualmente in dialogo queste parti, senza forzarle e senza abbattere le difese che, per anni, l'avevano aiutata a sopravvivere.
Con il tempo, ciรฒ che era rimasto separato ha iniziato a integrarsi.
Le emozioni non sono riapparse all'improvviso.
Hanno trovato, poco alla volta, uno spazio in cui poter essere sentite senza risultare travolgenti.
Perchรฉ integrare non significa eliminare le proprie difese.
Significa non averne piรน bisogno nello stesso modo.
Qualche mese dopo, Elisa entrรฒ nel mio studio e mi disse:
"Ieri ho riaperto una scatola con le fotografie del matrimonio."
Fece una breve pausa.
"Per la prima volta non ho raccontato la storia nella mia testa. L'ho sentita."Aveva pianto.
Non perchรฉ il dolore fosse aumentato.
๐๐ ๐ฉ๐๐ซ๐๐ก๐ฬ, ๐๐จ๐ฉ๐จ ๐ญ๐๐ง๐ญ๐จ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ, ๐ง๐จ๐ง ๐๐ซ๐ ๐ฉ๐ข๐ฎฬ ๐๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐๐ญ๐ญ๐ ๐ ๐ญ๐๐ง๐๐ซ๐ฅ๐จ ๐ ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐๐ง๐ณ๐.
Quel pianto non cancellava la separazione.
Non significava che tutto fosse risolto.
Significava semplicemente che quella parte della sua esperienza, rimasta per mesi sospesa, aveva finalmente trovato uno spazio per esistere.
๐๐ ๐ญ๐๐ซ๐๐ฉ๐ข๐ ๐ง๐จ๐ง ๐๐๐ง๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ข๐จฬ ๐๐ก๐ ๐ฬ ๐๐๐๐๐๐ฎ๐ญ๐จ.๐๐จ๐ง ๐ซ๐๐ฌ๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐ข๐ฌ๐๐ ๐ข๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐ฉ๐๐ซ๐๐ฎ๐ญ๐จ.๐๐ ๐ฉ๐ฎ๐จฬ ๐จ๐๐๐ซ๐ข๐ซ๐ ๐ฎ๐ง๐จ ๐ฌ๐ฉ๐๐ณ๐ข๐จ ๐ข๐ง ๐๐ฎ๐ข ๐๐ข๐จฬ ๐๐ก๐, ๐ฎ๐ง ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ, ๐๐ซ๐ ๐ญ๐ซ๐จ๐ฉ๐ฉ๐จ ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ซ๐จ๐ฌ๐จ ๐ฉ๐๐ซ ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ ๐ฌ๐๐ง๐ญ๐ข๐ญ๐จ ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ซ๐ ๐๐๐๐จ๐ฅ๐ญ๐จ, ๐๐จ๐ฆ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐จ ๐, ๐ฅ๐๐ง๐ญ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐, ๐ข๐ง๐ญ๐๐ ๐ซ๐๐ญ๐จ ๐ง๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐ ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐.
Perchรฉ non sempre il cambiamento consiste nel soffrire di meno.
A volte consiste nel non dover piรน fuggire da ciรฒ che si prova.
Dott.ssa Caterina Giordano- scrittrice e psicologa