21/07/2026
LA MAPPATURA DEI NEI CHE CI NON VUOLE.
Sfatiamo questa convinzione diffusissima che per fare prevenzione del melanoma tutti debbano fare "mappare i nei".
I dermatologi non fanno carte astronomiche dei nei. E questa falsa convinzione porta anche alcune persone a rimanere insoddisfatte dalla visita dermatologica perchè "non mi ha fatto la mappa dei nei". Allora proviamo a chiarire le cose in modo semplice:
1. La prevenzione del melanoma parte da noi stessi, prima di tutto stando al sole con cautela ed in sicurezza:
-evitare il sole tra le 11 e le 16
-usare indumenti, cappello a tesa larga, occhiali da sole, creme con SPF maggiore a 30
2. Facendo regolarmente l’auto esame della pelle una volta al mese, controllo con le regole ABCDE e brutto anatroccolo. Trovate info qui:
https://www.melanomaitalia.org/prevenzione-e-diagnosi/come-realizzare-lauto-esame-della-tua-pelle/ nei
3. Ricordando che 3 melanomi su 4 nascono su cute sana e non sono un "neo che si trasforma", che bisogna stare attenti a ciò che esce di nuovo, ma anche all’evoluzione: ciò che cresce, che cambia forma o colore. In questi casi, visita dermatologica subito.
4. Il dermatologo che fa il controllo - a meno che non abbiate particolari fattori di rischio (melanoma in familia, carnagione molto chiara e fenotipi rossi o biondi)- vi controllerà con quella specie di lente d'ingrandimento con una luce speciale che permette di vedere il “neo” e definire se fare una biopsia o di tenere sotto controllo, e deve necessariamente salvare le immagini dei nei “sospetti”. Se state bene finisce li e vi dirà se è opportuno e fra quanto tornare a fare una nuova visita, voi ovviamente dovete controllarvi da soli nel frattempo.
5. Nelle persone con alti fattori di rischio (tantissimi nevi, precedente diagnosi di melanoma, familiarità) si usa la videodermatoscopia (epiluminescenza digitale) o il Photophinder o il VECTRA.
Questi strumenti permetteno di fotografare e archiviare le immagini in alta risoluzione. Permettono anche di avere un’immagine 3D del o dei nei per capire come e quanto vanno in profondità e richiedere una biopsia in tempi brevi.
Attenzione: il loro vero "superpotere" non è solo farci vedere la macchia più grande e di approfondire, ma anche il poter affiancare le foto a distanza di mesi per scoprire se la lesione è cambiata nel tempo e constatare se c’è stata l’EVOLUZIONE. La famosa E! (il che implica farsi controllare nello stesso centro che ha il vostro archivio! O di richiedere il suddetto archivio nel caso di cambiare centro)ث
Quindi: molte volte si richiede una "mappatura" o monitoraggio digitale, che le attuali linee guida NON raccomandano come screening di base per la POPOLAZIONE GENERALE a meno che nell’auto controllo mensile non abbiate notato qualcosa de veramente preoccupante.
Controllare la propria pelle ed evitare scottature e lettini solari, invece, è stra-raccomandato a tutti!
Ispeziona attentamente l'intero cuoio capelluto, ispeziona l'interno della bocca, i genitali, l'interno dei glutei, tra le dita e la pianta dei piedi....