24/07/2026
DIALOGANDO CON UNA FERITA ...
- Ciao... chi sei?-
- Sono una tua ferita ... vengo a mettere in chiaro qualcosa con te!-
- Oh Dio .... che avrei mai fatto? non posso mica torcerti un capello se già sei una ferita ahhahahah-
- C'è poco da scherzare sai? .... E' da troppo tempo che mi gratti, mi stuzzichi, mi molesti.
Ora vengo in pace! ... lasciami lì dove sono e dimenticati di me -
- Dici davvero? ....e come potrei dimenticarmi di te, mi fai male, mi passi per la mente, mi ricordi la tua presenza!-
- Eh no .... non sono io a farti male, a passarti per la mente e a ricordarti la mia presenza.
Io sono una ferita è vero, ma so anche restare al mio posto se tu non mi sposti.-
- Vuoi dire che io ti sposto da dove sei? .... ma perché dove sei?-
- Sono dentro di te è sicuro, ma ho trovato accoglienza in una stanza parallela al cuore, dove posso tenere la porta chiusa, dove posso starmene in pace a dormire, e dove posso fare l'eremita senza che nessuno mi obblighi alla compagnia -
- Wow .... sai, non avevo mica percepito che tu potessi permanere dentro me e restare ai margini senza importunare,
senza fare male ....-
- Non ti assicuro che conoscerai mai una versione di oblio che ti farà scordare per sempre la mia presenza, tuttavia il mio nero si schiarirà in sfumature più chiare e imparerai ad andare avanti nonostante me,
nonostante qualcosa dentro te avrà il profumo del dolore,
del dispiacere, del tormento.
Ora rientro nella mia stanza, mi raccomando non bussare alla mia porta,
non riaprire le mie membra,
non coinvolgermi nella tua vita futura.
Io il mio l'ho fatto! ed ora sono in pensione ....
ho solo voglia di dormire, di schermarmi tra le mura insonorizzate della mia dimora.
Non invitarmi più ai tuoi raduni dei crucci,
del rimpianto,
delle recriminazioni ...
mandami solo una cartolina di saluti ogni tanto,
per mostrarmi che stai andando bene avanti senza la mia influenza,
senza la mia orma,
senza il mio incancellabile sigillo.- (Alicia Dan)