09/09/2026
MEDICINA MOLECOLARE E ARTRITE REUMATOIDE: COME USIAMO IL C*D ISOLATO
Il C*D isolato è una molecola pleiotropica.
Detto in modo semplice: non lavora su un solo problema, ma su più meccanismi contemporaneamente.
Nell’artrite reumatoide non c’è soltanto dolore.
Ci sono anche:
• infiammazione
• rigidità
• irritazione della membrana articolare
• segnali infiammatori che continuano ad alimentare il problema
• danno progressivo dell’articolazione
Il C*D isolato è interessante proprio perché può intervenire su molti di questi meccanismi nello stesso momento.
Per questo, in questo caso, non abbiamo bisogno di aggiungere subito un’altra molecola.
La strategia AgriLab è prima di tutto potenziare l’azione del C*D isolato:
C*D isolato sublinguale come base sistemica
Olio corpo al 5% di C*D isolato applicato direttamente dove c’è dolore o rigidità
In altre situazioni possiamo utilizzare anche altre vie di somministrazione del C*D, come:
• supposte
• cerotti C*D
L’obiettivo è sempre lo stesso:
usare la stessa molecola pleiotropica nel modo più adatto alla situazione.
Solo se, studiando una patologia, dovessimo individuare un percorso importante che il C*D copre poco o per nulla, allora avrebbe senso cercare una seconda molecola complementare.
Questa è la logica della medicina molecolare AgriLab:
capire i meccanismi
sfruttare al massimo il C*D isolato
aggiungere altro solo quando serve davvero
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