Nicoletta Neelam Scotti Meditazione e Crescita Umana

Nicoletta Neelam Scotti Meditazione e Crescita Umana Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Nicoletta Neelam Scotti Meditazione e Crescita Umana, Centro benessere, Alessandria.

Nicoletta Scotti Istruttrice certificata di Mindfulness Psicosomatica • Referente territoriale del Progetto nazionale “Gaia-Kirone” • Facilitatrice del percorso "IFondamentali"

Dire che NON tutto quello che pensiamo è vero non significa che dobbiamo imparare a diffidare della nostra mente.La ment...
27/08/2026

Dire che NON tutto quello che pensiamo è vero non significa che dobbiamo imparare a diffidare della nostra mente.

La mente è preziosa.

Ci permette di ricordare, immaginare, prevedere, comprendere, trovare soluzioni, creare.

Ma può anche raccontarci storie.

E il problema non è che queste storie compaiano.
Il problema nasce quando NON ci accorgiamo più della differenza tra un pensiero e un fatto.

“Non ce la farò” diventa una certezza.
“Non gli piaccio” diventa una certezza.
“Succederà qualcosa di brutto” diventa una certezza.

E da quella certezza cominciamo a sentire, parlare e agire.

La mindfulness non ci chiede di sostituire questi pensieri con pensieri positivi.

Ci invita a fare una pausa.

A guardarli.

A riconoscerli per quello che sono:
pensieri.

E da lì, magari, fare un passo indietro.

Non per allontanarci dalla nostra esperienza, ma vedere un po' più chiaramente, aprire la prospettiva.

Perché tra “penso che sia così” e “è così” c'è uno spazio.

E quello spazio, a volte, può essere sufficiente per tornare a noi stess🌿

Tutti pubblichiamo le foto dei gruppi quando vanno bene.Quando ci sono tante persone, quando l’energia è tanta, quando u...
26/08/2026

Tutti pubblichiamo le foto dei gruppi quando vanno bene.
Quando ci sono tante persone, quando l’energia è tanta, quando una serata di meditazione riesce, quando ci sentiamo soddisfatti e, diciamolo, un po’ vincenti.
Poi arriva una serata come ieri.
E improvvisamente cala il silenzio.
L'incontro La Strada verso Casa era partito con un bel gruppetto di persone. C’era la possibilità di lavorare insieme, di condividere una serata profonda.
E poi succede che nei giorni precedenti o il giorno stesso, una persona dopo l’altra ha disdetto.
Stanchezza. Un piccolo acciacco. Un impegno sopraggiunto. Cose che succedono, naturalmente.
Ma dentro di me, insieme alle disdette, sono arrivati anche i dubbi.
Non sono abbastanza brava nel mio lavoro.
Mi sono organizzata male.
Dovevo fare diversamente.
Devo cambiare la scaletta.
Devo rivedere tutto il mio modo di lavorare.
Insomma: un piccolo inciampo esterno e, dentro di me, una valanga di giudizi.
Ma è davvero così?
Parlo tanto, attraverso la meditazione e la mindfulness, di accogliere ciò che c’è. Di lasciare andare. Di imparare dall’errore. Di accettare la vulnerabilità. Di ricordare che il fallimento non esiste, e che forse l’unico vero fallimento è non provarci.
E poi, quando succede a me?
Silenzio.
Come se non fosse successo niente.
Come se dovessi nascondere un segreto.
Come se raccontare che una cosa non è andata come speravamo significasse ammettere di non essere all’altezza.
E allora voglio dirlo.
Ieri sera La Strada verso Casa non c’è stata.
E va bene così.
Questo non dice che io valgo meno.
Non significa che non sono capace di fare il mio lavoro.
E le persone che hanno disdetto non hanno sbagliato.
È semplicemente andata così.
E forse la parte più importante della serata è stata proprio questa: le persone hanno potuto ascoltarsi e fermarsi, prendersi cura di sè.
E mi hanno dato l'occasione di fermarmi, ascoltare quello che stava succedendo dentro di me, accogliere la mia vulnerabilità invece di cercare di nasconderla.
E, in quell’ascolto, ritrovarmi.
Alla fine una strada verso casa l'abbiamo trovata.
Ed era proprio autentica.

Stare con quello che c'è non è rassegnazione o compiacimento del dolore.E non è nemmeno perdere tempo a osservare ciò ch...
23/08/2026

Stare con quello che c'è non è rassegnazione o compiacimento del dolore.

E non è nemmeno perdere tempo a osservare ciò che non possiamo cambiare.

È il punto da cui possiamo cominciare.

Stare con quello che c'è significa prima di tutto smettere di combattere contro il fatto che, in questo momento, è così.

Non significa che mi piaccia.
Non significa che debba rimanere così.
Non significa che non possa fare nulla per cambiarlo.

Significa riconoscere con chiarezza da dove parto.

E questa, per me, è una base molto più solida dell'illusione che dovrei prima stare bene per poter vivere.

Perché quando riesco a stare un po' più vicina alla realtà che c'è, posso anche cominciare a chiedermi:
Cosa posso fare, da qui?

Non da una vita ideale.
Non da una versione di me senza paura, senza dolore, senza problemi.
Da qui.

Da questo corpo.
Da questa giornata.
Da questa situazione.

E allora la mindfulness non diventa un modo per sopportare meglio una vita che non ci piace.

Diventa una possibilità di abitare davvero la nostra vita.

Nelle difficoltà, senza far finta che non facciano male.

E nei momenti di gioia, senza essere già proiettati verso ciò che verrà dopo.

Perché una vita piena non è una vita senza difficoltà.

È una vita in cui possiamo esserci.

Anche quando non è come l'avevamo immaginata.
E anche quando, per un momento, è proprio bellissima. 🌿

Pensarci continuamente non significa necessariamente stare affrontando il problema.Succede qualcosa che ci preoccupa e, ...
22/08/2026

Pensarci continuamente non significa necessariamente stare affrontando il problema.

Succede qualcosa che ci preoccupa e, quasi senza accorgercene, quella cosa comincia a occupare tutto.

La pensiamo mentre mangiamo, lavoriamo, parliamo con qualcuno. Anche prima di dormire.

Ma attenzione: non è semplicemente attenzione ristretta.

L'attenzione focalizzata può aiutarci a concentrarci.

La RUMINAZIONE, invece, è quando la mente rimane intrappolata in un loop ripetitivo e facciamo fatica a disimpegnarci.

La mindfulness può partire proprio da qui:
ACCORGERSI.
Accorgersi di dove è andata la mente.
Di cosa succede nel corpo.
Di cosa, oltre alla preoccupazione, è ancora presente.

Non per distrarci.
Non per pensare positivo.
Ma per ALLARGARE IL CAMPO DELLA CONSAPEVOLEZZA e ritrovare un po' di flessibilità.

E forse ti è capitato:
“Ho smesso di pensarci... e poi mi è arrivata la soluzione.”
A volte, uscire dal loop non significa abbandonare il problema. Significa creare abbastanza SPAZIO per poterlo guardare anche da un'altra prospettiva.
🌿
La mindfulness non ci chiede di smettere di pensare. Ci aiuta ad accorgerci quando abbiamo smesso di scegliere dove portare la nostra attenzione.

21/08/2026

Non sono qui a decantare la bellezza delle piccole cose.

Una colazione non risolve un problema.
Un raggio di sole non cancella una preoccupazione.
E non credo che dovremmo sentirci in dovere di trovare qualcosa di bello in ogni situazione difficile.

La mindfulness, per come la vivo io, ha a che fare con qualcosa di più profondo:

imparare a non scambiare una parte della nostra esperienza per tutta la nostra esperienza.

Posso essere preoccupata e, nello stesso momento, sentire il calore della tazza tra le mani.

Posso avere paura e accorgermi che, per qualche minuto, sono in pace.

Posso attraversare qualcosa che fa male senza dover negare tutto ciò che, contemporaneamente, continua a esserci.

Non è positività.
Non è gratitudine a tutti i costi.
Non è convincersi che “andrà tutto bene”.

È imparare a stare abbastanza vicini alla realtà da poterla vedere nella sua interezza.

Anche quando non è bella.
Anche quando non è facile.
Anche quando è bella.
Anche quando è facile.

È questo, per me, uno dei significati più profondi della consapevolezza.

🌿 Se vuoi esplorare questa pratica insieme, ci saranno due occasioni:

🛣️25 agosto — La strada verso casa
🌱14 settembre — Mindfulness: da dove si comincia?

Due incontri, due porte d'ingresso diverse alla pratica.

Per informazioni e iscrizioni, scrivimi in DM.

17/08/2026

🌿Quanto tempo è che non ti fermi davvero...per ascoltare te?

Serata esperienziale di Mindfulness Psicosomatica.

✨️"La casa che stiamo cercando non è un luogo fuori, ma uno stato di presenza dentro di noi."

🎋Spesso immaginiamo la meditazione come un modo per "staccare la spina", una pausa dallo stress quotidiano.

🌱Più che offrire una semplice pausa dallo stress, la Mindfulness Psicosomatica ti accompagna nello sviluppo di una presenza più consapevole verso ciò che accade nel corpo, nelle emozioni e nella mente.

🫂Un'esperienza per ritrovare il contatto profondo con te stesso/a e riscoprire il tuo centro, anche quando tutto intorno corre veloce.

▫️Data: 25 agosto
▫️Orario: 21.00 – 22.30
▫️Dove: Quargnento – APS Accademia Interdisciplinare del Benessere
▫️Cosa portare: Abbigliamento comodo e disponibilità a concederti uno spazio di ascolto.

📲Prenotazione obbligatoria.
Per informazioni: Nicoletta – 338 7514027

Quante volte quella voce dentro di te ti ha fatto dubitare, fermare o pensare di non essere abbastanza?Il giudice interi...
13/08/2026

Quante volte quella voce dentro di te ti ha fatto dubitare, fermare o pensare di non essere abbastanza?

Il giudice interiore può diventare così presente da sembrare la verità.
Ma imparare a riconoscerlo è già un primo passo per creare uno spazio tra ciò che pensi e ciò che sei.

La self-compassion non significa essere indulgenti con sé stessi: significa imparare a stare dalla propria parte anche quando si sbaglia, si fa fatica o ci si sente vulnerabili. 🤍

Forse non puoi scegliere se il giudice parlerà.
Ma puoi scegliere se lasciargli l’ultima parola.

Ti capita di riconoscere questa voce dentro di te?

💻Il 2 settembre partecipa al
WEBINAR GRATUITO ESPERIENZIALE sul GIUDICE INTERIORE – DAL GIUDIZIO ALLA LIBERTÀ INTERIORE, e comincia a prendere consapevolezza di questo meccanismo!

PER PARTECIPARE PRENOTA📲
338 7514027 NICOLETTA
335 7714323 EVA

02/08/2026

Per tanto tempo ho pensato che il problema fosse la mancanza di fiducia in me stessa.

Poi, piano piano, ho iniziato a riconoscere una voce molto più sottile. Una voce che mi invitava continuamente ad aspettare, a prepararmi ancora un po', a non espormi troppo, a non occupare troppo spazio.

Quella voce è il giudice interiore.

Non sempre ci accorgiamo di quanto influenzi le nostre scelte. A volte si nasconde dietro la procrastinazione, il perfezionismo, il bisogno di fare tutto "nel modo giusto". Altre volte ci convince semplicemente a rimpicciolirci.

La buona notizia è che non dobbiamo combatterlo.

Possiamo imparare a riconoscerlo, a comprenderlo e, soprattutto, a non lasciare che sia lui a guidare la nostra vita.

Perché ogni volta che scegliamo di esserci, con autenticità, recuperiamo un pezzetto della nostra libertà.

💬 Ti è mai capitato di accorgerti che una scelta era guidata più dal tuo giudice interiore che da ciò che desideravi davvero?

PERCORSO IL GIUDICE INTERIORE
DAL GIUDIZIO ALLA LIBERTÀ INTERIORE

2 SETTEMBRE WEBINAR ESPERIENZIALE GRATUITO
ORE 20:45

PER INFORMAZIONI:
338 7514027 NICOLETTA SCOTTI
335 771 4323 EVA REVELLI

-Compassion
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30/07/2026

Ci sono luoghi che diventano davvero casa solo quando vengono abitati dalla presenza.

Ieri sera, in occasione di Guru Purnima, la nostra sala di meditazione ha accolto il suo primo cerchio. È stato, in un certo senso, il suo battesimo: non di muri o di arredi, ma di respiri, silenzi, emozioni e cuori che hanno scelto di esserci.

Abbiamo rivolto lo sguardo a tutti i maestri della nostra vita.

A chi ci ha sostenuto con amore.
A chi ci ha indicato una strada.
E anche a chi, attraverso il dolore, il conflitto, una separazione o una delusione, ci ha accompagnati a conoscerci un po' di più.

Attraverso la mindfulness psicosomatica siamo entrati in ascolto del corpo, osservando come reagisse al richiamo delle persone che, in modi diversi, hanno lasciato un segno nel nostro cammino. Perché il corpo custodisce ciò che la mente spesso dimentica.

Perché ogni incontro lascia un'impronta. Ogni relazione, se siamo disponibili ad ascoltarla davvero, può diventare un insegnamento.

La gratitudine che porto con me oggi è immensa.

Grazie a chi continua a scegliere questi spazi di pratica e di condivisione. Ogni volta mi ricordo che non sono solo io a guidare una meditazione: siamo tutti maestri gli uni per gli altri. Le vostre parole autentiche, i vostri silenzi, il coraggio di condividere ciò che abita il cuore... sono insegnamenti preziosi.

E forse è proprio questo il dono più bello di Guru Purnima: ricordarci che la vita continua a insegnarci, attraverso ogni persona che incontriamo.

Con infinita gratitudine 🙏🌕

Indirizzo

Alessandria

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 19:00
Martedì 10:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 19:00

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