26/06/2026
📖Durante il nostro ultimo incontro tenuto insieme alla collega Elena Mietto, abbiamo letto "Alla ricerca del pezzo perduto" di Shel Silverstein: un libro semplice nella forma, ma capace di parlare di identità, relazioni e di quella mancanza che tutti, in modi diversi, portiamo con noi.
Il cerchio incompleto che rotola nel mondo, incontrando sole, pioggia, salite, discese, fiori e farfalle, diventa metafora del nostro stesso viaggio.
C’è chi vede in questa storia sorrisi e possibilità, chi invece riconosce traumi, perdite, frustrazioni.
La stessa narrazione diventa specchio: ognuna vi legge parti della propria storia.
Poi il lavoro espressivo: libri illustrati, matrioske aperte, fogli bianchi.
Le matrioske si trasformano in simboli di identità, contenimento, parti interne che si aprono e si ricompongono.
Le immagini individuali diventano significati condivisi, passando da mani singole a voce collettiva.
Il “pezzo perduto” cambia forma: da mancanza da colmare a spazio vivo che genera movimento, curiosità, incontro.
La completezza non è più un traguardo, ma una condizione che a volte limita.
L’incompletezza, invece, diventa possibilità vera e viva.
La propria interiorità cresce così: come un cerchio che non ha bisogno di essere perfetto per continuare ad andare avanti.