25/03/2022
👩🏻🏫 📚 E’ ormai definita Text Neck (o collo da WhatsApp) la sindrome dolorosa a carico del tratto cervicale conseguente all’uso protratto di smartphone e tablet.
Quando si utilizza uno smartphone, gli individui in genere abbassano la loro testa. Quando guardano lo schermo dello smartphone in questa posizione per un lungo periodo di tempo, essi sperimentano un dolore alla spalla e al collo, e di tanto in tanto lamentano la comparsa di mal di testa. Quando questi carichi continui vengono applicati in una postura statica con la testa mantenuta in posizione abbassata, i soggetti possono sviluppare malattie muscolo-scheletriche. Quando la testa è abbassata, le vertebre cervicali diventano verticalizzate. Questo può portare a delle sindromi di dolore miofasciale, provocando stress e tensione eccessiva dei muscoli nei distretti corporei di collo e spalle. Questa tensione eccessiva è la principale causa di comparsa di dolore, sviluppando forze anomale nel sistema scheletrico. Mantenere la testa inclinata in avanti sullo smartphone porta un carico passivo sulle vertebre cervicali di circa 27kg. La postura ideale per leggere su telefonini e altri dispositivi sarebbe posizionarli all’altezza degli occhi ma la tendenza generale è quella di tenere il telefonino posizionato più in basso rispetto al volto, così il collo si sporge in avanti e il mento è molto vicino al petto.
Più in basso è il telefonino, maggiore è la flessione del collo e maggiore è lo sforzo muscolare. Stare “chinati” sul telefonino, secondo uno studio della Spine Surgery and Rehabilitation Medicine di New York, è come portare un bambino normopeso di 8 anni sulle spalle, ovvero se l’inclinazione è pari a 60 gradi è come portare un peso di 27 kg.