21/07/2026
Anni di percorsi, una vita di ricerca..
"Ricerco me stesso, voglio essere ciò che sono, tornare a me" queste le parole più frequenti che la mia bocca pronunciava, senza mai soffermarsi all'idiozia stessa, all'inganno troppo SEMPLICE ed evidente insito nelle stesse parole:
Come puoi non essere ciò che sei già?
Una persona TROPPO fragile, TROPPO emotiva, TROPPO sensibile.. e ci ho creduto da sempre.. al TROPPO.
IL TRAUMA non è per forza una patologia, è insito nella persona, anche le più "normali", il trauma è inevitabile, è la persona stessa "la scissione" ( peccato originale fu chiamato).
Quel trauma, serve ma poi va lasciato andare.
Il punto è che non puoi farlo da solo, non puoi negare a te stesso ciò che hai creduto di essere da sempre, non puoi concepire che quel volto è una maschera.
Ma la cosa più importante è l'intensità della vita che per via di quella maschera resta a disparte, resta filtrata dalla maschera; è non aver coltivato una regolazione consapevole dell'intensità di vita che siamo.
Grazie al sentiero dell'essere, a Luca Capozza e Annalisa Chelotti mi sono affidato... Scoprendo che il cercatore era già ciò che cercava, il TROPPO che mi definiva è ora la vita che riesco a contenere ad essere e si esprimere attraverso questa persona...
Con la maschera il vento era un solletico ma senza, la sua forza è intensità pura , che inizialmente fa male, e che grazie a guide concrete oggi è fare l'amore con la vita stessa.
Essere.
E da qui in poi oltre ad essere sono al servizio per guidare al dirupo da dove io stesso mi sono gettato e dove ho riscoperto le ali e il volo dell'anima.
Ed è ciò che da sempre chiamava ma doveva essere scoperto.
Questo non è solo un diploma,e un foglio che salda ritualmente lo spogliarsi dalla personalità, riportarla alla sua sola funzione, e la scoprerta dell'anima che sono, questo è un sodalizio un matrimonio con cio che è, e che da ora può camminare nel mondo guidando altri a ciò che è.
Grazie al Il Sentiero dell'Essere