Dott.ssa Valentina Strologo Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Valentina Strologo Biologa Nutrizionista Nutrizione pediatrica
Nutrizione per le donne in gravidanza Ricevo a Bologna e provincia - Modena e provincia
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La Dott.ssa Valentina Strologo è Biologa Nutrizionista, laureata in Biologia Applicata, presso l’università Politecnica Delle Marche. In seguito alla Laurea consegue il Diploma di Master in Nutrizione e Dietetica Applicata (Master patrocinato dal Ministero della Salute).




Esercito ”insegnando”ai miei pazienti, l’importanza di una sana alimentazione per migliorare il proprio stato di salute,

aumentare l’energia (ottenendo i migliori risultati), prevenire e trattare le patologie più diffuse. La consulenza è necessaria in tutte le tappe della vita:
- Dall’INFANZIA alla SENILITA’
- In GRAVIDANZA, durante ALLATTAMENTO e nel recupero della forma fisica post-partum
- Nel caso di ATLETI PROFESSIONISTI ed AMATORIALI
Tutto ciò per ottenere gli obiettivi prefissati:
- Educazione ad una sana alimentazione
- Prevenzione e correzione del sovrappeso e dei disturbi correlati (soprattutto prevenzione dell’obesità a partire dall’età infantile)
- Ottimizzazione della composizione corporea
- Miglioramento dei parametri metabolico-fisiologici (glicemia, pressione arteriosa, ecc) e funzionali (forza, resistenza, ecc). Di seguito i miei programmi dietetici personalizzati in base alle esigenze ed agli obiettivi dei pazienti:
– Aumento o perdita di peso
– Celiachia, allergie e intolleranze alimentari
– Gravidanza, allattamento, menopausa
– Età pediatrica
– Età adolescenziale
– Programmi antiage, depurativi, drenanti e disintossicanti
– Diete vegetariane
– Diete antiage, drenanti, anticellulite e depurative
– Ogni disturbo correlato all’alimentazione
– Prevenzione della malnutrizione in soggetti anziani
– Diabete
– Ipercolesterolemia
– Ipertrigliceridemia
– Ipertensione
– Problemi digestivi

Inoltre applico programmi nutrizionali mirati alla cura di problemi legati alle corde vocali lavorando con cantanti e/o professionisti che lavorano con la VOCE. Ove necessario, vengono indicati e consigliati determinati integratori naturali da abbinare al piano alimentare del paziente in base all’obiettivo da raggiungere. Ad ogni controllo nutrizionale verrà verificato l’andamento della terapia dietetica, verranno rilasciate sempre le misure antropometriche aggiornate e si andrà a lavorare sulle eventuali problematiche rilevate e sulle modifiche da apportare al piano alimentare. Per la prima visita nutrizionale sono richiesti i seguenti documenti:

- Esami del sangue più recenti
– Altri referti medici inerenti ad un’ eventuale patologia in corso


Per qualsiasi informazione e per prenotare una visita nutrizionale invia una mail a [email protected] dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 19.30.

Iniziare un percorso con una nutrizionista pediatrica non significa cercare la perfezione nel piatto.Significa avere uno...
24/08/2026

Iniziare un percorso con una nutrizionista pediatrica non significa cercare la perfezione nel piatto.

Significa avere uno spazio in cui fare domande, sentirsi ascoltati e trovare indicazioni pensate davvero per il proprio bambino e per la propria famiglia. 🌱

Perché ogni bambino ha i suoi tempi.
Ogni famiglia ha la sua storia.
E a volte, quello di cui abbiamo più bisogno è semplicemente un po’ più di serenità a tavola. ❤️

Un boccone alla volta, insieme.

💬 Qual è il dubbio sull’alimentazione del tuo bambino che ti torna più spesso in mente?

🍴Quando introdurre il coltello a tavola?🍛Il coltello può entrare tra le posate del bambino intorno ai 2 anni, ma più del...
21/08/2026

🍴Quando introdurre il coltello a tavola?🍛

Il coltello può entrare tra le posate del bambino intorno ai 2 anni, ma più dell’età sul calendario conta ciò che il bambino sa già fare.

Prima di proporlo, infatti, è importante che abbia acquisito una buona autonomia con cucchiaio e forchetta e che mostri interesse nel voler fare sempre più cose da solo a tavola.

Le competenze a tavola si costruiscono un passo alla volta. Non serve anticipare le tappe: ogni bambino ha i propri tempi e accompagnarlo significa anche saperli rispettare.

Come iniziare con il coltello?

L’introduzione deve essere graduale, scegliendo utensili adatti all’età e alimenti semplici da manipolare.

1. Si parte con un coltellino di plastica.
Meglio scegliere un modello rigido, leggero e con la punta arrotondata. All’inizio possiamo lasciare che il bambino lo utilizzi per spalmare alimenti morbidi, come ricotta o hummus, oppure per provare a tagliare cibi molto teneri.

In questa fase l’obiettivo non è ottenere un taglio perfetto, ma permettergli di sperimentare il gesto e allenare la coordinazione.

2. Poi si passa a un coltello arrotondato in metallo
Quando il movimento diventa più preciso e controllato, possiamo proporre un coltello da b***o o un modello per bambini, con punta arrotondata e senza una lama eccessivamente tagliente.

A questo punto il bambino potrà esercitarsi con alimenti leggermente più consistenti, come verdure cotte, polpette o altri cibi morbidi facili da porzionare.

E la supervisione dell’adulto?

Rimane fondamentale. Il bambino deve poter sperimentare e conquistare autonomia, ma sempre con un adulto presente e attento, soprattutto quando utilizza un nuovo utensile.

L’obiettivo non è fare tutto al posto suo, ma creare un ambiente sicuro nel quale possa provare, sbagliare e migliorare.

(CONTINUO NEI COMMENTI)⤵️

14/08/2026
🌞 Estate + bambini = mille dubbi.In questo carosello trovi le risposte alle domande che ricevo più spesso dalle famiglie...
06/08/2026

🌞 Estate + bambini = mille dubbi.

In questo carosello trovi le risposte alle domande che ricevo più spesso dalle famiglie durante l’estate.

Il gelato può sostituire il pranzo?

Ogni tanto sì. Non serve sentirsi in colpa per un gelato al mare. Conta l’equilibrio dell’intera giornata, non un singolo pasto.

L’anguria tutti i giorni?

Può essere un’ottima alleata contro il caldo. Ricordati solo di alternarla ad altri frutti durante la settimana.

Beve pochissima acqua?

Non trasformare l’acqua in una battaglia. Offrila spesso, dai il buon esempio e sfrutta anche gli alimenti ricchi di acqua.

Il latte basta?

Dipende dall’età. Nei più piccoli è fondamentale, ma crescendo da solo non può sostituire un’alimentazione varia.

Ghiaccioli sì o no?

Sì, ma scegli quelli con pochi zuccheri o preparali in casa con frutta fresca.

Pranzo in spiaggia?

Pochi alimenti, semplici e pratici. Non serve preparare un buffet: basta un pasto equilibrato e tanta acqua.

Mangia solo pasta?

Un pasto non racconta tutta la storia. Guarda la settimana nel suo insieme, la crescita e il rapporto con il cibo.

❤️ Ogni bambino è diverso.

Per questo non esistono regole, menù o consigli che vadano bene per tutti.

Un bambino può attraversare fasi in cui mangia poco, rifiuta alcuni alimenti o sembra interessato solo a pochi cibi. Nella maggior parte dei casi non è un’emergenza e non significa che stia crescendo male.

Quello che conta davvero è osservare il bambino nel suo insieme: la sua crescita, il suo benessere, il rapporto che sta costruendo con il cibo e la serenità che si respira a tavola.

Il mio obiettivo non è aiutare un bambino a “mangiare di più”, ma accompagnare tutta la famiglia a vivere i pasti con meno ansia, meno sensi di colpa e più tranquillità.

🌿 Perché un bambino sereno a tavola nasce spesso da un genitore che si sente finalmente ascoltato e supportato.

❤️ Ogni famiglia ha una storia. Ogni bambino merita un percorso pensato per lui.

L’alimentazione infantile non riguarda solo la crescita di oggi, ma anche la salute di domani.Le evidenze scientifiche m...
30/07/2026

L’alimentazione infantile non riguarda solo la crescita di oggi, ma anche la salute di domani.

Le evidenze scientifiche mostrano che le abitudini alimentari costruite nei primi anni di vita possono influenzare il rischio di sviluppare malattie croniche in età adulta.

La buona notizia?
Non servono diete perfette, ma scelte consapevoli e ripetute nel tempo.

Ogni pasto è un’occasione per insegnare ai bambini un rapporto sano con il cibo.

Investire nell’alimentazione dei più piccoli significa investire nel loro futuro.



27/07/2026

Sei sicura/o che tuo figlio sia davvero “selettivo”?
👶🏼🍽️

Negli ultimi tempi tendiamo a mettere un’etichetta molto in fretta: basta qualche rifiuto a tavola o un periodo di “no” per definire un bambino selettivo.
Ma la realtà è spesso un’altra:

✨ I gusti cambiano e si evolvono.
✨ Un momento di stanchezza, un cambiamento in famiglia o una normale fase di crescita possono influenzare il rapporto con il cibo.
✨ Scartare un alimento ogni tanto FA PARTE del percorso.

La vera selettività alimentare è qualcosa di più complesso, che va valutato nel tempo e nel contesto globale della storia del bambino e della famiglia.
Prima di mettere un’etichetta, facciamo un respiro e chiediamoci: cosa sta succedendo davvero?

👇 E a te è capitato di sentir dire (o pensare) “è solo selettivo”? Raccontamelo nei commenti!

Ci sono giorni in cui ti senti dire cosa dovresti fare da chiunque.👵 “Con me mangia tutto.”👩 “Lo hai viziato.”👱‍♀️ “Il m...
24/07/2026

Ci sono giorni in cui ti senti dire cosa dovresti fare da chiunque.

👵 “Con me mangia tutto.”
👩 “Lo hai viziato.”
👱‍♀️ “Il mio invece mangia qualsiasi cosa.”
📱 E poi arrivano i consigli di Internet.

Alla fine il rumore è così forte che smetti di ascoltare la persona più importante: te.

La verità è che ogni bambino è diverso.
E anche ogni famiglia.

Una nutrizionista pediatrica non è lì per giudicare come fai la mamma.
È lì per aiutarti a ritrovare serenità, strumenti concreti e fiducia durante i pasti.

❤️ Perché quando cambia il clima a tavola, cambia il benessere di tutta la famiglia.

Hai mai ricevuto uno di questi consigli? Raccontamelo nei commenti.👇

Forse tra qualche anno tuo figlio non ricorderà cosa c’era nel piatto.Ma ricorderà come si sentiva mentre mangiava.Le pa...
22/07/2026

Forse tra qualche anno tuo figlio non ricorderà cosa c’era nel piatto.

Ma ricorderà come si sentiva mentre mangiava.

Le parole che usiamo a tavola possono lasciare un segno: possono trasformare il momento del pasto in un’occasione di serenità… oppure di ansia, pressione e paura di sbagliare.

Non serve essere genitori perfetti.

Serve creare uno spazio in cui il bambino possa ascoltare la propria fame, sentirsi accolto e vivere il cibo senza timore.

💛 Perché il cibo non nutre solo il corpo.

Nutre anche il rapporto con chi abbiamo davanti.

E spesso, ciò che resta davvero, non è quello che c’era nel piatto… ma l’emozione con cui è stato condiviso.

❤️ Ti è mai capitato di ripensare a una frase sentita a tavola da bambino?
👇Scrivila nei commenti.

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