ChiroVet Chiropratica Veterinaria

ChiroVet Chiropratica Veterinaria Ripristiniamo il benessere dei tuoi amici a quattro zampe, con un tocco delicato e una cura mirata.

Ha iniziato a rifiutare i salti in gara.Luna è una border collie di tre anni e fa agility da quando ne ha uno. Niente in...
18/08/2026

Ha iniziato a rifiutare i salti in gara.

Luna è una border collie di tre anni e fa agility da quando ne ha uno. Niente infortuni e niente guaiti: solo
tempi che peggioravano di poco e qualche salto rifiutato, sempre più spesso. In pista sembrava un capriccio.

Alla visita la storia era diversa: rigidità nel tratto lombare e una spalla che lavorava più dell’altra per
compensare. Il corpo di un atleta compensa a lungo prima di mostrare qualcosa, e il rifiuto del salto era solo
l’ultimo passaggio di una catena iniziata mesi prima.

Il percorso: trattamenti mirati, una breve pausa dalle gare e una ripresa graduale concordata con la sua
conduttrice. Dopo sei settimane Luna è tornata a saltare, e i controlli continuano a distanza regolare: per un cane sportivo la manutenzione fa parte dell’allenamento.

Vale per l’agility e per ogni cane attivo: tempi, traiettorie e piccoli rifiuti parlano prima del dolore.

Se il tuo cane sportivo ha cambiato qualcosa in pista, chiama lo studio: il numero è in bio.

In acqua sembra guarito. Fuori, come prima.Succede spesso in questi giorni di lago e di mare: nuota, corre sul bagnasciu...
13/08/2026

In acqua sembra guarito. Fuori, come prima.

Succede spesso in questi giorni di lago e di mare: nuota, corre sul bagnasciuga e sembra ringiovanito di
cinque anni. Poi a casa, sul pavimento di sempre, ricompare l’esitazione di sempre.

La spiegazione è semplice: l’acqua sostiene il peso, le articolazioni si scaricano e il movimento diventa più
libero.

Per questo il nuoto è un ottimo alleato per cani anziani, in sovrappeso o in recupero: fa lavorare i muscoli senza impatto.

Quella differenza tra acqua e terra, però, è anche un’informazione preziosa. Dice che il problema c’è ancora, che dipende dal carico e che vale la pena capirne di più.

Nel carosello: perché in acqua si muove meglio, quando il nuoto aiuta davvero e cosa fare della differenza che hai notato.

Se la vedi anche nel tuo cane, chiama lo studio: il numero è in bio.

11/08/2026

“Ormai è vecchio, è normale che cammini così.”

È la frase che sento più spesso in studio, e ogni volta rispondo la stessa cosa: l’età spiega tanto, ma non giustifica tutto.

Un cane anziano perde un po’ di mobilità, può sviluppare artrosi o rigidità muscolari.

Su questo posso lavorare: con trattamenti indolori e delicati recupero movimento dove è possibile e riduco il dolore dove c’è.

Un chiarimento onesto: l’artrosi non sparisce, la cartilagine consumata resta quella che è.

Quello che cambia è come il tuo cane la vive: meno dolore, più scioltezza e una qualità della vita migliore. Per un cane di dodici anni è una differenza che si vede in ogni giornata.

Se vuoi far controllare il tuo cane anziano, chiama lo studio: il numero è in bio.

03/08/2026

“Ogni quanto bisogna fare un check-up?”
la domanda che mi fate tutti.

La risposta dipende da chi ho davanti.

Un animale giovane e senza problemi lo vedo ogni 3-4 mesi: un check per verificare che tutto si muova come deve.

Con un animale anziano gli intervalli si accorciano, perché il suo corpo cambia più in fretta e conviene accorgersi presto di ogni novità.

Se invece c’è un problema specifico, la frequenza la decide il caso: ogni percorso è diverso.

Una cosa vale per tutti: il trattamento è indolore. Lavoro con manipolazioni precise e delicate, e la maggior parte degli animali si rilassa già durante la seduta.

Su www.chiropraticaveterinaria.it trovi come funziona una visita di controllo.

Tornati dalle ferie, dorme più del solito.Due o tre giorni di ritmo lento dopo il rientro sono normali: il corpo si rias...
29/07/2026

Tornati dalle ferie, dorme più del solito.

Due o tre giorni di ritmo lento dopo il rientro sono normali: il corpo si riassesta, esattamente come il nostro.

Il rientro però è anche il momento migliore dell’anno per osservarlo, perché dopo settimane di attività diversa dal solito le differenze emergono con chiarezza.

Il confronto da fare è semplice: com’era prima di partire e com’è oggi.

La salita in macchina, le scale di casa e l’entusiasmo per la passeggiata di sempre sono tre riferimenti concreti che conosci a memoria.

Una rigidità mattutina che a giugno non c’era, un’esitazione nuova sui gradini o un’andatura diversa che dura oltre la prima settimana meritano uno sguardo in più.

Nel carosello trovi cosa è normale nei giorni del rientro e cosa invece vale la pena approfondire.

Su www.chiropraticaveterinaria.it trovi come funziona una valutazione chiropratica.

Sei ore in auto. Scende e cammina strano.Succede spesso, all’arrivo in vacanza o al rientro. Qualche minuto di rigidità ...
24/07/2026

Sei ore in auto. Scende e cammina strano.

Succede spesso, all’arrivo in vacanza o al rientro. Qualche minuto di rigidità dopo un lungo viaggio può essere normale: il corpo è rimasto fermo a lungo e intanto ha lavorato per compensare curve, frenate e vibrazioni.

C’è però una differenza che vale la pena conoscere. La rigidità che sparisce dopo i primi passi racconta un
viaggio lungo.

Quella che si ripresenta ogni volta che si rialza, anche nei giorni successivi, racconta qualcosa che il viaggio ha solo reso visibile.

Nel carosello trovi cosa succede al suo corpo durante le ore in auto, chi ne risente di più, come organizzare le
tappe e cosa osservare nei primi dieci passi all’arrivo.

Su www.chiropraticaveterinaria.it trovi come funziona una valutazione chiropratica.

20/07/2026

Questi due, uscendo dal mio studio,
avevano un po’ di cose da dirsi.

Il dialogo è inventato, la scena dietro la conosco bene: spesso i proprietari arrivano più tesi dei loro cani.

Se lo immaginano come qualcosa di brusco, e invece lavoro con manipolazioni precise e delicate, su animali che nel giro di pochi minuti si rilassano.

Capita anzi il contrario di quello che si teme: molti cani alla seduta successiva riconoscono lo studio ed entrano volentieri.

Se è la tensione a frenarti dal prenotare, chiamami in studio e chiedimi come funziona una seduta: il numero è in bio.

canifelici

Un salto dal divano. Da lì, niente più scale.Pepe è un bassotto di otto anni. Dopo un weekend al lago fatto di corse, sa...
16/07/2026

Un salto dal divano. Da lì, niente più scale.
Pepe è un bassotto di otto anni. Dopo un weekend al lago fatto di corse, salite e un salto dal divano come
mille altri, il lunedì si è fermato davanti alle scale di casa e ha fatto dietrofront.

Alla visita la sua schiena raccontava tutto: rigidità marcata nel tratto toraco-lombare e compensi evidenti
sugli arti posteriori.

Il percorso è stato fatto di trattamenti mirati e delicati, una rampa al posto dei salti dal divano e controlli ravvicinati nelle prime settimane.

Oggi Pepe affronta di nuovo le scale. La sua schiena resta un punto da sorvegliare, come per ogni bassotto:
per questo il lavoro continua con controlli periodici, ed è giusto dirlo con chiarezza.

Una schiena lunga chiede attenzioni diverse. Intervenire al primo segnale fa la differenza tra un episodio e un problema che si trascina.

Se il tuo cane ha esitato davanti a un gradino questa settimana, chiama lo studio: il numero è in bio.

Hey mamma, oggi parliamo di un numero: 500.È più o meno il numero di volte in cui abbassi lo sguardo verso il tuo bebè i...
15/07/2026

Hey mamma, oggi parliamo di un numero: 500.

È più o meno il numero di volte in cui abbassi lo sguardo verso il tuo bebè in un giorno: poppate, passeggino, nanna da controllare. Ogni sguardo è amore puro.

Per la tua cervicale, però, è anche lavoro, e in vacanza il carico aumenta perché mancano gli appoggi di casa.

Nel carosello trovi i tre accorgimenti per continuare a guardarlo quanto vuoi, senza pagarla a fine giornata.

Commenta MAMMA e ti mandiamo in DM la mini-guida estiva per neomamme.

New mum spending the summer in Le Marche? We’ve got your back literally. English spoken.

10/07/2026

La lista era troppo lunga per dirla a voce. 💪

La chiropratica veterinaria lavora su colonna e sistema nervoso, e da lì passa molto più di quanto si pensi.

Artrite e osteoartrite, dolore cronico, problemi del disco, displasia, spasmi muscolari, difficoltà di mobilità, recupero dopo un trauma e perfino alcuni disturbi gastrointestinali, riproduttivi legati ai nervi e molto altro.

Un chiarimento dovuto: in alcuni casi la chiropratica è il trattamento principale, in altri affianca il percorso veterinario già in corso. Nell’artrosi, per esempio, può migliorare mobilità e dolore, anche se la cartilagine resta quella che è.

La valutazione iniziale serve proprio a capire in quale caso rientra il tuo animale.

Su www.chiropraticaveterinaria.it trovi come funziona.

dolorecronico

Indirizzo

Via Fabio Filzi 12
Ancona
60123

Orario di apertura

14:00 - 19:00

Telefono

+393356868622

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando ChiroVet Chiropratica Veterinaria pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a ChiroVet Chiropratica Veterinaria:

Scelte rapide

Condividi

Digitare