18/08/2026
Ha iniziato a rifiutare i salti in gara.
Luna è una border collie di tre anni e fa agility da quando ne ha uno. Niente infortuni e niente guaiti: solo
tempi che peggioravano di poco e qualche salto rifiutato, sempre più spesso. In pista sembrava un capriccio.
Alla visita la storia era diversa: rigidità nel tratto lombare e una spalla che lavorava più dell’altra per
compensare. Il corpo di un atleta compensa a lungo prima di mostrare qualcosa, e il rifiuto del salto era solo
l’ultimo passaggio di una catena iniziata mesi prima.
Il percorso: trattamenti mirati, una breve pausa dalle gare e una ripresa graduale concordata con la sua
conduttrice. Dopo sei settimane Luna è tornata a saltare, e i controlli continuano a distanza regolare: per un cane sportivo la manutenzione fa parte dell’allenamento.
Vale per l’agility e per ogni cane attivo: tempi, traiettorie e piccoli rifiuti parlano prima del dolore.
Se il tuo cane sportivo ha cambiato qualcosa in pista, chiama lo studio: il numero è in bio.