Pamela Monti Doula e Arteterapia

Pamela Monti Doula e Arteterapia Ricevo su appuntamento

Pamela Monti – La Doula Arteterapeuta
Atelier a Gravellona Toce (VB)
Mi occupo di Benessere Femminile
Lavoro con donne della provincia di Verbania che vivono situazioni di stress, blocco emotivo o cambiamento di vita.

19/08/2026

Ci sono colori che accendono.
E colori che fanno spazio. 💙

Il blu del cielo, il verde di un bosco, il viola della sera… i colori freddi sembrano invitarci a rallentare, respirare, rivolgere lo sguardo verso il nostro mondo interiore.

Ma un colore non racconta la stessa storia per tutti.

💙 Per qualcuno il blu è pace.
💜 Per qualcun altro è nostalgia.
💚 Il verde può essere equilibrio, rinascita, bisogno di natura.

Forse la domanda più interessante non è “Cosa significa questo colore?”, ma:

“Cosa fa nascere dentro di me?”

La prossima volta che dipingi, prova ad ascoltare il colore prima ancora di interpretarlo. 🎨✨

E tu, quale colore freddo senti più vicino in questo momento?

l’attività creativa può far emergere un senso di colpa già legato al modo in cui abbiamo imparato a considerare il tempo...
17/08/2026

l’attività creativa può far emergere un senso di colpa già legato al modo in cui abbiamo imparato a considerare il tempo, il piacere e la produttività.

Da bambini disegniamo senza dover giustificare quello che stiamo facendo. Non deve essere utile, bello o produttivo: lo facciamo perché ci piace. Nell’età adulta, invece, molte persone interiorizzano una regola implicita:

«Se ho del tempo libero, dovrei fare qualcosa di utile.»

E allora sedersi a un tavolo, prendere colori e pennelli e dedicare un’ora semplicemente a creare può generare pensieri come: «Dovrei sistemare casa», «ho del lavoro da finire», «sto perdendo tempo», «prima dovrei occuparmi degli altri».

Questo può essere particolarmente interessante nel lavoro con gli adulti perché il conflitto non riguarda davvero il disegno. Riguarda il permesso di dedicarsi tempo.

C’è poi un secondo livello. Disegnare è un’attività che può riportarci verso una modalità più spontanea, ludica ed esplorativa. L’adulto, però, tende a introdurre immediatamente il giudizio: «Non sono capace», «sembra il disegno di un bambino», «non so disegnare». Il piacere iniziale viene così sostituito dalla prestazione.

Ed è proprio qui che l’arteterapia può fare qualcosa di molto interessante: spostare il valore dal risultato al processo.

Non importa produrre qualcosa di bello. Il valore può essere nel gesto, nel colore scelto, nel tempo trascorso, nell’esperienza sensoriale e nel permettersi di fare qualcosa che non deve necessariamente servire a qualcuno.

«Quando fai qualcosa soltanto perché ti fa stare bene, riesci a godertelo oppure senti che dovresti essere da qualche altra parte a fare qualcosa di più utile?»

Da bambini disegnavamo senza sentirci in colpa.Prendevamo un foglio, sceglievamo un colore e iniziavamo.Senza chiederci ...
16/08/2026

Da bambini disegnavamo senza sentirci in colpa.

Prendevamo un foglio, sceglievamo un colore e iniziavamo.
Senza chiederci se fossimo bravi.
Senza domandarci a cosa sarebbe servito.
Senza pensare che, nel frattempo, avremmo dovuto fare qualcosa di più importante.

Poi siamo diventati adulti.

E qualcosa è cambiato.

Abbiamo imparato che il tempo deve essere utile.
Che prima vengono il lavoro, la casa, gli impegni, le responsabilità, gli altri.

E che sedersi a disegnare, dipingere o semplicemente giocare con i colori può aspettare.

Così, a volte, quando finalmente ci concediamo quel momento, arriva una voce sottile:

“Non dovresti perdere tempo.”
“Hai altro da fare.”
“Prima dovresti occuparti di…”

Ma forse il punto è proprio questo.

Quando abbiamo iniziato a credere che il tempo dedicato a noi fosse tempo perso?

Creare non deve necessariamente produrre qualcosa.
Non deve diventare un lavoro.
Non deve essere perfetto.
Non deve nemmeno essere bello.

Può semplicemente essere uno spazio in cui tornare a noi.

Un foglio bianco.
Un colore che si muove nell’acqua.
Le mani che fanno qualcosa senza dover dimostrare niente.

Forse, da adulti, abbiamo bisogno di tornare a disegnare proprio per questo:

per ricordarci che non tutto ciò che ci fa bene deve essere utile agli occhi del mondo.

A volte può essere sufficiente che faccia bene a noi.

E tu, quando fai qualcosa soltanto per il piacere di farlo, riesci davvero a godertelo… o senti ancora di doverlo giustificare?

14/08/2026

Ci sono colori che sembrano scaldarci ancora prima di toccare il foglio. 🎨

Rosso, arancio, giallo, ocra… portano con sé il ricordo del sole, del fuoco, della terra, della vita.

A volte li scegliamo senza sapere perché.
Forse perché il colore riesce a raccontare qualcosa che le parole non hanno ancora trovato.

✨ Oggi, quale colore caldo ti chiama di più?

Per oltre vent’anni ho cercato di conoscermi.Ho studiato, sperimentato, attraversato cambiamenti, crisi, rinascite e per...
14/08/2026

Per oltre vent’anni ho cercato di conoscermi.

Ho studiato, sperimentato, attraversato cambiamenti, crisi, rinascite e percorsi di crescita personale.

E per molto tempo ho pensato che le tante parti della mia vita fossero pezzi separati.

L’arte.
La cura.
La formazione.
La ricerca interiore.
La creatività.
Il mio desiderio di lavorare con le donne.

Poi qualcosa ha iniziato a prendere forma nella mia mente e nella mia visione, come una mappa simbolica attraverso cui riconoscere alcuni fili della donna che sono diventata.

E qualcosa ha iniziato ad avere senso.

Ho riconosciuto il bisogno di creare una strada mia.
La capacità di attraversare e accompagnare le trasformazioni.
La sensibilità.
L’immaginazione.
Il bisogno di prendermi cura.
E quel richiamo così forte verso il mondo femminile.

Oggi capisco che forse quei pezzi non erano affatto scollegati.

Stavano lentamente diventando la mia strada.

E dopo oltre vent’anni di ricerca sento che arte, ascolto, cura e trasformazione trovano casa nello stesso luogo:

In ciò che amo essere e mi fa stare bene🤍

Questo carosello racconta un pezzetto di quel viaggio.

E forse anche l’inizio di un nuovo capitolo dei prossimi 20 anni …🌿

Per molto tempo ho cercato di raccontare chi sono attraverso ciò che faccio.Arteterapeuta.Doula.Formatrice.Parole import...
13/08/2026

Per molto tempo ho cercato di raccontare chi sono attraverso ciò che faccio.

Arteterapeuta.
Doula.
Formatrice.

Parole importanti, che fanno parte di me.
Eppure sentivo che mancava qualcosa.

Perché ciò che desidero davvero creare va oltre un laboratorio, una tecnica o un esercizio artistico.

🌿 Voglio creare uno spazio per le donne.

Uno spazio in cui, almeno per qualche ora, non sia necessario essere efficienti, forti, disponibili, madri, compagne, professioniste o tutto quello che la vita ci chiede continuamente di essere.

Uno spazio in cui poter semplicemente fermarsi.

Ascoltarsi.

Prendere un pennello, scegliere un colore, lasciare una traccia su un foglio e permettere alle mani di raccontare qualcosa che forse le parole non riescono ancora a dire.

Perché ci sono momenti della vita in cui possiamo sentirci lontane da noi stesse.

Momenti di cambiamento.
Di passaggio.
Di ricerca.
Momenti in cui ciò che eravamo non ci appartiene più completamente e ciò che stiamo diventando non ha ancora una forma.

Ed è proprio lì che sento di voler essere.

Non per dirti chi dovresti diventare.

Ma per accompagnarti, attraverso creatività, ascolto e processo artistico, a fare nuovamente spazio a te.

🎨 Non devi saper dipingere.
Non devi essere creativa.
Non devi creare qualcosa di bello.

Devi soltanto concederti il permesso di esserci.

Perché credo profondamente che nel processo creativo possa accadere qualcosa di prezioso:

rallentiamo, ci ascoltiamo e torniamo ad abitare un po’ di più noi stesse.

Ed è questa la direzione che sento sempre più mia.

✨ Creare uno spazio in cui una donna possa fermarsi, ascoltarsi, creare e tornare a sé.

È il cuore del lavoro che sto costruendo.

E forse questo post è anche un piccolo nuovo inizio:
quello in cui comincio finalmente a raccontarvi non soltanto cosa faccio, ma perché ho scelto di farlo.

Se sei arrivata fino a qui, mi piacerebbe sapere una cosa:

quando è stata l’ultima volta che ti sei concessa del tempo soltanto per te? 🤍

06/08/2026

I colori sanno raccontare ciò che a volte la mente non riesce ad esprimere.Uno degli esercizi che consiglio spesso è pro...
05/08/2026

I colori sanno raccontare ciò che a volte la mente non riesce ad esprimere.

Uno degli esercizi che consiglio spesso è proprio la prova cromatica degli acquarelli.

Non è un esercizio tecnico.
Non serve essere artisti.

È un piccolo rituale di ascolto.

🎨 Prepari i colori.
💧 Li osservi sciogliersi nell’acqua.
🖌️ Li stendi lentamente sul foglio.

In quei minuti non esiste il risultato.

Esiste solo il gesto.

Ed è proprio questo che rende la pittura un’attività così preziosa: ti invita a rallentare, a respirare e a ritrovare presenza.

Quando hai terminato, osserva la tua ruota cromatica.

Quale colore continua a richiamare il tuo sguardo?

Forse è proprio quello di cui la tua parte più profonda ha bisogno oggi.

Io ho realizzato questa prova cromatica con gli acquarelli Lefranc Bourgeois e ogni volta mi sorprendo di quanto un gesto così semplice riesca a riportarmi nel momento presente.

❤️ Dimmi nei commenti:
qual è il colore che oggi senti più tuo?

“La creatività non serve solo a creare bellezza.
A volte serve a ritrovare sé stessi.”

Indirizzo

Anzola D'Ossola

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