Psicologa Dr. Elena De Franceschi

Psicologa Dr. Elena De Franceschi 🧠Lavoro con persone che vogliono comprendere meglio il proprio funzionamento e migliorare la qualità delle proprie decisioni

Sono psicologa clinica, psicodiagnosta, esperta di terapia breve strategica e di mindfulness, svolgo attività privata online in italiano, inglese e francese. Mi occupo di gestione dell'ansia e dello stress, gestione della rabbia, relazioni e raggiungimento degli obiettivi. Propongo sessioni singole o brevi percorsi di consapevolezza personalizzati, costruiti sulle necessità e sulle caratteristiche

della persona. E' possibile richiedere una breve consulenza online di 15 minuti gratuita per capire se e come possiamo lavorare insieme. in questo modo avremmo entrambi modo di capire se posso effettivamente esserti utile. L'utilità è proprio il principio che mi sta a cuore, desidero infatti che le persone con cui lavoro possano trarre il massimo beneficio dalle consulenze; per questo motivo dedico particolare attenzione alla restituzione. Credo che dopo ogni incontro il paziente debba portarsi a casa un pizzico di consapevolezza in più, in modo tale da poter continuare a crescere e migliorare in autonomia. Il mio approccio si basa sul modello bio-psico-sociale, sul collaborative-assessment, sull'empatia, sulla fiducia e sull'alleanza. Le modalità di lavoro, in termini di tecniche e strategie, derivano dalla psicologia positiva, breve-strategica, cognitivo.comportamentale, mindfullness e Act, nonché dall'esperienza clinica. Sono proprio i miei pazienti, con il loro preziosi feedback a permettermi di selezionare le tecniche più utili ed efficaci. Propongo corsi in presenza e online sulla comunicazione efficace, la gestione del tempo e del team, il problem solving, la gestione del conflitto, il burnout e la relazione di aiuto, anche su richiesta per aziende o gruppi specifici.

🧠 L’aspetto fisico influenza il modo in cui giudichiamo chi abbiamo davanti.Succede con un medico, con un personal train...
26/07/2026

🧠 L’aspetto fisico influenza il modo in cui giudichiamo chi abbiamo davanti.

Succede con un medico, con un personal trainer… e sì, succede puntualmente anche con uno psicologo.

In una manciata di secondi, il cervello fa il suo mestiere: inventa una storia.

👉 “È curatissimo, dev'essere uno preciso e competente.”

👉 “Mmm, troppo trasandato, non mi ispira fiducia.”

Il problema è che quella storia non è la realtà. È solo una scorciatoia mentale.

Quante volte abbiamo liquidato qualcuno vestito male convinti che fosse un fallito, per poi scoprire che era un imprenditore brillante?

E quante volte ci siamo fidati di un look impeccabile, accorgendoci solo dopo che sotto non c'era granché?

A questo punto è facile cadere nel tranello opposto: iniziare a credere che chi si veste bene sia per forza superficiale e chi è trasandato sia un genio incompreso. Questo però significherebbe solo scambiare un pregiudizio con un altro.

La vera sfida risiede nel sospendere il giudizio, accettando che la confezione non ci dirà mai tutto sul contenuto.

A ben guardare, c'est la vie: proiettare aspettative sugli altri è semplicemente il nostro modo di cercare sicurezza.
La sicurezza che cerchiamo all'esterno però parte da un lavoro più discreto, quello che facciamo su noi stessi.

È il percorso con cui, un passo alla volta, impariamo a toglierci la maschera e a fare pace con le nostre imperfezioni. Solo quando iniziamo a guardare con gentilezza la nostra autenticità, diventiamo capaci di fare lo stesso con chi ci sta davanti.

In fondo, è questo ciò di cui abbiamo davvero bisogno tutti: connetterci in modo autentico, e non per necessità, opportunità o abitudine.

💎 La consapevolezza è il vero lusso che ti cambia la vita!

Dr. Elena De Franceschi
Psicologa clinica, Psicodiagnosta
[email protected]
[email protected]

La consapevolezza non è un mantra new age da recitare al tramonto su una spiaggia tropicale.È, molto più banalmente (e d...
26/07/2026

La consapevolezza non è un mantra new age da recitare al tramonto su una spiaggia tropicale.
È, molto più banalmente (e drammaticamente), il vero ed esclusivo lusso della modernità.
Un lusso che ti cambia la vita a parità di fatturato, di residenza e di guardaroba.

Perché parliamoci chiaro: pensare che una borsa firmata, l'ennesimo gadget tecnologico o un cambio di città possano rivoluzionare la tua esistenza è un'illusione consolatoria.
Cambi lo sfondo, ma il film resta esattamente lo stesso.

Il vero salto di qualità (il vero cambiamento) avviene quando inizi a capire come funziona quella scatola nera che ti porti sulle spalle.
Quando finalmente afferri la logica — spesso grottesca — dei tuoi schemi mentali:

✅ Capisci perché ti ostini a scegliere sempre il solito tipo di persona (sì, proprio quella che sai già che ti farà soffrire, ma con cui ti senti misteriosamente "a casa").

✅ Smascheri il motivo per cui prendi decisioni apparentemente irrazionali, guidate non dalla logica, ma da vecchi automatismi difensivi.

✅ Comprendi l'origine di certe reazioni viscerali, di quell'ansia improvvisa o di quella rabbia sproporzionata che ti scattano dentro senza chiedere il permesso.

Ecco la vera magia, priva di qualsiasi sentimentalismo: nel momento esatto in cui capisci perché fai quello che fai, smetti di essere uno spettatore passivo dei tuoi stessi disastri.

Non sei più costretto a reagire in automatico. Puoi, finalmente, scegliere. Puoi decidere di disinnescare la bomba prima di schiacciare il solito tasto rosso.

La consapevolezza ti regala questo: una vita completamente nuova rimanendo esattamente nello stesso posto, con le stesse persone e la stessa routine, ma con uno sguardo finalmente affilato.
Tutto il resto è solo merchandise.

💎 La consapevolezza è il vero lusso che ti cambia la vita!

Dr. Elena De Franceschi
Psicologa clinica, Psicodiagnosta
[email protected]
[email protected]

"C’è un grande equivoco comico-drammatico che domina le nostre conversazioni sulla depressione.Ci immaginiamo subito la ...
24/07/2026

"C’è un grande equivoco comico-drammatico che domina le nostre conversazioni sulla depressione.

Ci immaginiamo subito la tragedia greca: una persona avvolta in una coperta pesante, con le luci soffuse, le lacrime agli occhi e una colonna sonora malinconica in sottofondo. Una scena altamente teatrale.

Chi lavora ogni giorno in ambito psicologico, tuttavia, sa che la depressione ha molto meno il volto del poeta maledetto e assomiglia decisamente di più a un contabile infornato e burocratico.
Non urla, non si dispera, non rompe i piatti.
Arriva in ciabatte, vi si siede accanto sul divano e vi sussurra con tono piatto e confidenziale:

«Guarda che non è successo niente di strano. Sei semplicemente tu che sei fatto male di fabbrica».

È un dettaglio apparentemente innocuo, ma cambia radicalmente la partita.
Se penso di avere un’influenza, aspetto che passi.
Se penso di avere una gamba rotta, cerco un ortopedico.
Ma se la depressione mi convince che il difetto risieda nel mio libretto di istruzioni originale, smetto perfino di cercare il meccanico.

🧠 La depressione non ti ruba soltanto la felicità: ti convince con argomenti finti che non sia mai esistita..."

Leggi qui l'articolo completo: https://l1nq.com/l0qjub8

💎 La consapevolezza è il vero lusso che ti cambia la vita!

Dr. Elena De Franceschi
Psicologa clinica, Psicodiagnosta
[email protected]
[email protected]

🧠 L'equivoco della telecamera e l'ostinazione del vecchio softwarePer decenni il senso comune e una certa divulgazione s...
20/07/2026

🧠 L'equivoco della telecamera e l'ostinazione del vecchio software

Per decenni il senso comune e una certa divulgazione si sono cullati in un equivoco fondamentale: l'idea che il cervello sia una telecamera neutra, un organo passivo che si limita a registrare i fatti della realtà per poi produrre sofferenza o benessere.

Le neuroscienze cognitive più rigorose ci dicono l'esatto contrario. Il cervello non registra: predice.
Funziona come uno scienziato costantemente impegnato a difendere le proprie tesi obsolete o come una veggente fin troppo prudente.

Se la storia personale di un individuo è stata segnata da precarietà o critica, il suo sistema predittivo formulerà ipotesi difensive automatiche.
C’è un’ironia quasi tragica in questo meccanismo: il cervello preferisce confermare una previsione catastrofica pur di mantenere intatta la propria coerenza interna. Preferisce abitare una sofferenza nota piuttosto che avventurarsi nell'incertezza di una mappa nuova.

✅ Il punto di svolta, tuttavia, è biologico: modificare i circuiti neurali attraverso un percorso psicologico significa, a tutti gli effetti, modificare la realtà.
Non si tratta di una suggestione, ma di una riconfigurazione plastica.
Quando si interviene sui modelli di interpretazione, cambia l'interazione biochimica ed emotiva con l'ambiente.
La realtà che abitiamo non è un dato oggettivo e immutabile, ma il riflesso diretto della lente neurale attraverso cui la osserviamo.

Intraprendere un percorso psicologico strutturato risponde esattamente a questa logica scientifica: operare una falsificazione logica ed esperienziale delle vecchie mappe.
La memoria non è un archivio di schede sigillate, ma un processo di continua ricostruzione.
Il "Sé" non è un monolite immutabile, ma una narrazione dinamica orchestrata da reti neurali (come la Default Mode Network) che può essere arricchita. Il cambiamento biologico non cancella il passato, ma ne riduce il carico allostatico e la cogenza, permettendo l'insorgere di nuove tracce neurali (extinction learning).

Evolversi significa accettare di aggiornare il proprio software interpretativo. Per smettere, finalmente, di subire una realtà che esiste soltanto nella rigidità delle nostre vecchie previsioni e iniziare a costruirne una diversa.

Leggi qui l'articolo completo: https://medium.com/.defranceschi/il-cervello-che-ci-costruisce-perch%C3%A9-cambiare-il-modo-di-pensare-significa-modificare-la-realt%C3%A0-812b64200339?sharedUserId=e.defranceschi

💎 La consapevolezza è il vero lusso che ti cambia la vita!

Dr. Elena De Franceschi
Psicologa clinica, Psicodiagnosta
[email protected]
[email protected]

🎯 Anxiety Fast Track® è un intervento clinico intensivo breve, strutturato rigorosamente in 6 incontri. Non assume aprio...
20/07/2026

🎯 Anxiety Fast Track® è un intervento clinico intensivo breve, strutturato rigorosamente in 6 incontri.

Non assume aprioristicamente la presenza di un quadro ansioso standard: nasce per smontare questa parola-ombrello e mapparne i reali processi sottostanti.

▶️ Cosa c'è da sapere sul protocollo:

Il primo passo sarà quello di individuare con precisione tutti i tuoi sintomi (fisici o cognitivi) per comprendere esattamente la tipologia di ansia (generalizzata, sociale, anticipatoria...) che stai sperimentando.

Alcune persone infatti sentono principalmente tachicardia, sudorazione, difficoltà di concentrazione, problemi digestivi o intestinali, altre persone invece potrebbero manifestare soprattutto:

✅ Rimuginio: un'attività mentale incessante orientata al controllo di scenari futuri (come il ronzio di una mosca che sembra non smettere mai);

✅ Evitamento: strategie sottili per non esporsi a situazioni o decisioni percepite come incerte o scomode

✅ Perfezionismo clinico: standard personali elevati e un'autovalutazione severa basata quasi esclusivamente sul raggiungimento dei propri obiettivi, che finisce per alimentare il blocco.

✅ Ipervigilanza: stato di allerta costante.

Nello specifico ecco cosa aspettarti durante i 6 incontri:

1° Incontro
— Analisi della domanda e definizione del perimetro: inquadriamo la richiesta specifica esaminando come questi blocchi interferiscono con le tue attività e responsabilità.

2° Incontro
— Analisi e identificazione del meccanismo prevalente: il primo obiettivo non è intervenire, ma comprendere.
L'analisi clinica del colloquio può essere integrata dall'uso mirato di specifici test psicodiagnostici standardizzati e validati scientificamente, per raccogliere dati oggettivi sul tuo funzionamento.

3° Incontro
— Costruzione della strategia tailor-made: viene strutturato un set di contromisure strategiche personalizzate e modellate sulle tue specifiche caratteristiche psicologiche e organizzative.

4° Incontro
— Applicazione guidata e monitoraggio dei dati: mettiamo alla prova le strategie individuate all'interno del tuo contesto quotidiano e professionale.

5° Incontro
— Calibrazione di precisione e consolidamento: rifinitura e micro-regolazione delle strategie applicate per rendere stabili i miglioramenti di fronte agli imprevisti.

6° Incontro
— Valutazione scientifica ed evoluzioni future: analisi dei risultati finali per quantificare l'efficacia dell'intervento sul blocco iniziale.

Il protocollo è un percorso breve e strategico.
Concluso il sesto incontro, si aprono tre possibili strade basate interamente sulle tue necessità:

🧠 Autonomia: i processi disfunzionali sono rientrati sotto controllo e prosegui applicando le strategie in totale autonomia.

🧠 Follow-up: programmazione di controlli distanziati nel tempo per verificare la stabilità dei risultati a medio e lungo termine.

🧠 Approfondimento: qualora emergessero dinamiche più ampie o schemi di comportamento ricorrenti che vuoi comprendere meglio, potrai valutare di accedere al percorso completo MindNova Design®.

Se vuoi capire con precisione scientifica come lavora la tua mente e smettere di subire i tuoi automatismi, scrivimi per avere maggiori informazioni o prenota qui una breve sessione informativa gratuita tramite zoom: https://calendly.com/drdefra

💎 La consapevolezza è il vero lusso che ti cambia la vita!

Dr. Elena De Franceschi
Psicologa clinica, Psicodiagnosta
[email protected]
[email protected]

«Ho l'ansia.»È una delle frasi che sento più spesso. Ed è quasi sempre falsa.Non perché quella persona stia bene, sia ch...
19/07/2026

«Ho l'ansia.»
È una delle frasi che sento più spesso.
Ed è quasi sempre falsa.

Non perché quella persona stia bene, sia chiaro. Ma perché "ansia" è diventata una parola-ombrello. Dentro ci finisce di tutto, un po' come in quel cassetto della cucina dove accumuli batterie scariche, scontrini scoloriti, chiavi di cui hai perso la serratura e vecchi caricabatterie.

Il problema è che, se chiami tutto "ansia", finisci per trattare tutto nello stesso identico modo:

Respira. Rilassati. Fai yoga. Pensa positivo.

Peccato che una persona tormentata dal rimuginio notturno non funzioni come una che si paralizza pur di evitare una situazione incerta. E nessuna delle due funziona come chi interpreta ogni singolo battito cardiaco accelerato come un pericolo imminente.

🧠 La diagnosi non serve a metterti un'etichetta addosso; serve a non sbagliare bersaglio. Per questo, nel mio lavoro, la prima domanda non è mai quanto sia forte la tua ansia, ma: «Che cosa, esattamente, la sta mantenendo in vita?»

È da qui che nasce Anxiety Fast Track®.

Non è un percorso lungo termine e non ti legherà a un impegno infinito. Pensalo come a una stazione di sosta e di analisi: un primo passo mirato e a tempo determinato, strutturato esclusivamente per mappare il funzionamento psicologico che mantiene attivo il tuo sintomo e darti le prime risposte concrete.

Nessun salto nel buio. Una volta decodificato il meccanismo avrai in mano una mappa. Solo allora, con totale chiarezza e senza la pressione di doverti impegnare alla cieca, avrai tutti gli elementi per valutare se e quale percorso successivo intraprendere.

Perché due persone possono dire entrambe «ho l'ansia», ma quasi mai stanno parlando della stessa cosa. Hai il diritto di capire di cosa stai parlando per prenderti cura di te.

💎 La consapevolezza è il vero lusso che ti cambia la vita!

Dr. Elena De Franceschi
Psicologa clinica, Psicodiagnosta
[email protected]
[email protected]

"...Le relazioni contemporanee non crollano quasi mai per mancanza di amore, ma per un eccesso di sceneggiatura. Quando ...
18/07/2026

"...Le relazioni contemporanee non crollano quasi mai per mancanza di amore, ma per un eccesso di sceneggiatura. Quando la noia o la saturazione emotiva prendono il sopravvento, il tradimento si configura non come un atto di coraggio o di ribellione passionale, bensì come la via di fuga più pigra possibile...
..Non si cerca un nuovo amore; si cerca semplicemente un nuovo pubblico davanti a cui recitare una parte diversa, fuggendo dalla fatica di dover riscrivere il vecchio copione...
..Il traditore non è affatto innamorato dell’altro; è disperatamente innamorato di come si sente lui riflesso negli occhi di chi non lo conosce ancora..."

Leggi qui l'artiolo completo: https://shorturl.at/0lE0t

Dr. Elena De Franceschi InMind — Percorsi avanzati di cambiamento 📩 Lavoro Online.

💎 La consapevolezza è il vero lusso che ti cambia la vita!

Dr. Elena De Franceschi
Psicologa clinica, Psicodiagnosta
[email protected]
[email protected]

👀 La logica non ci salverà da noi stessi."Provate a osservare un manager di alto livello, un professionista stimato o se...
18/07/2026

👀 La logica non ci salverà da noi stessi.

"Provate a osservare un manager di alto livello, un professionista stimato o semplicemente un adulto mediamente scolarizzato alle prese con una scelta importante. Che si tratti di accettare una promozione rischiosa, chiudere una relazione logora o investire in un nuovo progetto, la liturgia è quasi sempre la stessa: si apre un foglio Excel, si traccia una riga al centro del foglio, si compilano colonne di “pro” e “contro”. Ci convinciamo, così, di agire come decisori razionali, macchine computazionali che raccolgono dati, valutano le probabilità statistico-emotive e, infine, scelgono l’opzione ottimale.

Questa rassicurante messinscena intellettuale, tuttavia, si scontra sistematicamente con la realtà clinica. La verità, ben nota a chi si occupa di psicodiagnostica e struttura di personalità, è che noi non scegliamo mai ciò che è oggettivamente meglio.
🧠 Scegliamo in base a come siamo organizzati psicologicamente.

La decisione finale non è un calcolo matematico, ma il punto di arrivo di una storia molto più antica e complessa. Una storia fatta di ferite precoci, strategie di adattamento che un tempo ci hanno salvato la vita e che oggi, puntualmente, ci presentano il conto sotto forma di vincoli invisibili..."

Leggi qui l'articolo completo: https://shorturl.at/uDxGK

💎 La consapevolezza è il vero lusso che ti cambia la vita!

Dr. Elena De Franceschi
Psicologa clinica, Psicodiagnosta
[email protected]
[email protected]

"C’è un equivoco che ci portiamo dietro da almeno trent’anni di psicologia da rotocalco: l’idea che l’ansia sia un difet...
16/07/2026

"C’è un equivoco che ci portiamo dietro da almeno trent’anni di psicologia da rotocalco: l’idea che l’ansia sia un difetto di fabbrica, un bug da disinstallare, la prova che qualcosa in noi si è rotto. Ce lo ripetono i libri di self-help, i podcast del benessere, gli algoritmi che al mattino ci propongono meditazioni guidate come fossero antibiotici.

Ma se avessimo capito tutto al contrario?

Proviamo a rovesciare la prospettiva. L’ansia non è l’opposto del coraggio: ne è la ricevuta fiscale. Nessuno è mai stato ansioso per qualcosa a cui non teneva. Non ci si agita per un esame che non importa, per un amore che non si desidera, per un futuro che non si vuole costruire.

L’ansia arriva sempre dopo l’investimento, mai prima.

È il prezzo che paghiamo per aver messo qualcosa di noi in gioco. In questo senso, chi soffre di ansia non è un fragile: è qualcuno che ha osato desiderare abbastanza da avere paura di perdere."

Leggi qui l'articolo completo: https://medium.com/.defranceschi/lansia-non-%C3%A8-il-contrario-del-coraggio-%C3%A8-il-suo-conto-in-banca-baa1f9a12772?sharedUserId=e.defranceschi

💎 La consapevolezza è il vero lusso che ti cambia la vita!

Dr. Elena De Franceschi
Psicologa clinica, Psicodiagnosta
[email protected]
[email protected]

"Viviamo nell’epoca d’oro dello sciamanesimo digitale e dell’ottimismo a cottimo. Se vi azzardate a confessare, persino ...
16/07/2026

"Viviamo nell’epoca d’oro dello sciamanesimo digitale e dell’ottimismo a cottimo. Se vi azzardate a confessare, persino al bancone di un bar, un vago senso di oppressione al petto o quel classico nodo alla gola che precede le riunioni del lunedì, la risposta sarà immediata, unanime e implacabile: «Devi solo pensare positivo».
Oppure, nella variante tecnologica: «Hai provato quella app che ti fa fare tre respiri consapevoli mentre sei bloccato nel traffico?».

Siamo i fieri eredi di un dualismo cartesiano mai del tutto smaltito, convinti che la mente sia un sovrano illuminato e il corpo un suddito un po’ goffo, incline a lamentarsi senza motivo.
Di fronte all’ansia, la nostra prima reazione è quasi comica: cerchiamo di intavolare una trattativa diplomatica con il nostro cervello.
Ci auto-somministriamo spiegazioni logiche, analizziamo i traumi d’infanzia, facciamo elenchi di motivi per cui «va tutto bene».

Il risultato di questo sforzo intellettuale? Di solito, un aumento dei battiti cardiaci e la frustrante certezza di non avere abbastanza forza di volontà.

👀 La verità clinica è molto più spietata, ma decisamente più liberatoria..."

Leggi qui l'articolo completo: https://medium.com/.defranceschi/lillusione-di-cartesio-in-tangenziale-perch%C3%A9-l-ansia-non-si-cura-con-i-sillogismi-737126e24dfe?sharedUserId=e.defranceschi

Indirizzo

Online
Aosta

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 20:00
Domenica 08:00 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Psicologa Dr. Elena De Franceschi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Psicologa Dr. Elena De Franceschi:

Scelte rapide

Condividi

Digitare