05/08/2026
Sentirsi felici non soltanto significa mettersi al collo la medaglia di chi ce l'ha fatta.
Talvolta, ancora prima, significa riuscire a lasciare andare il dolore perché si è dovuto affrontare l'inferno senza l'aiuto di chi avrebbe dovuto farci sentire amati, sostenuti, guidati. Significa smettere di aspettare che chi doveva prendersi cura di noi cominci a farlo, o qualcun altro al suo posto, e accettare che abbiamo imparato da soli, che ce l'abbiamo fatta. Lo scoglio più grande non è riuscire ad essere felici, in alcuni casi, ha a che fare con la necessità di elaborare il lutto che la felicità non ce l'ha consegnata chi avrebbe avuto la responsabilità di accompagnarci in quella direzione.
Rimanere fermi, non penalizza altri, soltanto noi. E stare bene, qualsiasi sia il percorso che abbiamo dovuto compiere per riuscirci, vale sempre la pena. E stare bene, da un certo momento in avanti, diventa soltanto una nostra responsabilità.
Dott.ssa Fabiola Martina