Rapha la via della felicità

Rapha la via della felicità "Sono Daniela, Master Reiki . Creo spazi dove imparare a prendersi cura di sé e diventare operatori Mi chiamo Daniela Nale nata nel settembre del 1969 ad Aosta.

Aiuto le persone a ritrovare la loro felicità naturale, sciogliendo il giudizio e risvegliando la forza vitale attraverso il corpo e l’energia. All’èta di 30 anni circa inizia “ una benedetta e meravigliosa crisi personale” che mi spinge a ricercare il senso della vita. È l’inizio di una ricerca interiore che mi ha portato a conoscere e utilizzare preziosi strumenti per crescere e trasformare la m

ia vita e da qui nasce il mio incontro con il Reiki. La mia formazione Reiki con la scuola occidentale (metodo Takata) inizia nel 2017 dove partecipo ai primi tre livelli che concludo del 2019 e Ringrazio la mia master di allora Uliana con la quale ho condiviso grandi momenti di crescita e consapevolezza. Nel 2022 leggo il libro scritto dal presidente dell’A.I.RE e mi rendo conto che c’è molto di più da conoscere e apprendere : un cambio totale di approccio , un vero e proprio percorso di crescita spirituale e consapevolezza per supportare e riconoscere la parte di guarigione intrinseca nell’uomo. A seguito della dipartita dei miei genitori, nel 2021, decido di fare un Viaggio la vera espolrazione il vero viaggio è stato dentro me stessa. Rientro in Italia decisa di completare la mia formazione Reiki e chiamo Gianluigi , riparto con il primo livello e sin da subito percepisco l’intensità la profondità della disciplina e dei trattamenti su me stessa e agli altri. Seguono il secondo e il terzo livello e la formazione a Master Reiki che si conclude nel giugno 2025

Rapha
la via della felicità
Il centro che ho creato va oltre lo spazio fisico è un luogo di ascolto accogliente e protetto dove sentirsi liberi di essere e sentire , di prendersi cura amorevolmente del proprio corpo, mente, spirito. La mia formazione come operatrice olistica è frutto di percorsi spirituali e tecniche che ho approfondito e che sono diventate parte integrante e imprescindibile della mia quotidianità. Reiki è una disciplina con doppia valenza spirituale e terapeutica. Il Reiki portato in occidente dalla Sig.a Hawayo Takata ha una valenza più terapeutica pur non negando la valenza spirituale , grazie all’opera di due Maestri Giapponesi Iroshi Doi (membro vivente della Usui Reiki Ryoho Gakkai: scuola fondata dal fondatore della disciplina) e Hyakuten Inamoto , riportano buona parte degli insegnamenti originali del Maestro Usui in occidente. L’A.I.RE nasce con lo scopo di insegnare quanto più vicino all’originale insegnamento e di garantire uniformità divulgativa del metodo . Personalmente ho potuto sperimentare su me stessa la differenza tra l’insegnamento occidentale e quello originale.

05/08/2026
21/07/2026
13/07/2026

Reiki e ospedali: la scienza e l'umanità non si fermano davanti alle scomuniche
In qualità di Presidente dell’Associazione Italiana Reiki, desidero esprimere profondo sconcerto per le recenti prese di posizione, innescate dalle esternazioni dell’Associazione Internazionale degli Esorcisti, riguardo alla pratica del Reiki presso l'ospedale di Muraglia.

Definire il Reiki "spiritismo" o evocare oscure influenze non è solo un anacronismo, ma una grave forma di disinformazione. È inaccettabile che un’istituzione sanitaria debba sentirsi intimidita da anatemi che non hanno alcun fondamento scientifico né attinenza con la pratica clinica. Anzi, risulta singolare che proprio chi si richiama a una visione del mondo basata esclusivamente su dogmi, privi di qualsiasi riscontro verificabile o empirico — come l'Associazione Internazionale degli Esorcisti — si permetta di etichettare come "antiscientifica" una disciplina che, invece, opera nel campo delle energie vitali. Se c'è un ambito che sfugge completamente a ogni criterio di scientificità moderna, è proprio quello degli esorcismi: una narrativa che si pone in totale antitesi con il rigore richiesto nella ricerca medica.

Al contrario, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riconosce ufficialmente l'importanza delle medicine tradizionali e complementari, promuovendo nei suoi documenti strategici (come la WHO Traditional Medicine Strategy) l'integrazione di queste pratiche nei sistemi sanitari globali. L'obiettivo dell'OMS è chiaro: armonizzare i dati clinici e le evidenze per offrire al paziente un approccio olistico, che non si limiti alla cura del sintomo, ma prenda in carico la persona nella sua interezza. Inserire il Reiki in questo contesto significa operare in armonia con le direttive internazionali che vedono nelle discipline energetiche un supporto prezioso per il benessere psicofisico.

Per chiarezza, secondo l'insegnamento originale della tradizione giapponese, il Reiki è composto da Rei (energia primordiale) e Ki (energia vitale, universale e personale). Non si tratta di rituali religiosi, ma di una disciplina energetica in cui l'operatore funge da canale per l'energia universale. Questo concetto trova oggi riscontro nella scienza moderna: la fisica quantistica insegna che tutto, alla base, è vibrazione ed energia. Il Reiki si inserisce in questo paradigma, promuovendo uno stato di equilibrio che è il presupposto ideale per affrontare i trattamenti convenzionali.

Questa pratica non è un’anomalia italiana, ma una risorsa consolidata a livello globale. In molti dei principali centri d’eccellenza al mondo, il Reiki è integrato nei reparti di oncologia per migliorare la qualità della vita dei pazienti. Basti citare strutture come il Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, il Johns Hopkins Hospital nel Maryland o il Dana-Farber Cancer Institute di Boston, dove il Reiki è offerto come terapia complementare.

Le associazioni di volontariato che operano nelle nostre strutture – come "Noi come prima" – non stanno sostituendo la medicina, che resta l'unico presidio terapeutico fondamentale, ma stanno colmando un vuoto umano. Il Reiki offre un conforto che aiuta il paziente a ritrovare una centratura interiore, aspetto riconosciuto come determinante per il percorso di cura.

È avvilente constatare come, di fronte a un’attività di volontariato che opera in totale trasparenza, prevalga la censura dettata da pregiudizi ideologici. Chiedere di "evitare il Reiki" significa privare i malati di un supporto pacifico, piegandosi a intimidazioni che nulla hanno a che vedere con il benessere del paziente o con le raccomandazioni dell'OMS.

Come Presidente dell'Associazione Italiana Reiki, auspico che la Direzione aziendale e l'opinione pubblica sappiano guardare oltre queste polemiche, riconoscendo nel Reiki uno strumento di cura della persona, coerente con le più moderne visioni di medicina integrata e con il rispetto dovuto alla dignità e alla libertà di scelta di ogni paziente.

Gianluigi Costa
Presidente dell’Associazione Italiana Reiki

Quest'estate rallenta, respira e recupera presenza. la vera rinascita non nasce dal fare di più ma nel tornare a sentire...
06/07/2026

Quest'estate rallenta, respira e recupera presenza. la vera rinascita non nasce dal fare di più ma nel tornare a sentire e vivere in accordo con la tua energia originaria che nutre di consapevolezza, presenza , amore e guarigione.

sabato 06 giugno ore 18.00 c/o IL Giardino Il Giardino Incantato Erboristeria Aosta
26/05/2026

sabato 06 giugno ore 18.00 c/o IL Giardino Il Giardino Incantato Erboristeria Aosta

26/05/2026
Buongiorno, quando stai rivedendo gli argomenti e le tecniche del corso di primo livello Reiki e il tuo coinquilino pelo...
26/05/2026

Buongiorno, quando stai rivedendo gli argomenti e le tecniche del corso di primo livello Reiki e il tuo coinquilino peloso ti dà una mano,anzi le zampe!!!!!😂😍

Indirizzo

Aosta
11100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Rapha la via della felicità pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Rapha la via della felicità:

Scelte rapide

Condividi