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Gaja Ragno Tnpee Trattamenti individuali di prevenzione, sostegno e riabilitazione in età evolutiva. Ricevo ad Aprilia

Le prime scarpine sono spesso un acquisto pieno di dubbi: morbide o rigide? Alte o basse? Qual è la marca migliore?In re...
14/10/2026

Le prime scarpine sono spesso un acquisto pieno di dubbi: morbide o rigide? Alte o basse? Qual è la marca migliore?

In realtà, più che cercare la scarpa perfetta, è importante capire di cosa ha bisogno il piede del bambino.

Quando l’ambiente è sicuro, stare a piedi nudi permette di esplorare il contatto con il suolo e di sperimentare il movimento.

Quando serve protezione, scegliamo scarpe leggere, flessibili, comode e con spazio sufficiente per le dita.

E ricordiamoci che non esiste una scarpa capace di insegnare a camminare al bambino. La scarpa giusta è quella che protegge senza ostacolare.

Il nostro compito è offrirgli occasioni sicure per sperimentare, muoversi e conquistare le sue autonomie, rispettando i suoi tempi.🌱

Ripetere non significa necessariamente “fare sempre la stessa cosa”: può voler dire fare esperienza, osservare cosa succ...
08/10/2026

Ripetere non significa necessariamente “fare sempre la stessa cosa”: può voler dire fare esperienza, osservare cosa succede, aggiustare il proprio comportamento e costruire una competenza.

Ma attenzione: ripetizione e rigidità non sono la stessa cosa.

Nel gioco esplorativo il bambino è libero di ripetere un’azione perché gli interessa, perché vuole padroneggiarla o perché vuole scoprire cosa succede. Può anche modificarla, sperimentare e accettare variazioni.

La rigidità, invece, riguarda proprio la difficoltà a modificare una modalità o ad accettare cambiamenti. Per questo, non è la semplice presenza della ripetizione a dirci qualcosa: contano il contesto, la funzione e la flessibilità del comportamento.

E c’è un’altra cosa importante da ricordare.

Proprio perché il cervello ha bisogno di ripetere e rielaborare le esperienze, un bambino non ha bisogno di essere continuamente esposto a giochi nuovi, attività diverse e stimoli sempre più numerosi.

Spesso serve tempo per conoscere bene quello che già c’è.

Un gioco può essere riproposto in modi diversi, lasciando che sia il bambino a scoprire nuove possibilità.

Perché imparare non significa avere sempre qualcosa di nuovo davanti.
A volte significa avere il tempo di tornare su ciò che già conosciamo, per scoprirlo un po’ meglio ogni volta. 🌱

“Facciamo finta che…”E da una semplice frase può nascere un intero mondo. Un bambino può diventare un dottore, un cuoco,...
30/09/2026

“Facciamo finta che…”
E da una semplice frase può nascere un intero mondo.

Un bambino può diventare un dottore, un cuoco, un astronauta.
Un peluche può avere fame, paura, bisogno di cure o voler andare a scuola.

Nel gioco di finzione il bambino non sta soltanto “giocando”. Sta mettendo insieme esperienze, immaginando situazioni, costruendo storie e sperimentando diversi modi di stare nel mondo.

E non servono giochi particolari o materiali elaborati, partiamo da quello che abbiamo già in casa e, soprattutto, lasciamo spazio alle idee del bambino.

A volte basta una domanda: “E adesso cosa succede?”
Perché nel gioco di finzione non serve creare una storia perfetta. È bello vedere dove il bambino decide di portarci 🌱

E se, qualche volta, l’errore fosse proprio la parte più interessante del gioco? Quando un bambino prova a fare qualcosa...
25/09/2026

E se, qualche volta, l’errore fosse proprio la parte più interessante del gioco?

Quando un bambino prova a fare qualcosa e non ci riesce, non sta semplicemente “sbagliando” ma, sta ricevendo un’informazione: quello che ho fatto non ha funzionato.

E da lì può provare a capire cosa cambiare, immaginare una nuova strategia, modificare il proprio tentativo, riprovare.

È così che, nel gioco e nelle esperienze quotidiane, può allenare pianificazione, problem solving, flessibilità e anche la capacità di tollerare quella piccola frustrazione che arriva quando le cose non vanno come avevamo immaginato.

Per questo non è sempre necessario intervenire subito. A volte possiamo semplicemente aspettare qualche secondo in più.

Lasciare spazio al tentativo.
All’errore.
Alla ricerca di una soluzione.

Perché non sempre il bambino ha bisogno che gli mostriamo come fare. A volte ha bisogno di avere l’occasione di scoprirlo da solo. 🌱

Una delle domande che mi fanno più spesso è: “Perché mio figlio lancia tutto?”Non è detto che lo faccia “per fare i disp...
23/09/2026

Una delle domande che mi fanno più spesso è: “Perché mio figlio lancia tutto?”

Non è detto che lo faccia “per fare i dispetti”.

Un gioco apparentemente senza senso, per lui può essere un vero esperimento:
📍 Quanto lontano arriva?
🔈 Che rumore fa?
💥 Cosa cambia se lo lancio più forte?
👀 E tu cosa fai quando lo lancio?

Attraverso il lancio il bambino esplora gli oggetti, lo spazio, le relazioni e le conseguenze delle proprie azioni.

Questo non significa lasciargli lanciare qualsiasi cosa, ma provare a scoprire che dietro ogni comportamento che vediamo c’è spesso molto più di quanto appare.🌱

Quando osserviamo un’atipia, stiamo osservando l’esito di un percorso.Nessuna modalità, risposta o comportamento nasce d...
16/02/2026

Quando osserviamo un’atipia,
stiamo osservando l’esito di un percorso.

Nessuna modalità, risposta o comportamento nasce dal nulla: si strutturano nel tempo, attraverso tentativi, adattamenti, ripetizioni, fallimenti e successi.

Per questo il cambiamento non può essere immediato.
È necessario percorrere la strada a ritroso, smontare le vecchie abitudini e ripartire per costruirne delle nuove, più funzionali.

Nel lavoro neuropsicomotorio non cerchiamo soluzioni rapide o scorciatoie.
Creiamo basi solide, che favoriscano risposte funzionali e preparino il terreno per le acquisizioni successive🌱

Quando osserviamo un bambino giocare, spesso guardiamo solo il risultato.È riuscito? Non è riuscito?In realtà, ciò che c...
13/02/2026

Quando osserviamo un bambino giocare, spesso guardiamo solo il risultato.
È riuscito? Non è riuscito?

In realtà, ciò che conta accade prima.
Nell’aggiustare il movimento.
Nel fermarsi a guardare.
Nel riprovare.

A questa età il bambino non sta “imparando a fare un incastro”.
Sta costruendo il dialogo tra corpo, sguardo e intenzione.

E quel dialogo è molto più importante del pezzo messo al posto giusto🌱

👉 Venerdì continuiamo la serie con un’attività per i bimbi tra i 12 e i 18 mesi.

Piccoli gesti quotidiani che nascondono grandi messaggi.La routine non è noiosa: è sicurezza, è un abbraccio silenzioso ...
11/02/2026

Piccoli gesti quotidiani che nascondono grandi messaggi.
La routine non è noiosa: è sicurezza, è un abbraccio silenzioso che sai che arriverà.

Ogni giorno, i nostri bimbi affrontano piccole sfide evolutive, scoperte e cambiamenti nella quotidianità. Per questo è fondamentale che nel nido trovino un rifugio fatto di gesti prevedibili e rassicuranti.

Non si parla di grandi cose: colazioni allo stesso orario, un gioco insieme, una coccola prima di dormire… sono rituali che nutrono il cuore e supportano lo sviluppo più di quanto si pensi.🌱

👉E voi? Qual è la routine con i vostri bimbi a cui non rinuncereste mai?

Una valutazione neuropsicomotoria non è un esame da superare.È un momento di ascolto e osservazione per comprendere le c...
09/02/2026

Una valutazione neuropsicomotoria non è un esame da superare.
È un momento di ascolto e osservazione per comprendere le caratteristiche dello sviluppo del tuo bambino.

Ci consente di conoscere il suo profilo di sviluppo a 360° e a offrire, se serve, supporto personalizzato.
E può darti nuovi strumenti per capire meglio le necessità del tuo bambino e sostenerlo con consapevolezza🌱

👉Se hai dubbi o domande parlarne con un professionista dello sviluppo, per fare chiarezza con serenità e senza giudizio.

Nel gioco del cucù, il bambino non impara solo che torni,impara anche che può aspettarti. Nascondersi e ritrovarsi è più...
06/02/2026

Nel gioco del cucù,
il bambino non impara solo che torni,
impara anche che può aspettarti.

Nascondersi e ritrovarsi è più di un gioco:
è costruire fiducia e sviluppare
le prime competenze cognitive.

👉Al prossimo venerdì per i giochi 9-12 mesi

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Aprilia
04011

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