12/06/2026
Quando iniziamo la nostra pratica , spesso percepiamo un respiro bloccato, limitato, compresso. Più che si fa fatica a sentirlo, più che si tende a forzarlo. Possiamo cambiare la nostra modalità di pratica, lavorando sullo scioglimento delle tensioni , delle rigidità che ostacolano il libero fluire della nostra vitalità . Solo dopo possiamo sentire come il respiro ci sostiene, ci guida, ci sensibilizza, aiutandoci a rimanere in ascolto ed in presenza della nostra esperienza. Il respiro si libera come una nuvola di fumo, ci eleva, e ci espande, per poi ritrarsi, accoglierci, in un moto continuo. Questo dinamismo ci porta naturalmente a fare esperienza delle pause, soprattutto quella espiratoria grande gioiello della pratica che permette di fare interessanti scoperte.