14/07/2019
CURA E PREVENZIONE INFEZIONI DA HPV
Conoscere meglio il papillomavirus o HPV è l'unico modo per curarlo (e prevenirlo)
Avete mai sentito di parlare di vaccino anti HPV?
Partiamo dalle basi: l'HPV (Human Papilloma Virus, detto Papillomavirus) è un virus molto diffuso in tutta la popolazione, uomini e donne: oltre il 75% delle donne sessualmente attive lo acquisisce nel corso della vita (picco tra i 20 e i 25 anni).
Si trasmette per via sessuale e non serve avere un rapporto completo con penetrazione, basta anche il petting con contatto diretto tra le mucose dei genitali. Il pr********vo, che è un’arma straordinaria per la prevenzione di malattie sessualmente trasmesse come HIV, per il Papillomavirus purtroppo però non è sufficiente.
Poiché è così frequente e così contagioso, è necessario dunque cercare di proteggersi; oggi questo è possibile grazie ad un vaccino che viene offerto a partire dall'età di 12 anni. Questo vaccino è sicuro e sono pochissime le persone che hanno una controindicazione a eseguirlo. Il vaccino può essere fatto fino ai 45 anni.
Non è vero che il vaccino va fatto solo prima dei rapporti sessuali, si possono vaccinare anche donne che hanno già avuto rapporti sessuali o donne che hanno già contratto il virus. La vaccinazione a oggi è l’arma più potente che abbiamo per la prevenzione dell’HPV.
Papillomavirus, tipologie
Il papillomavirus esiste in numerosi genotipi (cioè con una genetica diversa ed una capacità diversa di dare malattia); alcuni sono definiti a basso rischio e per lo più sono associati a condilomatosi genitali, cioè alle verruche dei genitali o creste di gallo, queste lesioni sono molto contagiose e fastidiose, ma assolutamente benigne.
Altri ceppi del Papillomavirus sono definiti ad alto rischio e sono associati alle lesioni pretumorali che se trascurate possono esitare nel tumore del collo dell’utero. Il vaccino copre sia per ceppi a basso rischio che per i ceppi a più alto rischio oncogeno.
Papillomavirus e tumore cervicale
Il carcinoma cervicale è il secondo più comune tumore femminile nel mondo (10% di tutti i carcinomi nella donna nel mondo), in Italia l’incidenza si è molto ridotta, grazie a screening e vaccinazione, e ora è circa di 4,2/100.000. L’età di insorgenza è molto precoce: l’età media alla diagnosi è tra i 40 e i 59 anni.
È uno dei pochi tumori in cui è stato identificato il meccanismo causale: l’infezione da HPV. L’infezione genitale da HPV può persistere per tutta la vita, può rimanere latente e riattivarsi in caso di calo delle difese immunitarie e la maggior parte sono del tutto asintomatiche.
Papillomavirus, guarigione
Nella maggior parte dei casi (70-90%) l’infezione si risolve spontaneamente nel giro di due anni; nel 20% invece persiste/progredisce: in questo caso, la maggior parte non svilupperà anomalie delle cellule cervicali (solo il 5-10% delle donne positive per sierotipi virali ad alto rischio sviluppa Pap test anomali), altrimenti il tempo che intercorre tra infezione persistente ed eventuale insorgenza di cancro è di 10-20 anni.
I fattori di rischio per non riuscire a sconfiggere il virus sono legati al rendere fragili le nostre difese: fumo di sigaretta, immunodepressione di varia natura, HIV, coinfezioni virali o batteriche anche banali, intenso stress.
La lentezza biologica dell’HPV permette di avere armi contro di lui importanti: pap test ed HPVtest.
Papillomavirus, cure
Attualmente non esistono farmaci per eliminare il virus, ma sono nati prodotti che possono aiutare il nostro corpo a diventare più forte nell’indebolirlo, come per esempio il Papilocare gel, che ha la capacità di formare una barriera protettiva a livello della zona di trasformazione cervicale per prevenire il rischio di integrazione dell’HPV ed un’azione idratante e antiossidante che favorisce la riepitelizzazione del tessuto della cervice uterina e migliora il processo di guarigione quando viene utilizzato come coadiuvante nel trattamento delle lesioni da HPV.
La terapia, se necessaria, rimane chirurgica, per asportare le lesioni, ma non ha capacità di debellare con certezza il virus; spesso sono piccoli interventi ambulatoriali o in day hospital a livello solo del collo dell’utero.