02/08/2026
Per la rubrica “BENESSERE A TAVOLA” di la Repubblica e IlGusto.it
“Con banane, mele e riso: Brat, la dieta che aiuta lo stomaco”
Nata negli Stati Uniti e basata su pochi cibi semplici, può dare sollievo nella fase acuta dei disturbi gastrointestinali. Ma attenzione alle tempistiche
La dieta Brat non è una delle tante novità dietologiche odierne, ma un rimedio nato negli Stati Uniti tra gli anni 1920-1940 da parte dei pediatri, come aiuto per l’apparato digerente affetto da gastrite e diarrea. È un acronimo che sta per B banane, R per riso, A apple, purea di mele, T toast ovvero pane tostato. È una dieta che punta alla leggerezza e alla digeribilità. Per anni è stata raccomandata per problemi digestivi, tuttavia è una dieta a tempo ovvero si può utilizzare solo per il momento acuto del malessere. Passata la fase acuta e anche se i problemi digestivi sussistono questa dieta porta a carenze energetiche e malnutrizione.
È indicata per chi soffre di gastrite e colite in serio grado, con scariche diarroiche molto ravvicinate. Il regime Brat è meno acido, fa digerire meglio e limita il numero di evacuazioni lasciando all’intestino il tempo necessario per recuperare. Le componenti di riso, banane, purea di mele e pane tostato, contribuiscono a solidificare le feci, particolarmente riso e banane che hanno proprietà antidiarroiche. La fibra è un componente alimentare importante che permette al colon di funzionare in modo più efficiente e aiutando efficacemente la motilità intestinale, inoltre riduce anche il rischio di emorroidi o diverticolosi. Ai bambini con diarrea sostenuta e in carenza di liquidi si può somministrare riso in brodo.
La Brat ha basso contenuto di grassi e proteine e il sapore degli alimenti che la compongono non hanno un sapore marcato o intenso tale da non indurre nausea e vomito. Per contro è ricca di carboidrati capaci di richiamare acqua nel tratto intestinale. L'American Accademy of Pediatrics raccomanda attualmente che i bambini seguano una dieta equilibrata e adeguata alla loro età entro 24 ore dall'insorgenza dei sintomi. Alla Brat si possono aggiungere anche alimenti come farina d’avena, patate dolci e frutti ricchi d’acqua come il melone. In questo modo si possono reintegrare elettroliti che contengono minerali, come potassio, sodio e calcio, che svolgono un ruolo importante nelle funzioni vitali dell'organismo. Le Sro (Soluzioni Reidratazione Orale), sono vantaggiose perché ad alto contenuto di sodio.
Si apportano maggiori benefici con alimenti utili per l'intestino come farina d'avena, patate dolci e frutta, come ad esempio, meloni e frutti di bosco. Sia ai bambini che agli adulti si raccomanda di bere molti liquidi per evitare la disidratazione dopo essere stati colpiti da gastroenterite o altri virus o batteri gastrointestinali. Rispetto all'acqua, la reintegrazione degli elettroliti è più efficace nel trattamento del vomito e della diarrea, perché ha un’alta capacità di scambio di minerali nei liquidi organici (osmolarità) e possono alleviare efficacemente la disidratazione. Come bevande reidratanti quelle contenenti aminoacidi sono più efficaci rispetto alle bevande a base di glucosio. Le bevande disponibili in commercio o quelle con elettroliti fatte in casa, contenenti acqua di cocco, sale e calcio-magnesio, hanno dimostrato una significativa efficacia reidratante.
Può essere utile l’aggiunta di yogurt che contiene probiotici come il Lactobacillus acidophilus e il Lactobacillus casei che migliorano la salute intestinale, può essere utile anche il kefir, in questo caso, con questa aggiunta la dieta si definisce Brat-Y. Superata la fase acuta dei problemi gastrointestinali occorre ripristinare la salute dell’intestino nel modo più naturale possibile e le diete Brat e Brat-Y costituiscono un antico metodo naturale per ristabilire delle funzioni gastro intestinali.