07/07/2026
📌Osteopatia per bambini in età scolare
Nel primo anno di vita del bambino, alcune strutture anatomiche fondamentali, come le suture craniche, sono ancora in via di sviluppo e su esse è possibile lavorare attraverso apposite manipolazioni.
Dopo il primo anno di vita del bambino, l’osteopatia comincia piano piano a cambiare per assumere sempre più le caratteristiche tipiche di quella degli adulti.
Quando ci riferiamo a bambini in età scolare, intendiamo i bambini di un’età compresa tra i 4 e 10 anni in su. Proprio in questo periodo di vita si andranno a creare e a consolidare gli schemi motori che ci accompagneranno per il resto della nostra vita.
Con l’inizio della scuola, inoltre, cominciano i primi scompensi strutturali causati da fattori esterni come:
- peso dello zaino
- posture errate
- uso dei videogiochi o dello smartphone
Questi fattori esterni possono portare ad algie oppure alterazioni posturali, atteggiamenti scoliotici, alterazioni della colonna vertebrale ed in particolar modo della cervicale o ancora a problemi del sistema visivo o masticatorio.
📌Quali sono le principali problematiche che possono insorgere in età scolare e sulle quali l’osteopatia può apportare benefici?
Le principali indicazioni per il trattamento osteopatico in età scolare sono le seguenti:
- disturbi posturali
- disfunzioni dell’apparato stomatognatico (occlusione e mandibola)
- disfunzioni posturali connesse all’apparato visivo (strabismi, convergenza oculare)
- disfunzioni posturali connesse al piede
- cefalee ed emicrania
- disturbi connessi ad otiti ricorrenti o sinusiti
- disturbi gastrointestinali
- insonnia
📌La gestione multidisciplinare tra osteopata e altre figure come l’ortodonzista, l’ottometrista, il podologo, l’ortopedico, il gastroenterologo, il pediatra, lo psicoterapeuta, il logopedista, consente di intervenire tempestivamente con notevoli benefici sulla salute e sul benessere del bambino.
Sanitasti