23/07/2026
Da un po' di tempo (da sempre in realtà) giro e rigiro intorno a questa domanda: chi sono, professionalmente?
E la risposta che continua a tornare non è un nome, non è una tecnica, non è un attestato da appendere al muro.
Faccio massaggio, faccio Somatic Healing, uso il tocco energetico, lavoro con le parti di te, amo osservare i tarocchi in modo evolutivo, studio le tecniche di coaching e counseling, lavoro sul sistema linfatico.
Sono tante cose è vero, ma non sono tante cose separate.
Solo che ci ho messo tanto a seguire il filo che le unisce tutte.
E alla fine ho compreso che sono un'unica cosa che si muove in modi diversi e quel filo che le unisce è la cura.
Ma quindi? Cosa faccio?
Il massaggio, anche se per un po' l'ho sentito lontano da me, in realtà è la porta che uso più spesso, quella con cui il corpo mi parla. Ma non voglio che diventi la gabbia dentro cui qualcuno mi mette per capirmi più in fretta, ed è qua che è nata la mia lotta e la mia ricerca.
Ma oggi ogni strumento che uso è solo un modo diverso per fare la stessa domanda: cosa ti serve, adesso, per sentirti un po' più a casa nel tuo corpo?
Alla fine ho capito "cosa" sono :
Una donna che cura e che si prende cura di te, e di sé, mentre lo fa.
Perche ciò che conta per me è che tu senta che C'è spazio per te anche in mezzo a tutto questo.
E se è arrivato il momento in cui senti di voler cercare il tuo spazio scrivi "FILO" nei commenti e ci sentiamo per una call conoscitiva gratuita.