25/05/2026
Per anni, tanti anni, ho pensato che la vita fosse dura.
E per affrontarla ho tentato, in mille modi diversi, di trovare un mio spazio nel mondo.
Ho provato con rabbia, urlando forte per cercare di farmi sentire, ma le mie urla toccavano pareti invisibili che le assorbivano completamente e anche se venivano percepite in qualche modo, era come se nessuno potesse capirle.
Ho provato con compiacenza a fare finta che tutto ciò che avevo attorno andasse bene, che tutti coloro che avevo attorno andassero bene ma mi sono dimenticata chi ero ed ogni conversazione si portava dietro un'immensa fatica.
Ho provato con forza a rompere tutte le catene che avevo costruito, ma non riuscivo a vedere il muro immenso che stavo mettendo attorno a me.
Poi contro quel muro mi ci sono scontrata e si è magicamente trasformato in uno specchio che mi ha mostrato tutti i veli dietro cui avevo imparato a nascondermi.
Ed uno ad uno, inizialmente con paura, poi con fatica e a volte anche sconforto, poi finalmente con amore ho imparato a guardarci attraverso.
Sì perché non è necessario togliere i veli che ci hanno protette e che ci hanno trasformate nelle donne che siamo oggi, è bastato comprenderli, ringraziarli, danzarci insieme in un ballo dolce, sensuale, sfrenato che parlava di me e della vita.
Semplicemente per ritrovare, ma forse proprio per conoscere, il vero piacere insito nella vita stessa. Che semplicemente esiste con me e attraverso di me.
Ed è una vita in cui se vuoi puoi danzare anche tu🫂