Eleonora Signorelli - Operatrice Olistica

Eleonora Signorelli - Operatrice Olistica Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Eleonora Signorelli - Operatrice Olistica, Servizio di massaggi, Via Virginia di Castiglione 4, Asti.

Con me puoi ri-collegare Mente Corpo e Spirito grazie alle mie tecniche:

❤️‍🩹 Somatic Healing
🧘🏻‍♀️ Coaching Somatico
🫴🏻 Massaggi olistici
📍Co-founder HOME Healing Essential - Studio di massaggi e coworking olistico

25/06/2026

Me lo dicono spesso, e io sorrido, perché ho letto i loro questionari e so già cosa uscirà fuori durante il colloquio.

Parliamo della loro giornata tipo ed esce fuori che è strutturata più o meno così:
— sveglia presta
— preparare la colazione
— accompagnare i figli a scuola
— correre per dieci ore di lavoro piene di responsabilità, impegni, scadenze
— attività extrascolastiche
— cucinare la cena
— pulizie
E alla fine, finalmente, il letto.
Così esauste che anche farsi la doccia e lavarsi i denti diventano l'ultimo dovere prima di "spegnersi di botto".
Immagina di essere il tuo sistema nervoso sempre in allerta, sempre scattante, sempre pronto a definire, gestire, controllare. Inondato da mille pensieri ed emozioni legati al senso di colpa, perché forse pensi che tutte le altre donne al mondo sappiano gestire la quotidianità perfettamente e tu invece ti senti sempre un passo indietro.

Ma capisci bene che se vivi questo vortice tutti i giorni, quando ti metti nel letto ti spegni per forza. Ma poi la prova del nove è: al mattino ti senti riposata? Gli occhi sono freschi o gonfi? Le mani e le gambe sono intorpidite o leggere e scattanti?
Ti voglio dire che anche se ora ti sembra una situazione senza via d'uscita, in realtà non lo è.

Viviamo in una società dove performare sembra essere l'unico modo per ottenere un briciolo di riconoscimento, l'unico modo per attribuirsi valore. E questo avviene da generazioni. Magari nella tua famiglia ti sembra di essere la pecora nera perché vorresti vivere una vita più lenta, ma tutto ciò che hai imparato fino ad oggi ti ha spinta a pensare che i risultati si ottengono solo a testa bassa e lavorando.

Beh, ti voglio dire che quando ti riconnetti al tuo corpo, i tuoi bisogni trovano spazio e voce per uscire. E quando finalmente ritorni in possesso della tua energia vitale, torni anche a sentirti padrona della tua vita, senza più sentirti sopraffatta da tutto il resto.
Nel mio Mini Audio Corso gratuito condivido con te i primi passi necessari per ritrovare il tuo spazio e un po' di leggerezza.
👇🏻 Scrivi SPAZIO nei commenti per riceverlo.
Ti aspetto. Ele 🌿

La cima di un vulcano è cosa fighissima. Facebook mi ricordava quando, in un lontano Giugno 2014, salivo sul Vesuvio, im...
19/06/2026

La cima di un vulcano è cosa fighissima.

Facebook mi ricordava quando, in un lontano Giugno 2014, salivo sul Vesuvio, immergendomi in quella nebbia fittissima che vedete davanti a me.

Ricordo bene che non si vedeva assolutamente nulla, ogni passo era fatto a tentoni con la consapevolezza che avrebbe potuto piovere da un momento all'altro e sicuramente anche la guida se la sarebbe risparmiata quella salita.

Ricordo anche la densità di quella nebbia umida che in realtà erano nuvole di pioggia e ricordo anche la sensazione di ansia mista a curiosità, perché un vulcano non lo avevo mai visto e non ci ero mai salita, ma allo stesso tempo ricordo esattamente la sensazione di paura ancestrale che mi teneva in allerta.

La cima di un vulcano è una cosa fighissima.
Sei in alto e dentro al più profondo punto della Terra allo stesso momento.

Oggi guardo quella foto, ricordo quella giornata passata con mio papà a camminare sul Vesuvio e a visitare Pompei ed immancabilmente mi guardo, mi osservo con le braccia incrociate al petto come per tenermi tutta insieme e proteggermi dal mondo, mentre guardo quell' oscurità che sta per avvolgermi, ma con i piedi che guardano ancora indietro e penso a quanto il corpo sia disarmante e sincero nella sua semplice complessità.

Allo stesso tempo vedo che in quel momento non avevo idea di chi fossi né di dove sarei andata, ma sentivo di avere il mondo avanti a me e forse in quell'autoabbraccio cercavo di contenere tutte le parti di me, per paura che in quella nebbia potessero perdersi.

E ti dico tutto questo perché anche tu potresti sentirti smarrita, potresti avere paura perché dopo la maternità o vivendo nelle solite routine la strada davanti a te si è come coperta di nuvole dense che attraversare da sola ti sembra impossibile, beh io sono qui per dirti che non sei sola, e che c'è spazio per te ed ogni tua parte.

Commenta SPAZIO se vuoi fare un primo passo nella nebbia, ma insieme a me ed alla mia guida ed al mio primo miniaudiocorso gratuito

Ele❤️

Ieri al rifest_isola_dasti ho portato qualcosa di semplice, una camminata. Ma non una camminata qualsiasi.Un gruppo di d...
15/06/2026

Ieri al rifest_isola_dasti ho portato qualcosa di semplice, una camminata.
Ma non una camminata qualsiasi.
Un gruppo di donne, quasi tutte mamme, iperattivate e con il pilota automatico inserito da chissà quanto tempo.

In un'ora e mezza abbiamo camminato, fatto silenzio e lasciato parlare il corpo.

Non serve molto per iniziare a sentirsi di nuovo.

👇🏻 Commenta SPAZIO per ricevere il mio primo audio corso gratuito appena sarà pronto — il primo passo per capire da dove viene quella stanchezza che non passa mai.

E ti prometto che ci siamo quasi, dopo qualche piccolo intoppo siamo in dirittura di arrivo

Non eravamo amiche e non eravamo neanche mai state colleghe.Patty era stata mia cliente durante la gravidanza e poi lo e...
05/06/2026

Non eravamo amiche e non eravamo neanche mai state colleghe.

Patty era stata mia cliente durante la gravidanza e poi lo era rimasta nel tempo, ma nulla al tempo ci avrebbe fatto mai immaginare che saremmo finite qui, insieme.

Siamo profondamente e anche superficialmente diverse, forse opposte ma così tanto da essere simili. E magari per questo motivo e anche perché io in quel momento ero fissata con la numerologia ed io e lei siamo nate lo stesso giorno, nello stesso anno, nella stessa città e la somma delle lettere dei nostri nomi e cognomi danno lo stesso risultato 🤯 ma anche perché semplicemente a pelle abbiamo sentito di poterci fidare l'una dell'altra e in qualche modo ci sentivamo a casa, ecco da qui è nato Home.
E io ringrazio la vita, ringrazio tutte le azioni che ho fatto e che ha fatto Patty, che l'hanno portata a scrivermi un'email incredibilmente dettagliata sul tipo di massaggio che avrebbe voluto ricevere in gravidanza perché da quell'appuntamento dato via mail, probabilmente è nato tutto.
La stima immensa che ho per questa donna e per tutto quello che abbiamo fatto non si può racchiudere in qualche riga.
Ma sono sicura che potete sentirne l'essenza varcando la soglia del nostro posto speciale.
Come sempre,
Vi aspettiamo a Casa ❤️

Buon anniversario .h_om_e asti

Siamo tutte un po' Sarà e se il tuo corpo si sta facendo sentire, scorri il carosello 👉🏻Commenta "Spazio" per ricevere i...
29/05/2026

Siamo tutte un po' Sarà e se il tuo corpo si sta facendo sentire, scorri il carosello 👉🏻

Commenta "Spazio" per ricevere il mio mini audio corso appena sarà pronto ( manca pochissimo)



asti

Per anni, tanti anni, ho pensato che la vita fosse dura. E per affrontarla ho tentato, in mille modi diversi, di trovare...
25/05/2026

Per anni, tanti anni, ho pensato che la vita fosse dura.
E per affrontarla ho tentato, in mille modi diversi, di trovare un mio spazio nel mondo.

Ho provato con rabbia, urlando forte per cercare di farmi sentire, ma le mie urla toccavano pareti invisibili che le assorbivano completamente e anche se venivano percepite in qualche modo, era come se nessuno potesse capirle.

Ho provato con compiacenza a fare finta che tutto ciò che avevo attorno andasse bene, che tutti coloro che avevo attorno andassero bene ma mi sono dimenticata chi ero ed ogni conversazione si portava dietro un'immensa fatica.

Ho provato con forza a rompere tutte le catene che avevo costruito, ma non riuscivo a vedere il muro immenso che stavo mettendo attorno a me.

Poi contro quel muro mi ci sono scontrata e si è magicamente trasformato in uno specchio che mi ha mostrato tutti i veli dietro cui avevo imparato a nascondermi.

Ed uno ad uno, inizialmente con paura, poi con fatica e a volte anche sconforto, poi finalmente con amore ho imparato a guardarci attraverso.

Sì perché non è necessario togliere i veli che ci hanno protette e che ci hanno trasformate nelle donne che siamo oggi, è bastato comprenderli, ringraziarli, danzarci insieme in un ballo dolce, sensuale, sfrenato che parlava di me e della vita.

Semplicemente per ritrovare, ma forse proprio per conoscere, il vero piacere insito nella vita stessa. Che semplicemente esiste con me e attraverso di me.

Ed è una vita in cui se vuoi puoi danzare anche tu🫂

17/05/2026

"Con le mie amiche sto bene, ma non chiedo mai niente. Preferisco fare da sola."

In sessione con Giulia è uscito questo tema e mentre ne parlavamo ho capito che non era solo roba sua.

❤️‍🩹Giulia non ha un problema con le amiche. Ha amiche meravigliose. Il problema è che non riesce a lasciarle entrare davvero.
Ogni volta che potrebbe chiedere qualcosa, si ferma. Ci pensa. E alla fine decide che è meglio non disturbare. Perché da qualche parte, lungo la strada, ha imparato che chiedere ha sempre un prezzo. Il rinfaccio. Il controllo. Il senso di dover restituire qualcosa. E allora ha smesso. Ha trasformato l'autosufficienza in un'identità.

Chi fa da sé fa per tre, no?

👉🏻Quello che non si vede è che questa dinamica non vive solo nella testa. Si manifesta attraverso il corpo.
Il non chiedere è una corazza. E Giulia la indossa ogni giorno:
— Il petto si chiude, per proteggere il cuore da chi potrebbe abbandonarla
— Le spalle si alzano e si irrigidiscono, per poter portare da sola tutto il carico
— La mascella si serra, perché bisogna stringere i denti e andare avanti
Il suo sistema nervoso ha smesso di fidarsi.

✨Quando lavoro con le donne che vivono questa dinamica, quello che succede è concreto e misurabile:
— La mandibola inizia a rilasciarsi, insieme al collo e alle spalle
— Il petto si apre e con lui torna il senso di connessione con gli altri
— La voce cambia. Diventa più piena, più presente. E con lei torna la capacità di esprimere i propri bisogni, senza sentirsi in colpa.

Perché c'è una differenza enorme tra cavarsela da sola per scelta e farlo perché non ti sei mai sentita abbastanza al sicuro da chiedere.

👉🏻Sono Eleonora, operatrice con dieci anni di esperienza nel lavoro sul corpo. Aiuto le donne esauste a ritrovare energia e leggerezza — partendo dal corpo.
Su questo profilo trovi contenuti sul corpo, sulle dinamiche che ci tengono bloccate e strumenti concreti per riprendere il tuo spazio.
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14/05/2026

Non riesci a fermarti perché il tuo sistema nervoso non sa più cosa significa essere al sicuro senza fare.

Quando da piccola hai imparato che renderti utile era l'unico modo per ricevere amore, il tuo sistema nervoso ha registrato quella risposta come strategia di sopravvivenza. Fare = essere al sicuro. Fermarsi o Chiedere = pericolo.

Oggi quella strategia vive nel tuo sistema nervoso.

È per questo che non basta dirti "riposati" o "metti dei confini". La tua risposta allo stress è cronicamente attivata. Il corpo è in allerta permanente. E un sistema nervoso in allerta non sa rilassarsi su comando.

Il risultato? Ti svegli stanca. Vai a letto stanca. E nel mezzo gestisci tutto, per tutti, senza mai davvero sentirti.

Il lavoro che faccio con le mamme parte da qui

Perché la risposta automatica allo stress passa attraverso il sistema nervoso autonomo, ed è attraverso l'uso consapevole del corpo, in un contenitore sicuro, che possiamo creare nuove memorie risolutive.

Non si tratta di sbloccare o rilasciare a tutti i costi (forzare non è mai la strada, e senza il giusto contenitore può fare più male che bene)

Si tratta di creare le condizioni perché il sistema nervoso possa finalmente sentirsi al sicuro abbastanza da lasciar andare da solo.
Attraverso ciò che avviene nell'accoglienza.

C'è spazio per te, anche in mezzo a tutto questo.

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Oggi è la tua festa, mamma🌷E io voglio augurarti qualcosa di diverso.Ti auguro di ricordare che sei una creatrice:Hai cr...
10/05/2026

Oggi è la tua festa, mamma🌷
E io voglio augurarti qualcosa di diverso.

Ti auguro di ricordare che sei una creatrice:

Hai creato vita sì, ma anche idee, progetti, soluzioni, mondi interi nati dalla tua mente e dalle tue mani e dal tuo cuore .
Questa forza non finisce con la maternità. La attraversa, la nutre, la rende più grande.
Buona festa a te, Donna che crea.

Indirizzo

Via Virginia Di Castiglione 4
Asti
14100

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 19:30
Sabato 10:00 - 17:00

Telefono

+393393997292

Sito Web

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