Studio Maiella: Consulenza Psicologica e Progettazione Sociale

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Studio Maiella: Consulenza Psicologica e Progettazione Sociale Lo studio offre una gamma di servizi di Consulenza, Valutazione e Progettazione Psico-Sociale. I des

I servizi offerti dallo Studio Maiella
Assessment Psicologico
Sostegno Psicologico
Gruppi Esperenziali e di Crescita Psico-sociale
Gruppi di Sostegno e di Auto e Mutuo Aiuto
Progettazione e Gestione di Laboratori per l'infanzia e l'adolescenza. Perizie Psicologiche
Consulenze Psicologiche
Progettazione e Management Psico-sociale
Formazione e Ricerca Psico-sociale

Quando fatti di cronaca gravissimi ti toccano da vicino…
02/07/2026

Quando fatti di cronaca gravissimi ti toccano da vicino…

Quando la cronaca ci riguarda da vicino

In questi giorni ho letto con attenzione le notizie relative all’arresto dei presunti responsabili dell’attentato ai danni del giornalista e conduttore Sigfrido Ranucci. Al di là delle responsabilità individuali, che saranno accertate nelle sedi competenti, sono rimasta profondamente colpita dal fatto che gran parte delle persone coinvolte risulti residente nei comuni del mandamento baianese, il territorio in cui sono nata e cresciuta.
Sono fatti che mi hanno colpita profondamente, non solo per la loro gravità, ma perché riguardano una terra alla quale continuo a sentirmi legata, nonostante la vita mi abbia portata altrove ormai da molti anni.
Dopo gli anni universitari e le prime esperienze professionali lontano dalla Campania, tra il 2008 e il 2013 sono tornata per un breve periodo a vivere e lavorare nel mio territorio d’origine. Furono anni intensi, nei quali ho avuto l’opportunità di collaborare con realtà associative, scuole e istituzioni locali, condividendo con tanti giovani percorsi educativi che avevano come obiettivo la promozione della legalità, della partecipazione e della cittadinanza attiva.
Negli anni ho sempre creduto nel valore dell’educazione e della prevenzione come strumenti di cambiamento sociale. Ricordo con affetto il progetto “Legali al Sud”, realizzato presso la scuola media Monsignor Pasquale Guerriero di Avella per conto della Comunità Terapeutica La Casa sulla Roccia di Avellino.
Ripensando a quel periodo, mi tornano alla mente anche il Circuito Giovani, i percorsi nelle scuole “L’Europa dei Ragazzi” e il progetto “Need for Safe Drive”. Esperienze diverse, ma accomunate dalla stessa convinzione: che investire sui giovani, sulla cultura, sulla partecipazione e sul senso di appartenenza sia il modo più efficace per costruire comunità sane e resilienti.
Forse è anche per questo che le notizie di questi giorni mi colpiscono così tanto. Perché mi ricordano quanto sia difficile il lavoro educativo e, allo stesso tempo, quanto sia necessario non smettere mai di portarlo avanti.
Ricordo ancora il senso di sgomento provato anni fa quando, davanti all’attività commerciale di mia madre, a Baiano, in pieno giorno e vicino ad una chiesa, si consumò un fatto di sangue che scosse profondamente l’intera comunità.
Quando episodi di questo tipo ritornano nel tempo, è inevitabile interrogarsi. Non tanto sulle singole vicende giudiziarie, che spettano alla magistratura, quanto sul territorio che le ospita e sulle fragilità che ancora lo attraversano.
Il Baianese è una terra ricca di storia, cultura, relazioni e persone perbene. È la terra che mi ha cresciuta e alla quale resto profondamente legata. Proprio per questo credo che meriti attenzione, cura e investimenti educativi continui. Perché la legalità non si costruisce solo nelle aule dei tribunali, ma nelle famiglie, nelle scuole, nelle associazioni, nei luoghi di aggregazione e nella capacità delle comunità di non voltarsi dall’altra parte.
Ogni volta che la cronaca ci mette davanti a episodi che evocano la presenza della criminalità organizzata, dovremmo forse chiederci non solo come reprimere il fenomeno, ma anche come prevenirlo, creando opportunità, appartenenza, cultura e speranza.
Perché nessun territorio dovrebbe essere ricordato per le sue ferite quando possiede tutte le risorse per essere conosciuto per la sua bellezza, la sua storia e il valore delle sue persone.

Chi ha avuto la fortuna di crescere in un territorio che ama ha, secondo voi, anche una responsabilità nel contribuire al suo miglioramento, anche quando vive altrove?

Buona Pasqua ad ognuno di voi 🐣✨🫂
05/04/2026

Buona Pasqua ad ognuno di voi 🐣✨🫂

14/05/2025

“Ci sono giorni in cui la stanza diventa il rifugio…e poi la gabbia.
Giorni in cui il silenzio pesa più del rumore.
In cui il cibo è un abbraccio che non giudica. E in cui anche guardarsi allo specchio fa paura.
Questa non è una storia d’eroismo.
È una storia di resistenza silenziosa.
E forse, anche un piccolo inizio.
Se ti sei mai sentito così, se hai vissuto quel tipo di solitudine che non si vede da fuori…
questa storia di vita è per te.
Non sei sbagliata.
Sei solo ferita.
E stai facendo del tuo meglio per restare a galla.”

👉🏼 Ti presento “La stanza di Marta” -
la storia di chi si sente invisibile.

📖 Un racconto liberamente tratto dalla stanza di terapia:

- Marta si svegliava sempre qualche minuto prima della sveglia. Non perché fosse riposata, ma per abitudine. Apriva gli occhi, fissava il soffitto bianco e si chiedeva cosa avrebbe fatto di diverso quel giorno.
La risposta era quasi sempre la stessa: niente.
Il suo mondo finiva appena fuori dalla porta della camera. Lì dentro c’era tutto ciò che le serviva: il computer con cui lavorava da casa, una piccola televisione, le sue piante sempre un po’ trascurate, e un armadio pieno di vestiti che non indossava mai.
Sul comodino, resti di snack della sera prima: briciole dolci, come piccoli silenzi caduti sul pavimento.
Quando lavorava, indossava sempre la stessa felpa grigia. Nessuno vedeva il suo viso durante le call: videocamera spenta, microfono spento.
“Dovrei accendere la videocamera. Gli altri lo fanno sempre…”
“Ma guarda come sei, sembri una che non ha dormito da tre giorni. E quella felpa? Sei ridicola.”
“Se parli, balbetti. Se stai zitta, sembri strana. Non c’è modo che tu non dia fastidio.”
“Meglio sparire. Nessuno ci farà caso.”
Così Marta ascoltava in silenzio, prendeva appunti, chiudeva la call, e poi apriva un pacchetto di biscotti per calmare la stretta nello stomaco.
Una sera, mentre scrollava il telefono, vide una foto di un gruppo di amici sorridenti, in un locale. Una risata congelata in un’immagine, come un promemoria di ciò che non aveva.
“Guarda lì. Tutti con gli amici, tutti belli, vivi.”
“Tu invece? Chi sei diventata? Una comparsa nella tua stessa vita.”
“E poi ti lamenti pure di essere sola. Ma come potrebbero volerti vicino, se non riesci a sopportarti nemmeno tu?”
Spense il telefono, si sdraiò sul letto e chiuse gli occhi, come se potesse spegnersi anche lei.
Il giorno dopo uscì solo per fare la spesa. Sempre lo stesso supermercato, sempre le stesse corsie, sempre gli stessi sguardi evitati.
“Ecco, adesso arriva il mio turno. Non guardarlo, non farlo.”
“Ti sorriderà solo per educazione. Se ti guarda troppo, sta giudicando. Se non ti guarda, ti sta ignorando.”
“In ogni caso, non vali abbastanza per essere notata.”
Scelse le cose in fretta. Biscotti. Gelato. Qualcosa di salato, giusto per bilanciare.
“Hai preso pure quei biscotti. Tanto lo so che stasera li finisci tutti.”
“Poi ti guarderai allo specchio e ti darai della fallita. Ma è l’unica cosa che ti fa sentire qualcosa, no?”
Tornata a casa, lasciò la busta della spesa sul pavimento per un’ora prima di svuotarla. Accese la televisione senza guardarla davvero. Si guardò nello specchio dell’armadio mentre si cambiava.
“Ti sei lasciata andare. Guarda com’è facile dirti che ti accetti, ma poi…”
“Ti vedi così e ti viene solo voglia di nasconderti di più.”
“Se solo avessi più forza di volontà. Ma forse è proprio questo il punto: non ce l’hai mai avuta.”
Poi scrollò ancora il telefono. In mezzo a mille immagini inutili, trovò una frase semplice, scritta da una Psicoterapeuta:
“Non sei sbagliata. Sei solo ferita. E stai facendo del tuo meglio per sopravvivere.”
Marta non pianse. Non ne aveva più le forze. Ma qualcosa dentro si sciolse. Come se qualcuno avesse bussato alla porta, non per entrare, ma solo per dire:
"Ti vedo. Così come sei."
Non cambiò tutto in un giorno. Il mattino dopo si sentiva uguale, ma meno sola. Prese un quaderno vecchio e iniziò a scrivere un diario. Tre righe.
"Oggi ho resistito a non odiare me stessa."
Chiuse il quaderno e sorrise, appena.
Perché anche il dolore, se lo guardi negli occhi, può diventare una piccola finestra.
E forse, un giorno, Marta avrebbe trovato il coraggio di aprirla davvero. -

👩‍⚕️Psicologa Psicoterapeuta
Giovanna Maiella
📧 mail: [email protected]
📞 telefono 3270422975

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https://www.giovannamaiella.it/
19/02/2025

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Sono Giovanna Maiella, psicologa e psicoterapeuta. Nel mio lavoro quotidiano combino in un approccio integrato elementi di psicologia sistemico relazionale, psicologia dinamica, psicologia positiva e neuroscienze.

Tanti auguri di Buona Pasqua ad ogni di Voi 🍀
31/03/2024

Tanti auguri di Buona Pasqua ad ogni di Voi 🍀

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01/09/2023

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Ciao, eccoci pronti a ripartire per una nuova stagione lavorativa, verso nuove esperienze ed inaspettati traguardi.
Oggi ti invito a riflettere su uno degli aspetti più interessanti del percorso di Psicoterapia:
come il cambiamento tanto ricercato e atteso, abbia bisogno di tempo, spazio, cura e pazienza affinché possa realizzarsi, proprio come accade in natura che solo con il trascorrere del tempo si ha
il passaggio dalla semina al raccolto.

Per molti la fine della stagione estiva è tempo di bilanci ma anche di slanci verso nuovi inizi, come potrebbe essere intraprendere un percorso di Psicoterapia.

Che il tempo possa donare a te che affronti questo nuovo inizio, serenità ed equilibrio per vivere pienamente la tua vita con consapevolezza e capacità di autodeterminazione.
Buon lavoro!

Giovanna Maiella
Psicologa Psicoterapeuta
ricevo in presenza e on line
su appuntamento

📌Per info e contatti

👀 www.psicologamaiella.it
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27/05/2023

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La libertà di vivere, sperimentare, fallire, ricominciare.
La libertà di essere se stessi, cambiare espressione, vestito, vissuto.
La libertà di rimanere, andare, ritornare, scappare, rimandare, affrontare.
La libertà che a volte ci blocca, a volte ci muove spesso ci salva.

Buona giornata 🌱🍀☀️💕
Psicologa Psicoterapeuta
Giovanna Maiella
👉per info e contatti
[email protected]
327 042 2975

Le lezioni, quelle utili da ricordare. ☀️
26/04/2023

Le lezioni, quelle utili da ricordare. ☀️

Indirizzo

Avella
83021

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
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