06/09/2026
Cento anni sono una vita intera, e quella di Lola ne contiene molte.
Lola è di Napoli. Aveva appena tredici anni quando ha perso sua madre. Poi una vita fatta di sacrifici, di lavori diversi, di giorni affrontati contando soprattutto sulle proprie forze. Non ha una famiglia nel senso più consueto della parola. Da quasi dieci anni vive con noi, ad Aversa, alla Fondazione Sagliano. E, nel tempo, la sua famiglia siamo diventati noi.
Oggi abbiamo festeggiato insieme i suoi 100 anni.
Lo abbiamo fatto cominciando dalla Santa Messa di ringraziamento, celebrata alla presenza dei dipendenti della Fondazione, degli amici, delle associazioni, dei volontari del Sagliano e del Sindaco di Aversa. Poi la torta, gli auguri e un momento conviviale costruito tutto intorno a lei.
A un certo punto Lola si è guardata attorno e ha detto, con la semplicità disarmante che spesso appartiene alle parole più vere: «N’agg mai avuto tutt chest!» (Non ho mai avuto tutto questo).
Forse è stata questa la frase più importante della giornata. Perché dentro c’erano insieme lo stupore di oggi e il peso di una storia lunga un secolo. E ci ha ricordato qualcosa che alla Fondazione Sagliano proviamo a fare ogni giorno: una casa non è soltanto il luogo nel quale si viene accolti. È il luogo al quale, con il tempo, qualcuno può scoprire di appartenere.
Oggi Lola non era una donna sola che compiva cent’anni. Era la nostra Lola, circondata dalla sua famiglia.
E allora, come si dice da noi e nella sua Napoli: pe cient’anne!