01/09/2026
E così, all'improvviso, fu Settembre.
Il mese dei percorsi interrotti e poi ripresi;
delle vite sospese che ricominciano a fluire;
delle partenze che non hanno mete vacanziere,
ma cercano destinazione dentro i passi di chi resta e continua la storia;
la pagina pulita, il rigo successivo, il "punto e a capo" dopo gli scarabocchi e le cancellature; l'avamposto dei sogni che si fanno sfida,
la culla materna della sfida che si fa certezza;
sei l'anno nuovo dentro l'anno stesso;
la seconda possibilità di chi, fallendo la prima, cerca rivalsa.
Te ne stai accoccolato sul calendario che penzola in cucina, a metà tra l'estate che, silenziosamente, si defila ed un inverno ancora sonnacchioso e intorpidito.
Sei uno scampolo di speranza, voglia di fare,
voglia di ricominciare.
Benvenuto Settembre. Ti ho aspettato tanto.
Antonia Storace
Settembre ha l’odore
delle cose che tornano
e che forse più contano.
Un'idea di fine...
Un'idea di inizio...