Vibrazioni Interiori / Dott. Giuseppe Comparone

Vibrazioni Interiori / Dott. Giuseppe Comparone Psicologo, Psicoterapeuta Gestalt e Analisi Transazionale, Musicoterapeuta Transpersonale Psicoterapia Individuale e di coppia. Training Autogeno.

Seminari e Percorsi teorico/esperienziali di Consapevolezza Corporea con l'utilizzo della Voce, Suono, Ritmo. Massaggi Sonori con Gong Planetari e Campane Tibetane. Incontri di Meditazione con Voce e Suoni. Trattamenti Reiki per il riequilibrio energetico dei Chakra.

Un noto psichiatra svedese, specializzato nei problemi mentali dei bambini, mette in guardia che i | genitori permissivi...
07/06/2026

Un noto psichiatra svedese, specializzato nei problemi mentali dei bambini, mette in guardia che i | genitori permissivi | hanno generato una generazione di mostri, sollevando interrogativi sul sempre più libero modo degli adulti di crescere i propri figli.

Il psichiatra David Eberhard, padre di 6 bambini, afferma che uno stile di genitorialità permissivo crea una generazione di giovani adulti privi di empatia sociale, senza norme e limiti, che, dopo un'infanzia di vizi, si ritrovano delusi nella vita: «Dire NO a un bambino non equivale a picchiarlo. Il bambino deve sapere cosa significhi avere dei limiti, deve conoscere il rifiuto e la contrarietà».

Eberhard sostiene: «Viviamo nell'epoca dei bambini viziati e maleducati, e i genitori preferiscono non intervenire nel processo. Quando qualcuno cerca di assumere il proprio ruolo di genitore o critica i bambini per un comportamento inadeguato, questi ultimi diventano estremamente frustrati. Una volta, la nostra società era una società di adulti.»

C'erano valori condivisi riguardo all'educazione. Se un bambino si comportava in modo maleducato, chiunque poteva avvicinarsi e fargli notare: «Non è bello come ti comporti, basta». Una simile coerenza non esiste più oggi. Gli adulti non si sentono più responsabili l'uno per l'altro, ma solo per i propri figli.

Nel suo nuovo libro «I bambini al potere», il psichiatra svedese scrive dell'educazione liberale come un metodo che rinuncia a restrizioni e punizioni, e sostiene che la colpa sia dei genitori che non si comportano come adulti responsabili. Costoro pensano di dover diventare i migliori amici dei propri figli: scendono al loro livello e non osano contraddirli o stabilire dei limiti. I genitori non decidono più nulla e vogliono essere altrettanto | cool e ribelli | come i loro ragazzi. Ormai la nostra società è composta interamente da adolescenti.

Il psichiatra sostiene che questo modo di lasciare il proprio bambino come capo è fallito; come prove, egli indica il collasso della disciplina nelle scuole e la diminuzione della qualità del processo educativo, ma anche l’allarmante aumento delle tentativi di suicidio tra gli adolescenti.

Eberhard avverte comunque che i problemi sociali stanno crescendo nelle scuole in Svezia, dove gli studenti rifiutano comunemente di seguire le istruzioni degli insegnanti, e i problemi continuano in quella che lui chiama una vita adulta insoddisfatta. Secondo lui, «le loro aspettative (dei bambini) sono troppo alte e la vita è troppo dura per loro. Lo vediamo nei disturbi d'ansia e di autolesionismo, che sono aumentati drammaticamente».

In conclusione, non vogliamo dire che la dittatura e la paura siano un metodo da considerare, anzi, crediamo che tali pratiche portino solo danni nella vita di un bambino e nella relazione tra genitore e figlio. Sosteniamo l'equilibrio nell'educazione di un bambino e che alcune azioni non devono essere trascurate o incluse in ciò che alcuni chiamano normalità. Presta attenzione a tuo figlio, offrigli amore e affetto, ma non dimenticare che sei tu l'adulto, tu devi mantenere la situazione in casa sotto controllo.

personale

11/05/2026
1- Vivi ora: cioè occupati del presente piuttosto che del passato o del futuro.2- Vivi qui: cioè occupati di ciò che è p...
13/04/2026

1- Vivi ora: cioè occupati del presente piuttosto che del passato o del futuro.
2- Vivi qui: cioè occupati di ciò che è presente piuttosto che di quello che non c'è.
3- Smetti di immaginare: sperimenta la realtà.
4- Smetti di pensare quando non è necessario. Piuttosto assaggia e senti.
5- Esprimiti invece di manipolare, spiegare, giustificare o giudicare.
6- Arrenditi all'infelicità e al dolore proprio come al piacere: non restringere la tua consapevolezza.
7- Non accettare doveri oltre ai tuoi propri: non adorare idoli.
8- Prendi la piena responsabilità delle tue azioni, sentimenti e pensieri.
9- Arrenditi a essere ciò che sei.

Claudio Naranjo

La vulnerabilità è ciò che trasforma una conoscenza in un amico.Ma gli adulti sono allenati a "restare in superficie".Le...
11/04/2026

La vulnerabilità è ciò che trasforma una conoscenza in un amico.
Ma gli adulti sono allenati a "restare in superficie".
Le conversazioni superficiali sembrano sicure.
Ma non portano da nessuna parte.

Il divertimento non è un’aggiunta alla vita.È una delle sue forme più autentiche.Eppure impariamo presto a metterlo da p...
06/04/2026

Il divertimento non è un’aggiunta alla vita.
È una delle sue forme più autentiche.

Eppure impariamo presto a metterlo da parte.
A prendere sul serio il dovere, la responsabilità, il sacrificio.
A costruire esistenze piene di impegni ma spesso povere di piacere.

Mettiamo in cima ai nostri valori il lavoro, l’amore, la famiglia, la salute.
E facciamo bene.

Ma quasi mai riconosciamo al divertimento lo stesso statuto.
Come se fosse qualcosa di leggero, accessorio, persino sospetto.

Per molti, in profondità, il piacere porta con sé un’ombra.
Una traccia antica: se ti diverti troppo, stai sbagliando, stai "peccando".
Se provi piacere, stai eccedendo.
"Pensa alle cose serie invece di dedicarti al superficiale."

È qui che si spegne il Dionisiaco.
Quella dimensione vitale, istintiva, corporea, che ha a che fare con l’ebbrezza di esserci, con il fluire dell’energia, con il sentirsi vivi senza dover sempre controllare, misurare, contenere.

E allora il divertimento si riduce, si controlla, si rimanda.
Si vive, ma trattenendo il respiro.

Eppure il divertimento è energia che circola.

È il segno che siamo in Contatto con la vita.
Che qualcosa dentro di noi si muove, risponde, vibra.
Non riguarda solo ciò che facciamo,
ma come lo "abitiamo".

Ci si può divertire lavorando, parlando, creando, incontrando, etc.
Ci si può divertire vivendo.
Non è superficialità.
È "Presenza" piena, a sé stessi e alla Vita.

Il Dionisiaco, in questo senso,
è Contatto con la propria energia vitale.
È lasciarsi attraversare dall’esperienza senza anestetizzarla, senza irrigidirla.

Quando manca, qualcosa si irrigidisce.
La vita diventa funzione, prestazione, tenuta.
Si va avanti, ma senza gusto.

E allora a volte, si cerca altro.

Lo sballo, l’eccesso, l’anestesia.
Per per smettere di sentire o per sentire qualcosa, finalmente.

Ma quello non è divertimento.
È una caricatura del Dionisiaco.
È distanza da sé.

Il divertimento vero non allontana, avvicina.
Non spegne, accende.
Non riempie un vuoto: nasce quando quel vuoto inizia ad essere abitato.

Forse dovremmo reimparare a prendere il divertimento come una cosa seria.
A riconoscerlo come parte della nostra salute, della nostra integrità.

Non come un premio dopo tutto il resto.
Ma come un modo di stare al mondo.
Come una responsabilità "Etica" verso la vita che siamo.

Fabrizio Quattropani

Nella Gestalt, in modo particolare, l'attenzione è molto più che un mezzo per scoprire qualcosa, l'attenzione è un fatto...
01/04/2026

Nella Gestalt, in modo particolare, l'attenzione è molto più che un mezzo per scoprire qualcosa, l'attenzione è un fattore di sanità in se stesso. Si può dire che la Gestalt ha la pretesa di restaurare la capacità di attenzione, la capacità di stare nel qui ed ora, che non è stare qui ed ora per capire qualcosa del passato, ma piuttosto di capire "a volte" qualcosa del passato per poter stare qui ed ora. E' fine a se stessa, è come un diritto, qualcosa che appartiene alla salute e che merita di essere restituito all'uomo. Claudio Naranjo

La vera pace arriva quando smettiamo di sentirci obbligati a spiegare tutto a tutti. Non ogni discussione merita la nost...
09/03/2026

La vera pace arriva quando smettiamo di sentirci obbligati a spiegare tutto a tutti. Non ogni discussione merita la nostra energia, e non ogni incomprensione ha bisogno di essere combattuta. A volte la scelta più saggia è osservare, comprendere e andare avanti in silenzio. Non è debolezza, ma maturità. Significa riconoscere che la serenità interiore vale più di qualsiasi ragione da dimostrare. Quando impariamo ad allontanarci da ciò che turba il nostro equilibrio, scopriamo che la pace non nasce dalle discussioni vinte, ma dalle battaglie che decidiamo di non combattere.

"Io sono io. Tu sei tu. Io non sono al mondo per soddisfare le tue aspettative. Tu non sei al mondo per soddisfare le mi...
04/03/2026

"Io sono io. Tu sei tu. Io non sono al mondo per soddisfare le tue aspettative. Tu non sei al mondo per soddisfare le mie aspettative. Io faccio la mia cosa. Tu fai la tua cosa. Se ci incontreremo sarà bellissimo; altrimenti non ci sarà stato niente da fare."

Fritz Perls

Indirizzo

Via A. Garofano 41
Aversa
81031

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Vibrazioni Interiori / Dott. Giuseppe Comparone pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Vibrazioni Interiori / Dott. Giuseppe Comparone:

Condividi

Digitare