14/08/2026
IL DOLORE ALLA SPALLA POTREBBE NON ESSERE SOLO UN PROBLEMA DELLA SPALLA.
Quando senti dolore mentre sollevi il braccio, il primo pensiero va quasi sempre alla cuffia dei rotatori.
Ed è corretto valutarla.
Ma il corpo non funziona a compartimenti separati.
La spalla è inserita in un sistema molto più ampio che coinvolge colonna cervicale e toracica, coste, diaframma, sistema fasciale e anche strutture viscerali.
Ed è qui che il ragionamento osteopatico diventa interessante.
Alcuni organi condividono infatti vie nervose con aree muscolo-scheletriche: è il principio del dolore riferito viscerale. Inoltre, tensioni della regione toraco-addominale possono modificare respirazione, mobilità delle coste e del diaframma e, di conseguenza, influenzare la meccanica del complesso scapolo-omerale.
Questo non significa che una lesione della cuffia dei rotatori si curi trattando un viscere.
Significa che, davanti a una spalla dolorosa, non dovremmo limitarci automaticamente al punto in cui il paziente sente dolore.
Durante la valutazione possiamo quindi osservare:
→ come si muove la spalla
→ come si muove la scapola
→ la mobilità cervicale e toracica
→ il comportamento delle coste
→ la respirazione e il diaframma
→ ed eventuali elementi che richiedano un approfondimento medico.
Solo dopo decidiamo dove e come intervenire.
Nel video stiamo lavorando proprio su queste correlazioni: non perché “la pancia causa il dolore alla spalla”, ma perché vogliamo capire quanto il resto del sistema stia partecipando al problema.
Perché il punto in cui senti dolore è fondamentale.
Ma non sempre racconta tutta la storia.
📌 Salva questo post se vuoi iniziare a guardare il corpo come un sistema e non come una somma di pezzi separati.