Dott.ssa Monica Mastrella - Psicologa, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR

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Dott.ssa Monica Mastrella - Psicologa, Psicoterapeuta, Terapeuta EMDR Sono la Dott.ssa Monica Mastrella
Psicologa Svolgo la mia attività presso il mio studio ad Avezzano e Online.

10 settembre · Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio 💙La prevenzione non riguarda soltanto le emergenze.Iniz...
10/09/2026

10 settembre · Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio 💙

La prevenzione non riguarda soltanto le emergenze.
Inizia molto prima: nel modo in cui ascoltiamo, accogliamo e prendiamo sul serio la sofferenza.

Significa smettere di minimizzare.
Non giudicare.
Non considerare una richiesta di aiuto come una semplice “ricerca di attenzione”.
Ricordare che anche chi sorride, lavora, studia e porta avanti la propria vita può attraversare una sofferenza profonda.

E significa soprattutto creare uno spazio in cui sia possibile dire “non sto bene” senza vergogna e senza paura di essere giudicati.

A volte una domanda sincera può aprire una porta.
A volte ascoltare può essere il primo passo verso l’aiuto.

💙 Parlare di salute mentale è già fare prevenzione.

Se tu o una persona vicina siete in una situazione di pericolo immediato, contattate il 112 o rivolgetevi al Pronto Soccorso più vicino.

A volte non è solo ciò che accade a farci stare male, ma il significato che la nostra mente attribuisce a ciò che accade...
08/09/2026

A volte non è solo ciò che accade a farci stare male, ma il significato che la nostra mente attribuisce a ciò che accade.

Un problema può diventare enorme nella nostra testa: iniziamo ad anticipare conseguenze, immaginiamo scenari negativi, ci convinciamo di non avere alternative e finiamo per sentirci sopraffatti ancora prima di aver affrontato realmente la situazione.

Questo non significa che il problema non esista o che sia “tutto nella nostra testa”.

Significa imparare a distinguere ciò che sta accadendo da ciò che temiamo possa accadere.

Fermarsi, osservare i propri pensieri e provare a guardare la situazione da una prospettiva diversa può aiutarci a riconoscere risorse e possibilità che, quando siamo in balia dell’ansia, non riusciamo a vedere.

🌱 Non sempre possiamo cambiare ciò che accade. Possiamo però imparare a cambiare il modo in cui lo guardiamo e lo affrontiamo.

Un passo alla volta. 🤍

Settembre è il mese della prevenzione del suicidio. 💙Parlare di suicidio significa contribuire a rompere il silenzio che...
01/09/2026

Settembre è il mese della prevenzione del suicidio. 💙

Parlare di suicidio significa contribuire a rompere il silenzio che spesso circonda una sofferenza profonda.

A volte una persona non ha bisogno di sentirsi dire “andrà tutto bene”, ma di incontrare qualcuno disposto ad ascoltare davvero, senza giudicare e senza minimizzare ciò che sta vivendo.

Chiedere direttamente come si sta, accogliere le proprie emozioni e incoraggiare a chiedere aiuto può essere un gesto importante. Non dobbiamo avere sempre le parole giuste: possiamo semplicemente esserci.

La prevenzione passa anche da qui: dalla possibilità di sentirsi visti, ascoltati e non soli.

💙 Parliamone. Ascoltiamo. Restiamo vicini.

Varcare la porta dello studio di terapia può essere un piccolo gesto, ma racchiude spesso un grande atto di coraggio. 🤍S...
28/08/2026

Varcare la porta dello studio di terapia può essere un piccolo gesto, ma racchiude spesso un grande atto di coraggio. 🤍

Significa concedersi uno spazio in cui fermarsi, ascoltarsi e guardare ciò che fa paura senza doverlo affrontare da soli.

La terapia non richiede di avere già tutte le risposte.
A volte, il primo passo è semplicemente avere il coraggio di entrare.

🌿 Uno spazio senza giudizio, in cui poter essere sé stessi.
Un luogo in cui iniziare, con i propri tempi, a prendersi cura di sé.

💆‍♀️💆‍♂️

Prendersi cura della salute mentale dei bambini significa anche dare un nome a ciò che sentono. 💙Un bambino che impara a...
26/08/2026

Prendersi cura della salute mentale dei bambini significa anche dare un nome a ciò che sentono. 💙

Un bambino che impara a riconoscere le proprie emozioni non impara a “non provare” rabbia, paura o tristezza: impara che ogni emozione può essere ascoltata, compresa e attraversata.

Essere adulti di riferimento significa offrire uno spazio in cui poter dire “sono arrabbiato”, “ho paura”, “sono triste” senza sentirsi sbagliati.

Perché ciò che un bambino prova conta.
E sentirsi accolto nelle proprie emozioni è un primo passo importante per costruire sicurezza, consapevolezza e fiducia in sé. 🌱

Parlare di disturbi di personalità significa andare oltre le etichette e provare a comprendere la persona nella sua comp...
25/08/2026

Parlare di disturbi di personalità significa andare oltre le etichette e provare a comprendere la persona nella sua complessità.

I disturbi di personalità non sono semplicemente “un brutto carattere”: sono modalità relativamente stabili di pensare, sentire e relazionarsi che possono generare sofferenza e difficoltà nella vita quotidiana.

Conoscere i diversi gruppi A, B e C può aiutare a riconoscere alcuni schemi, ma solo una valutazione clinica può permettere una diagnosi. Un singolo comportamento, una relazione difficile o alcune caratteristiche non sono sufficienti per parlare di disturbo di personalità.

E soprattutto: una diagnosi non definisce una persona.

Dietro ogni comportamento ci sono una storia, bisogni, vulnerabilità e modalità di adattamento che possono essere comprese e, attraverso un percorso terapeutico adeguato, trasformate.

🌱 Comprendere non significa giustificare. Significa creare le condizioni per poter cambiare.

A volte ci chiediamo perché continuiamo a ritrovarci nelle stesse dinamiche, nelle stesse paure, negli stessi conflitti....
24/08/2026

A volte ci chiediamo perché continuiamo a ritrovarci nelle stesse dinamiche, nelle stesse paure, negli stessi conflitti.

Eppure, alcune delle nostre reazioni non nascono nel presente.

Possono essere il modo in cui una parte vulnerabile di noi ha imparato, molto tempo fa, a proteggersi, a cercare amore, a evitare il rifiuto o a gestire la paura dell’abbandono.

Questo non significa essere deboli, sbagliati o “destinati” a scegliere persone che ci fanno soffrire.

Significa che ciò che non è stato elaborato può continuare a ripetersi.

Il percorso di consapevolezza non consiste nel cancellare il passato, né nel giustificare chi ci ha ferito.

Significa imparare a riconoscere le proprie ferite, comprenderne i bisogni e, gradualmente, diventare adulti capaci di prendersi cura di quelle parti di noi.

Perché essere stati feriti non significa essere destinati a ferire.

E fare pace con la propria storia non significa dimenticarla: significa fare in modo che non sia più lei a decidere per noi.

La domanda, allora, può cambiare:

“Perché mi hanno fatto questo?”

in

“Come posso prendermi cura della parte di me che soffre ancora?”

È da qui che può iniziare un modo diverso di stare nelle relazioni. 🤍

Non tutte le manipolazioni sono evidenti.A volte non arrivano con aggressività o minacce, ma attraverso frasi che ti fan...
22/08/2026

Non tutte le manipolazioni sono evidenti.

A volte non arrivano con aggressività o minacce, ma attraverso frasi che ti fanno sentire in colpa, richieste a cui fai fatica a dire di no o il bisogno di sentirti approvato.

Quando si attivano emozioni intense, possiamo reagire automaticamente senza avere il tempo di chiederci:
“È davvero ciò che voglio?”

La mindfulness può aiutarci proprio a creare quello spazio tra ciò che accade e il modo in cui scegliamo di rispondere.

Fermarsi.
Respirare.
Osservare ciò che sentiamo.
E poi scegliere.

Perché diventare consapevoli dei propri automatismi significa, poco alla volta, recuperare la libertà di scelta. 🌿

A volte abbiamo bisogno di un luogo in cui poter semplicemente essere. 🤍Un luogo in cui poter parlare senza paura del gi...
21/08/2026

A volte abbiamo bisogno di un luogo in cui poter semplicemente essere. 🤍

Un luogo in cui poter parlare senza paura del giudizio, portare anche le parti più fragili di sé e sentirsi accolti per ciò che si è.

Il mio studio vuole essere proprio questo: uno spazio sicuro, senza giudizio, dove sentirsi ascoltati, compresi e accompagnati.

La psicoterapia non è avere tutte le risposte.
È poterle cercare insieme, con rispetto, consapevolezza e presenza. 🌿

Qui puoi essere te stesso. Sempre.

La terapia è un po’ come una matrioska. 🩵All’inizio può sembrare che il problema sia semplicemente l’ansia, la tristezza...
18/08/2026

La terapia è un po’ come una matrioska. 🩵

All’inizio può sembrare che il problema sia semplicemente l’ansia, la tristezza, la rabbia o quel sintomo che ci fa stare male.

Poi, lentamente, inizi a guardare più in profondità.

E puoi scoprire che dietro quell’ansia c’è la paura di deludere, dietro quella paura il bisogno di sentirti accettato e, ancora più in fondo, una parte di te che ha imparato a credere di non essere abbastanza.

La terapia non significa “smontare” ciò che sei per diventare qualcun altro.

Significa comprendere la tua storia, dare un significato a ciò che provi e imparare a guardarti con maggiore consapevolezza e gentilezza. 🌱

Perché a volte il vero cambiamento non è diventare una persona diversa.

È finalmente scoprire chi sei.

Dott.ssa Monica Mastrella
Psicologa · Psicoterapeuta
Approccio cognitivo-comportamentale

Indirizzo

Via XX Settembre 74
Avezzano
67051

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