Dott.ssa Marta Eleuteri - Psicologa

Dott.ssa Marta Eleuteri - Psicologa Psicologa iscritta all’Ordine degli Psicologi Regione Abruzzo - Sezione A - N° 3279. Tutor DSA, Tecnico RBT.

Specializzata per il sostegno didattico agli alunni con disabilità.

"La lettura è per la mente quel che l'esercizio è per il corpo." - Joseph AddisonLa lettura rappresenta uno dei modi mig...
04/08/2026

"La lettura è per la mente quel che l'esercizio è per il corpo." - Joseph Addison

La lettura rappresenta uno dei modi migliori per intrattenere attivamente il nostro cervello; stimola diverse aree cerebrali, soprattutto quelle coinvolte nel ragionamento, nella comprensione del linguaggio e nelle emozioni, migliora la capacità di fare associazioni tra concetti, le abilità linguistiche e il cosiddetto problem-solving, cioè la capacità di risolvere problemi di qualsiasi genere, di prendere la decisione giusta nelle situazioni più disparate, a partire dalla normalissima vita di tutti i giorni.

Qual è la vostra lettura estiva? 📚🏖️ Ecco la mia ⤵️

"I ragazzi di oggi non hanno voglia di fare niente.""Sono fragili.""Non sanno affrontare le difficoltà.""Gioventù allo s...
20/07/2026

"I ragazzi di oggi non hanno voglia di fare niente."
"Sono fragili."
"Non sanno affrontare le difficoltà."
"Gioventù allo sbando."

Quante volte sentiamo e/o pronunciamo queste frasi? 😕

Criticare gli adolescenti è diventato quasi un riflesso automatico.

Ma una domanda viene posta molto più raramente:

Che tipo di ambiente emotivo hanno trovato crescendo? 🤔

In psicologia sappiamo che il comportamento di un ragazzo non nasce nel vuoto.

Dietro un adolescente aggressivo potrebbe esserci un bambino che non si è mai sentito ascoltato. 🤬

Dietro un ragazzo che passa ore chiuso in camera potrebbe esserci qualcuno che ha imparato che esprimere le proprie emozioni non era sicuro. 🙁

Dietro un adolescente che sembra disinteressato potrebbe esserci una storia fatta di continue critiche, aspettative irrealistiche o confronti che gli hanno insegnato a sentirsi "mai abbastanza". 🥲

Troppo spesso osserviamo il comportamento.

Molto più raramente ci chiediamo quale bisogno stia cercando di esprimere.

Un ragazzo non è soltanto ciò che mostra.

È anche il risultato delle relazioni che lo hanno costruito.

Questo non significa che i genitori siano gli unici responsabili del disagio dei figli.

L'adolescenza è influenzata da molti fattori: il gruppo dei pari, la scuola, i social media, le esperienze di vita e le caratteristiche individuali.

Ma significa riconoscere una verità fondamentale:

Il modo in cui un genitore guarda, ascolta, corregge e accoglie il proprio figlio lascia tracce profonde nel suo sviluppo emotivo. 🙃

Prima di dire:
"I ragazzi di oggi hanno un problema."

Forse dovremmo chiederci:

Che adulti siamo stati per loro? 🧐

Perché ogni generazione educa la successiva.

E spesso gli adolescenti che oggi critichiamo sono gli stessi bambini che ieri chiedevano soltanto di essere compresi, ascoltati e amati senza dover dimostrare continuamente il proprio valore.

La psicologia ci invita a fare un passo indietro rispetto al giudizio.

Non per trovare un colpevole.

Ma per comprendere.

Perché quando smettiamo di chiederci "Che cosa c'è che non va in questo ragazzo?" e iniziamo a domandarci "Che cosa gli è successo?", cambiano le risposte. E, soprattutto, cambia il modo di prenderci cura di lui. 🥰

💬 Secondo te, gli adolescenti di oggi sono davvero più fragili... o semplicemente esprimono un disagio che per troppo tempo è stato ignorato?

Perché abbiamo la convinzione che i nostri comportamenti e i nostri punti di vista siano giusti rispetto a quelli di alt...
08/07/2026

Perché abbiamo la convinzione che i nostri comportamenti e i nostri punti di vista siano giusti rispetto a quelli di altre persone? 🤔

La psicologia cognitiva e le neuroscienze spiegano questa tendenza con diversi meccanismi mentali ed evolutivi automatici che ci portano a privilegiare la nostra visione del mondo. 🧐

I fattori principali che ci spingono a credere che il nostro punto di vista sia quello giusto includono⤵️

📌Realismo Ingenuo: la convinzione che noi percepiamo il mondo oggettivamente, così com'è, mentre chi non è d'accordo con noi è disinformato, irrazionale o prevenuto. Un bias cognitivo per cui crediamo di possedere tutti i fatti necessari per giudicare una situazione, ignorando che la nostra prospettiva è inevitabilmente parziale.

📌Bias di Conferma: è la tendenza a ricercare, interpretare e ricordare le informazioni che convalidano le nostre idee. Questo meccanismo ci porta a notare i difetti negli altri giustificando le nostre stesse azioni.

📌Ego Centrato: la propensione a interpretare eventi e comportamenti in modo da mantenere un'immagine positiva di noi stessi e delle nostre scelte.

📌Dissonanza Cognitiva: il disagio psicologico che proviamo quando ci confrontiamo con informazioni che contraddicono le nostre idee. Per alleviare questa tensione, la nostra mente tende a respingere l'idea opposta piuttosto che mettere in discussione le proprie certezze. Quando le nostre convinzioni vengono messe in discussione, la mente perde parte della sua obiettività e attiva delle "difese" per proteggere l'identità e l'autostima, rendendoci refrattari al confronto.

📌Bisogno di coerenza e controllo: a livello evolutivo, il cervello umano ricerca schemi prevedibili per comprendere l'ambiente. Aderire a un punto di vista fisso dà un senso di sicurezza e stabilità.

📌Economicità cognitiva: elaborare l'intera complessità della morale e del comportamento richiede enormi risorse ed energie; il cervello preferisce schemi consolidati e familiari, che considera istintivamente corretti.

💡Un consiglio: qualche volta abbandoniamo i nostri punti di vista e proviamo a metterci nei panni dell'altro. Ne uscirà sicuramente un arricchimento personale.

06/07/2026

Da oltre 500 giorni un medico palestinese è rinchiuso in una prigione israeliana. Senza un'accusa formale e senza alcun processo.

Si chiama Hussam Abu Safiya. Ha 53 anni, è pediatra e neonatologo ed è il direttore dell'ospedale Kamal Adwan, nel nord di Gaza. Per mesi, l'ultimo ospedale rimasto in piedi in quella parte della Striscia.

È rimasto quando gli hanno ordinato di evacuare.

È rimasto durante l’assedio di Gaza, quando piovevano le bombe.

È rimasto quando, nell'ottobre 2024, un attacco israeliano ha ucciso suo figlio Ibrahim, 20 anni, davanti all'ingresso dell'ospedale.

Ha seppellito suo figlio nel cortile. E il giorno dopo è tornato a curare i figli degli altri.

"Abbiamo mandato un messaggio umanitario e i nostri bambini sono stati uccisi”, disse in un video girato in quei giorni. "Ho sepolto mio figlio nel cortile dell'ospedale”.

Poi, il 27 dicembre 2024, l'esercito israeliano ha preso l'ospedale. E ha preso lui. Portato prima a Sde Teiman, la base militare tristemente nota per le torture sui detenuti palestinesi. Poi da un carcere all'altro.

Da allora è etichettato come “combattente illegale”: una formula che consente di tenere un uomo in cella a tempo indeterminato. E dal 3 giugno è persino in isolamento.

I suoi legali, dopo l'ultima visita, raccontano di un uomo che fatica a restare seduto: ferite recenti alla testa, al collo, agli occhi, segni come di frustate sulle braccia, il respiro corto. Ha detto ai suoi avvocati di temere di essere ucciso lì dentro. Physicians for Human Rights parla di pericolo di vita imminente.

Non è minimamente tollerabile. Si tratta dell’ennesimo abuso inaccettabile da parte del governo Netanyahu e delle autorità israeliane.

Per questo mi unisco all’appello di Amnesty International e chiedo che il dottor Abu Safiya venga subito liberato.

Ma soprattutto, chiedo al governo italiano di rompere il silenzio, di pretendere la liberazione immediata di Hussam Abu Safiya e di muovere ogni canale diplomatico che ha a disposizione, perché in gioco c'è la vita di un uomo che rischia di morire in una cella senza sapere perché.

Abbiano un sussulto di dignità, almeno per una volta.

Nella vita di tutti i giorni siamo spesso impegnati tra studio, lavoro e tanti altri impegni, e questo può mettere a dur...
03/07/2026

Nella vita di tutti i giorni siamo spesso impegnati tra studio, lavoro e tanti altri impegni, e questo può mettere a dura prova la nostra salute mentale. Per questo motivo è importante concedersi dei momenti di relax. Dal punto di vista psicologico, rilassarsi aiuta a ridurre lo stress e l'ansia, permettendo alla mente di recuperare energie. Quando ci prendiamo una pausa, riusciamo a gestire meglio le emozioni e ad affrontare i problemi con maggiore calma e lucidità. Anche attività semplici, come fare una passeggiata, ascoltare musica o leggere un libro, possono avere effetti positivi sul nostro benessere. Il relax favorisce inoltre una maggiore consapevolezza di sé e migliora la capacità di concentrarsi. Prendersi cura della propria mente non è un lusso, ma una vera necessità. Infatti, mantenere un buon equilibrio tra momenti di impegno e momenti di riposo aiuta a vivere in modo più sereno e a prevenire il disagio psicologico. Per questo il relax è un aspetto fondamentale per il benessere mentale di ogni persona.
💛

Concludo questo percorso con una certezza: l’inclusione non è un gesto straordinario, ma la scelta quotidiana di riconos...
24/06/2026

Concludo questo percorso con una certezza: l’inclusione non è un gesto straordinario, ma la scelta quotidiana di riconoscere e valorizzare l’unicità di ogni persona. 🧡

Il compito di un buon educatore è quello di non lasciare traccia di sé.Questo significa:Farsi da parte (non esserci semp...
17/03/2026

Il compito di un buon educatore è quello di non lasciare traccia di sé.

Questo significa:

Farsi da parte (non esserci sempre): Il compito principale è aiutare l'altro a ti**re fuori le proprie capacità, non sostituirsi a lui.

Rendere autonomi: L'obiettivo è preparare un ambiente e degli strumenti tali che, alla fine del percorso, i bambini/ragazzi camminino senza l'educatore, forti delle competenze acquisite.

Compiere azioni invisibili: L'educazione autentica non fa "rumore" e non deve essere un'imposizione. Il buon educatore lascia che sia il talento dell'educando a emergere, senza la necessità di apporre la propria firma sul risultato.

Il vero educatore non mira ad imporre, a creare dipendenza o a plasmare l'educando a propria immagine, ma lavora per rendere la persona autonoma, libera e capace di camminare da sola.

È stato dopo molti ragionevoli dubbi che l'autrice di questa coraggiosa autobiografia, una psichiatra considerata tra le...
29/01/2026

È stato dopo molti ragionevoli dubbi che l'autrice di questa coraggiosa autobiografia, una psichiatra considerata tra le massime autorità nel campo delle ricerche sulla malattia maniaco-depressiva, ha trovato il coraggio di raccontare la propria storia. Una lotta, durata oltre trent'anni contro gli stati maniacali, depressivi e psicotici. Una testimonianza di grandissimo valore sia dal punto di vista umano che scientifico.

"...le innumerevoli ipomanie, e le manie stesse, hanno introdotto nella mia vita una diversa intensità di percezione, di emozione e di pensiero. Anche nei peggiori momenti di mania, di delirio e di allucinazione mi rendevo conto di scoprire nuovi angoli della mia mente e del mio cuore. Alcuni tanto incredibili e belli da togliermi il respiro e farmi sentire che se fossi morta in quell' istante quelle visioni mi avrebbero accolto. Altri tanto grotteschi e brutti che non avrei mai voluto conoscerne l'esistenza né vederli di nuovo. Ma, sempre, c'erano angoli nuovi, e quando mi sento me stessa, cosa di cui sono debitrice ai farmaci e all'amore, non riesco a immaginare di essere stanca della vita proprio perché so che esistono quegli angoli infiniti dalla prospettiva sconfinata."


Vi lascio 10 buoni motivi per piantare alberi 🌳⬇️📌 Gli alberi sono antidepressivi naturaliUn recente studio tedesco, coo...
22/12/2025

Vi lascio 10 buoni motivi per piantare alberi 🌳⬇️

📌 Gli alberi sono antidepressivi naturali
Un recente studio tedesco, coordinato dal Centro Helmholtz per la ricerca ambientale e pubblicato sulla rivista Scientific Reports, ha dimostrato come la vita in prossimità di luoghi alberati si traduce, per la comunità, in una sensibile diminuzione di antidepressivi. I ricercatori hanno esaminato i dati di oltre 9mila abitanti residenti a Lipsia, in Sassonia, e sono riusciti a dimostrare la correlazione e tra il verde vicino casa e una buona salute mentale. Anche in condominio gli alberi hanno questo effetto sulla nostra psiche. Se stiamo alla finestra e osserviamo un albero invece della solita macchia di cemento, gli occhi risposano e diminuisce il nostro livello di aggressività.

📌 Oasi di ombra
Gli alberi creano una naturale zona di frescura, dove specie nei mesi estivi possono trovare rifugio sia le persone anziane sia i bambini. Questa caratteristica è particolarmente preziosa in un ciclo storico di surriscaldamento climatico: l’albero è una naturale barriera per difendersi dalle temperature sempre più alte. Grazie all’ombra che creano, gli alberi riducono l’effetto dell’isola di calore urbano nelle città e abbassano le temperature locali. Inoltre, la loro traspirazione aiuta a regolare l’umidità dell’aria.

📌 Fabbriche di ossigeno
C’è un altro elemento che collega l’albero alla battaglia contro il surriscaldamento. Ogni pianta limita l’aumento della CO2 attraverso il processo di fotosintesi: assorbe acqua e anidride carbonica e le trasforma in ossigeno utilizzando l’energia che proviene dai raggi solari. Per dare un’idea della potenza dell’albero come mini fabbrica di ossigeno, basterà ricordare che una sola pianta adulta produce in un anno una quantità di ossigeno pari al fabbisogno di dieci persone.

📌 Puliscono aria e acqua
Una sola pianta è in grado di assorbire, nel giro di un anno, dai 20 ai 50 chili di anidride carbonica. Ancora: un albero assorbe, e quindi elimina, dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili. Quanto all’acqua, gli alberi svolgono una funzione di filtri: la puliscono e rendono più solido il terreno. Uno degli effetti disastrosi del disboscamento, anche in alcune regioni italiane, è l’aumento esponenziale dei danni in casi di alluvioni o piogge torrenziali. Laddove mancano gli alberi a filtrare l’acqua.

📌 Migliorano l'estetica dei luoghi
L’albero cambia l’estetica dei luoghi. Questo vale per un viale, per una strada ma anche per un giardino in casa o per un condominio. Dove c’è un albero qualsiasi edificio diventa più bello, più gradevole da vivere e da guardare. E questo ha un effetto diretto sul valore della proprietà: se ci fate caso, le agenzie immobiliari sottolineano sempre i casi nei quali un appartamento è circondato da piante. O si trova in una zona particolarmente verde della città: in questo caso il suo prezzo di affitto e\o di vendita aumenta.

📌 Un rifugio per gli uccelli
Gli uccelli non potrebbero vivere senza gli alberi, dove trascorrono gran parte del loro tempo e consumano le loro relazioni. Quindi anche in città, sono gli alberi a garantirci il piacere del suono degli uccelli e della loro compagnia.

📌 Un incentivo per camminare e stare all'aria aperta.

📌 Proteggono il suolo
Purtroppo l’Italia ha un triste primato europeo: è il paese dell’Unione dove negli ultimi decenni il consumo del suolo è stato più forte e continuo. L’unica linea di concreta resistenza contro questo scempio e l’erosione del terreno, è piantare alberi. Ovunque. Piccole roccaforti a protezione del suolo.

📌 Difendono dall'inquinamento acustico
Anche questo è un elemento protettivo dell’albero: riesce ad assorbire rumori, come una barriera naturale, e così abbassa i rischi dell’inquinamento acustico. Fateci caso: le abitazioni più vicine a zone verdi sono più silenziose, il verde che le circonda, e innanzitutto le piante, attutiscono qualsiasi suono. E rendono più gradevole l’ambiente circostante alla nostra abitazione.

📌 Un presidio di biodiversità
Se esaminate da vicino ciascun albero, scoprirete che non è popolato solo da uccelli. Ci sono insetti, piccoli invertebrati, roditori, vari tipi di muschio. Un mondo naturale, dove tutto è legato sotto il segno della biodiversità. E ogni volta che si pianta un albero, si mettono le radici di un intero ecosistema.

Ti ho convint* a piantare un albero? Il momento migliore è adesso 🌳🌲🌱🍃

Il mio posto preferito 🌲

🍉🇵🇸 Cocomero è un progetto di volontariato nato da un gruppo di foodblogger per raccogliere fondi per i civili pal&stine...
23/09/2025

🍉🇵🇸 Cocomero è un progetto di volontariato nato da un gruppo di foodblogger per raccogliere fondi per i civili pal&stinesi rimasti senza casa e senza sostentamento a causa dei bombardamenti e degli sfollamenti forzati dopo l’ottobre 2023.

Il progetto è partito nel 2024 con un primo ebook, "Cocomero - ricette d'ispirazione levantina per la pace".

Nel 2025 è uscito il secondo ebook, "Cocomero & Friends - ricette e voci per la Pal&stina", da riscattare con una donazione diretta ad una o più delle campagne di raccolta fondi attentamente selezionate dal progetto.

Raccoglie contributi donati da 76 creator provenienti da 10 nazioni. 59 ricette da tutte le cucine del mondo, 100% vegetali, per una scelta totalmente priva di violenza. 17 scritti originali tra testimonianze, saggi e articoli firmati da giornalisti e civili italiani e pal&stinesi, parte fondante del progetto nonostante le condizioni di vita estreme. 13 art work tra illustrazioni, fumetti e poster.

La copertina è dell’illustratrice pal&stinese Reem Alsayed. 🍉🇵🇸

Dona ora per sostenere i civili palestinesi attraverso il progetto Cocomero: riceverai un bellissimo ebook con ricette, articoli e artwork di 76 autori internazionali!

Indirizzo

Avezzano
67051

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Marta Eleuteri - Psicologa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Marta Eleuteri - Psicologa:

Scelte rapide

Condividi

Digitare