23/01/2026
FINALMENTE PUBBLICATO IL NUOVO LIBRO DEL PROF. GALASSI:
“È SOLO UN BANALE RAFFREDDORE? BUFALE E VERITÀ SUI MALANNI DI STAGIONE” - Espress Edizioni, Torino (2026)
Come preannunciatovi gia un mese fa, trovate ora in tutte le librerie fisiche e virtuali “È solo un banale raffreddore? Bufale e verità sui malanni di stagione”, un testo agile che nasce da un’esigenza precisa e, oggi più che mai, urgente: restituire complessità scientifica a ciò che il senso comune ha ridotto a slogan, luoghi comuni e certezze infondate.
Dietro starnuti, febbre, tosse e “rimedi della nonna” si nasconde infatti un intreccio fitto di storia della medicina, fisiologia, psicologia collettiva e antropologia culturale. È in questo spazio di confine, dove spiegazione biologica e narrazione simbolica si sovrappongono, che emergono le radici delle credenze più diffuse sui malanni di stagione.
Il libro non si limita a dire cosa è vero e cosa è falso. Ricostruisce perché certe bufale resistono da secoli, come si sono formate e per quale bisogno umano continuano a circolare. Il “colpo d’aria”, il sudare via l’influenza, l’acqua calda che “uccide il virus”, l’antibiotico come panacea universale, la polmonite riservata agli anziani, la vitamina miracolosa, l’alcol come scudo immunitario: ogni mito viene smontato con rigore clinico, ma anche interpretato come risposta psicologica a un nemico invisibile.
Non c’è sarcasmo né paternalismo, bensì un’analisi lucida che mostra come la disinformazione sanitaria non nasca dall’ignoranza, ma dal bisogno di controllo, rassicurazione e semplificazione.
Uno degli aspetti più distintivi del volume è l’approccio storico-medico.
Le false credenze contemporanee vengono messe in relazione con le grandi tradizioni del passato: la medicina ippocratica, i concetti di purificazione, le teorie miasmatiche, i rituali termici antichi, fino alle moderne fake news amplificate dai social network.
La pandemia ha solo reso visibile un meccanismo antico: quando la paura cresce, la verità complessa perde terreno rispetto alla narrazione semplice. In questo senso, il libro è anche un saggio sulla fragilità cognitiva dell’uomo moderno, convinto di essere informato come mai prima, ma spesso prigioniero di scorciatoie mentali.
Accanto alla dimensione storica, emerge con forza quella psicologica. Le bufale mediche vengono lette come vere e proprie “strategie di coping”: bere caldo, coprirsi, sudare, assumere qualcosa “per sicurezza” non sono solo gesti inutili o dannosi, ma atti simbolici che restituiscono l’illusione di agire. Il libro mostra con chiarezza come il confine tra placebo, conforto e danno reale sia sottile, e come alcune credenze apparentemente innocue possano tradursi in comportamenti rischiosi, sprechi sanitari e scelte cliniche inappropriate.
Sono particolarmente onorato che a introdurre questo percorso sia la prefazione del mio amico dott. MASSIMO POLIDORO, co-fondatore del CICAP e allievo diretto del grande e indimenticato padre nobile della divulgazione italiana, Piero Angela. La sua prefazione è un vero manifesto di metodo: curiosità, pensiero critico, rispetto per il lettore e rifiuto delle scorciatoie intellettuali. È un dialogo ideale tra medicina e divulgazione, tra scienza dura e capacità di raccontarla senza tradirla.
Questo libro non promette cure miracolose né ricette facili. Propone qualcosa di più scomodo e, per questo, più prezioso: imparare a pensare scientificamente anche davanti ai malanni più banali. Perché il vero pericolo, oggi, non è il raffreddore in sé, ma la leggerezza con cui trattiamo la conoscenza medica. E perché la salute pubblica passa sempre dalla salute del pensiero critico.
Grazie molte a Espress Edizioni e Valentina Castellan.
NEL LIBRO:
Prefazione, di Massimo Polidoro
Introduzione
1. Banale raffreddore, colpo d’aria e stagionalità: tre miti che non vogliono morire
2. Bevande bollenti e fredde verità
3. Sudare via l’influenza
4. La polmonite colpisce solo gli anziani
5. Il virus respiratorio sinciziale: quando la disinformazione ammala più della malattia
6. Bere per non morire: la falsa promessa dell’alcol contro il virus
7. L’antibiotico contro il virus: un errore che ci costa caro!
8. Il morbillo(no): il mito della malattia innocua
9. Tachipirina e vigile attesa: analisi scientifica di una polemica
10. Il vaccino contro l’influenza: il mito dell’inutilità
11. La cospirazione della miocardite lieve
12. Vitamina C, vitamina D: le false panacee
Conclusioni
Appendice. La nostalgia di una salute mitica e gli insegnamenti della paleopatologia
Bibliografia
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