Centro Clinico VILLA BEATRICE

Centro Clinico VILLA BEATRICE Esami diagnostici in convenzione S.S.N. Radiologia - TAC - Ecografia - Eco Color Doppler - OPT

22/08/2026

Anna Rosa aveva quattro anni e mezzo, viveva nel quartiere Zen di Palermo ed è morta giovedì scorso per la difterite, una malattia che la vaccinazione di massa ha reso quasi invisibile da decenni. La procura ha iscritto i genitori nel registro degli indagati per omicidio colposo per omissione, e la procuratrice per i minorenni ha aperto un fascicolo civile sulla responsabilità genitoriale.

https://www.ilpost.it/2026/08/22/bambina-4-anni-morta-difterite-parlemo-indagati-genitori

Ora preferisco raccontare la vicenda con i numeri alla mano, perché mostra con precisione chirurgica come una falsa credenza, condivisa e rinforzata da un'intera comunità, possa uccidere una bambina con la stessa efficacia di un batterio.

Partiamo proprio dall'agente patogeno, che è la parte meno raccontata di questa storia.

Il Corynebacterium diphtheriae uccide producendo una tossina che si diffonde nel sangue e attacca cuore e sistema nervoso fino all'insufficienza multiorgano, mentre nella forma respiratoria forma membrane in gola capaci di soffocare chi le porta. È una morte lenta e sistemica, di quelle che la medicina ottocentesca temeva più di ogni altra, ed è il motivo per cui la vaccinazione antidifterica è obbligatoria in Italia da quasi un secolo, oggi contenuta nell'esavalente insieme a tetano, pertosse, poliomielite, epatite B e Haemophilus influenzae B.

Il prima e il dopo del vaccino, in Italia, si misura con alcuni dati che meritano di essere riportati: prima della vaccinazione di massa il paese contava tra i 20.000 e i 30.000 casi pediatrici l'anno, con circa 1.500 morti.

https://www.nursenews.eu/2026/08/22/difterite-in-italia-da-1-500-morti-lanno-a-zero-decessi-il-ruolo-decisivo-della-vaccinazione/

Fino alla morte di Anna Rosa, l'Italia non registrava un decesso per difterite dal 2010, mentre i casi notificati restano nell'ordine di poche unità all'anno. Non è un dato ideologico, ma la differenza tra una popolazione protetta dalla vaccinazione e una che non lo è, misurata in vite umane. La vicenda di Palermo lo dimostra su scala familiare. Il cugino di Anna Rosa, anch'egli di quattro anni, ha contratto la stessa infezione, avendo però ricevuto le prime tre dosi ha sviluppato una forma clinica molto più lieve ed è in miglioramento, sostenuto dalle immunoglobuline antidifteriche. Due bambini, stesso batterio, stessa famiglia, esito opposto. Se serviva un esperimento naturale sull'efficacia del vaccino, eccolo, per quanto sia straziante doverlo raccontare così.

Poi c'è l'Europa, dove la difterite non è affatto sparita: nel 2024 Unione europea e Spazio economico europeo hanno registrato 151 casi e quattro decessi, mentre tra il 2022 e il 2025 il totale dei morti nell'area sale a dieci, per lo più tra popolazioni vulnerabili.

https://it.guacci.it/tetano-e-difterite-in-ue-73-casi-di-tetano-151-di-difterite-nel-2024/

È un fenomeno che si intreccia con coperture vaccinali insufficienti in gran parte della regione europea dell'OMS, dove supera la soglia di sicurezza del 95% meno della metà dei paesi. In Italia la copertura dell'esavalente, dopo il Covid, è tornata sotto quella soglia, e la Sicilia sta decisamente peggio del resto del paese: per i bambini nati nel 2022 il ciclo completo antidifterico è sceso all'85% circa, contro una media nazionale del 94,46%.

https://www.ilmessaggero.it/salute/prevenzione/difterite_vaccino_esavalente_no_vax_italia_sicilia-9718374.html.

È in tale contesto regionale già fragile che si è consumata la tragedia di Anna Rosa, e non è un dettaglio geografico marginale, è la spiegazione strutturale del perché sia potuto accadere proprio lì.

Veniamo al punto più delicato, quello raccontato dalla pediatra che aveva visitato la bambina nei giorni precedenti al ricovero. Agli inquirenti ha riferito che nel quartiere Zen circola la convinzione che "i bambini a seguito delle vaccinazioni diventano autistici", motivo per cui intere famiglie rifiutano l'obbligo vaccinale. I genitori di Anna Rosa pare avessero maturato questa convinzione dopo la diagnosi di autismo ricevuta da un bambino della famiglia allargata, avvenuta nell'età in cui vengono somministrati i vaccini, e per questo non avevano vaccinato nessuno dei cinque figli.

https://www.lapresse.it/cronaca/2026/08/22/bimba-morta-per-difterite-la-procura-per-i-minori-apre-fascicolo-su-responsabilita-genitoriale/

Quando una credenza del genere si radica a livello di comunità, smette di essere un'opinione isolata da correggere con una chiacchierata e diventa una barriera collettiva contro l'immunità di gregge, quella che protegge anche i neonati troppo piccoli per essere vaccinati e chi vive nello stesso quartiere con il sistema immunitario compromesso. Coerentemente con il quadro descritto, alcuni genitori userebbero la semplice prenotazione della vaccinazione come scappatoia per iscrivere i figli a scuola senza poi completare il ciclo, aggirando un obbligo di legge pensato proprio per evitare situazioni simili.

Sull'origine di quella convinzione conviene essere netti, perché la scienza lo è da tempo. Il presunto legame tra vaccino trivalente e autismo nasce da un solo studio, pubblicato su Lancet nel 1998 da Andrew Wakefield su appena dodici bambini, poi rivelatosi una frode.

https://it.wikipedia.org/wiki/Caso_Wakefield

Wakefield aveva conflitti di interesse finanziari non dichiarati con studi legali impegnati in cause contro le case farmaceutiche, e nel 2010 la rivista ha ritrattato integralmente l'articolo mentre il General Medical Council britannico lo ha radiato dall'albo dei medici. Da allora la scienza ha prodotto decine di conferme nella direzione opposta, la più solida delle quali resta probabilmente la coorte danese pubblicata nel 2019 sugli Annals of Internal Medicine: 657.461 bambini seguiti dalla nascita, inclusi quelli con un fratello autistico e quindi statisticamente più a rischio, con un tasso di autismo identico tra vaccinati e non vaccinati, anzi leggermente più basso tra i primi.

https://www.open.online/2019/03/05/nessuna-relazione-tra-vaccini-e-autismo-lo-studio-su-mezzo-milione-di-bambini-danesi/

Una fandonia nata da un medico radiato per frode, che ventotto anni dopo ha contribuito a uccidere una bambina di quattro anni a Palermo, mi pare la sintesi più amara possibile di cosa significhi davvero la disinformazione sanitaria quando smette di essere un problema social e diventa un problema epidemiologico.

Mentre i nostri laboratori sperimentano vaccini a mRNA contro il cancro, fatico a trovare parole più efficaci di questi numeri per spiegare perché, in alcuni quartieri delle nostre città, si arranchi ancora per far accettare un vaccino obbligatorio da un secolo contro una malattia che dovremmo poter considerare, a ragione, un residuato del passato.

20/08/2026
12/08/2026
𝗖𝗛𝗜𝗨𝗦𝗨𝗥𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗙𝗘𝗥𝗜𝗘Il Centro Clinico è chiuso per ferie dal 𝟭𝟯 al 𝟯𝟭 agosto.L'attività diagnostica riprenderà 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭 ...
11/08/2026

𝗖𝗛𝗜𝗨𝗦𝗨𝗥𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗙𝗘𝗥𝗜𝗘
Il Centro Clinico è chiuso per ferie dal 𝟭𝟯 al 𝟯𝟭 agosto.
L'attività diagnostica riprenderà 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭 settembre alle ore 𝟵:𝟬𝟬.
Per prenotare un esame in convenzione S.S.N. è possibile chiamare il numero 𝟬𝟵𝟳𝟭/𝟵𝟵𝟯𝟯𝟯𝟭 e lasciare in segreteria telefonica un messaggio con il proprio codice fiscale e il numero di ricetta elettronica.
Per prenotare un esame da effettuare privatamente è possibile lasciare un messaggio con il proprio nome e il tipo di esame.
Richiameremo tutti alla riapertura per comunicare data e ora dell'appuntamento per effettuare l'esame nella prima seduta disponibile.
𝘉𝘶𝘰𝘯𝘦 𝘷𝘢𝘤𝘢𝘯𝘻𝘦!

06/08/2026
01/08/2026
30/07/2026

Indirizzo

Via Appia Nord 43
Baragiano
85050

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
16:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 12:00
16:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
16:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 12:00
Venerdì 09:00 - 12:00
16:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 14:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Centro Clinico VILLA BEATRICE pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi