10/08/2026
𝐂𝐨𝐥𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨𝐥𝐨 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞 𝟐1𝟎 𝐦𝐠/𝐝𝐥
Il medico ha proposto le statine.
Lo abbiamo detto più volte che non si valuta il colesterolo totale ma è importante valutare i due valori: LDL e HDL, che contribuiscono al totale.
Infatti TOTALE = LDL + HDL + TG/5
Allora vediamo. I valori del colesterolo HDL? 90 mg/dl. Questo vuol dire che il paziente fa molto movimento.
I trigliceridi? 130 mg/dl. Forse conviene ridurre un po' il fruttosio...
Quali sono, quindi, i valori del colesterolo LDL?
Facendo i calcoli: 210-90-130/5, arriviamo a 94 mg/dl, quindi nella norma.
Quale sarebbe quindi il senso delle statine?
Oltretutto, si pregiudica la produzione di colesterolo, molecola importante per molte funzioni dell'organismo.
E si inibisce l'espressione del COENZIMA Q10, importante per la produzione di energia a livello mitocondriale. Non è un caso che uno degli effetti collaterali più comuni di questi farmaci sono i dolori muscolari (mialgia).
Le statine inoltre aumentano il rischio di diabete, come emerge da una recente meta analisi [1].
Qualora il colestestolo LDL fosse alto, questo è il più delle volte dovuto a una dieta squilibrata o da aumentata circonferenza vita: lo si nota dai valori alti dell'insulinemia.
Ricordiamo che è l'insulina che stimola la produzione di colesterolo a livello epatico. Infatti, non a caso, si associa ad una condizione di resistenza insulinica (a sua volta spesso correlata a steatosi epatica - fegato grasso).
Probabilmente non ci sono i legumi nella dieta. Mancano cereali in chicco non raffinati (in particolare avena decorticata e orzo perlato). Sono cibi importanti per ridurre l'assorbimento di colesterolo a livello intestinale, contribuendo quindi alla riduzione delle LDL.
Una pillolina non si risolve il problema.
Va gestito lo stile di vita.
Non dimentichiamo che l'insulina è un fattore di crescita e alti livelli di questo ormone favoriscono la proliferazione cellulare. Quindi, saggio, cambiare dieta.
Rare sono le mutazioni genetiche (ipercolesterolemia familiare). In tal caso, però, il problema è relativo alla mancata captazione (prelievo) delle LDL per deficit dei recettori per le LDL a livello epatico.
A proposito, se i trigliceridi sono alti, le LDL diventano piccole e dense (si osserva misurando l’ApoB). Serve favorire il prelievo delle LDL dal sangue. Rivedere la dieta è sempre un must!
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[1] PMID: 36965747