01/08/2026
Andare in vacanza non significa interrompere il proprio percorso nutrizionale.
Significa, piuttosto, imparare a gestirlo in un contesto diverso.
Quando una mia paziente parte, le ricordo sempre una cosa importante: un pasto più abbondante, un gelato o una cena fuori non compromettono i risultati. Spesso ciò che cambia nei giorni di vacanza è soprattutto la ritenzione di liquidi, il glicogeno accumulato e la regolarità intestinale, non necessariamente la massa grassa.
L’errore più comune è cercare di “compensare”:
saltare i pasti, eliminare i carboidrati o arrivare a cena con troppa fame.
Questo, nella maggior parte dei casi, porta solo a perdere equilibrio e ad aumentare il senso di discontrollo.
In vacanza è più utile mantenere alcuni punti fermi:
* non digiunare durante la giornata
* inserire proteine, verdure e carboidrati nei pasti principali
* idratarsi bene
* ascoltare fame e sazietà
* scegliere con più consapevolezza, non con rigidità
Un percorso nutrizionale efficace non deve funzionare solo a casa, ma anche al ristorante, in albergo, al mare e durante una serata con amici.
L’obiettivo non è la perfezione. È l’equilibrio.
E al ritorno non servono detox o restrizioni: si riprende semplicemente la routine dal pasto successivo.
Per ultimo (ma non per questo meno importante!)
FATE TANTO MOVIMENTO!
Fate delle lunghe passeggiate, anche dentro l’acqua se siete a mare! Per chi andrà in vacanza in montagna sicuramente sarà avvantaggiato da questo punto di vista!
Se siete in un villaggio turistico approfittate dei corsi che verranno sicuramente organizzati: risveglio muscolare, corsi in piscina o in palestra, acquagym, escursioni a piedi o in bici!
Godetevi i vostri giorni di ferie e buone vacanze!